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Rinomata località montana nel cuore delle Alpi forse più conosciuta per il suo privilegio di zona franca, Livigno offre sia d'estate che in inverno interessanti possibilità turistiche. Non facile da raggiungere durante il periodo invernale, ha, dal lato italiano, un solo accesso attraverso il passo del Foscagno che la divide dalla Valtellina. In estate è possibile raggiungerla anche da Tirano o Sondrio attraverso la Forcola di Livigno dopo un breve passaggio in territorio elvetico. Distesa su una lunga vallata a circa 1800 metri di altitudine è attraversata dal torrente Spöl immissario del lago del Gallo che si trova poco fuori dal centro abitato verso nord. Nel suo comprensorio si trova la frazione di Trepalle che raggiunge i 2250 metri s.l.m altitudine che ne fa il secondo centro abitato permanente più alto d'Europa. Posta tra alte montagne alpine, Livigno è una tra le più fredde località turistiche alpine. Il lato positivo è rappresentato dal fatto che la neve e quasi garantita da novembre fino a marzo inoltrato se non in aprile. Livigno è particolarmente organizzata sotto tutti i punti di vista per accogliere il turista sia estivo che invernale. Sicuramente si esprime meglio in inverno con un comprensorio di piste da discesa di varia difficoltà, ottimi impianti di risalita, un circuito di piste da fondo completo sempre curato e mantenuto efficiente sia per la tecnica classica che per lo skating. Anche chi non scia può trovare piacevole percorrere sentieri battuti che permettono lunghe passeggiate con passaggi che in alcuni punti sono davvero suggestivi in quanto scavati nella neve così da formare muri laterali alti fino a 2 metri in presenza di neve abbondante. Alcune di queste passeggiate si perdono in zone estremamente tranquille dove si può percepire la "voce del silenzio".

Per muoversi non è necessario utilizzare un mezzo privato, un buon servizio di bus regolari e abbastanza frequenti garantisce una buona mobilità in tutta la zona anche se in taluni orari sembra di essere in città nell'ora di punta. Le infrastrutture ricettive sono complete, si va dagli hotel di un certo livello fino alle pensioni e agli appartamenti per tutti i gusti e per tutte le tasche, del resto ci troviamo in una zona dove si vive esclusivamente di turismo.

L'abbinamento con il fatto che che sia una zona franca rende Livigno unica. L'esenzione di alcune imposte statali come, ad esempio, l'IVA rende sicuramente economici molti prodotti. Il paese è ricco di negozi che propongono prodotti di tutti i tipi anche se primeggiano gli alcolici, i tabacchi, il materiale fotografico, i gadget elettronici, ecc. Anche il carburante è davvero conveniente, però è bene prestare attenzione, su tutte le strade in ingresso/uscita da Livigno c'è un posto di controllo della Guardia di Finanza. Per alcool e tabacco sono ammessi un limitato numero di litri o pacchetti a persona, per altri articoli le cose sono diverse. Nel caso si venga sottoposti ad una semplice verifica o ad un controllo più approfondito è importante è poter dimostrare che oggetti come telecamere, macchine fotografiche, computer ed altro sono stati acquistati in Italia altrimenti possono essere guai. Se il prodotto scoperto è evidentemente nuovo vi verrà fatta pagare la tassa d'importazione doganale che annulla tutti i vantaggi economici della zona franca e se vi capita il finanziere pignolo anche una multa per mancata dichiarazione.

Nei dintorni di Livigno merita provare il trenino rosso del Bernina. Da Tirano parte una linea ferroviaria che collega il paese della Valtellina a S. Moritz in Svizzera. Il Bernina express percorre pendenze fino al 70% raggiungendo il 2.250 metri di altitudine con spettacolari viste sul ghiacciaio del Morteratsch e sul gruppo del Bernina.