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Marsa Alam è il nome di una zona della
costa egiziana sul Mar Rosso che si estende da El Quseir a Berenice,
zona molto vicina al confine con il Sudan. In realtà la località da
cui prende il nome questa tratto di costa è un incrocio di strade
nel deserto attorno al quale si è costituito un piccolo gruppo di
case. Di conseguenza non esiste una vera e propria località ma si
tratta di una zona dove sono sorti resort e villaggi che hanno
occupato i migliori tratti di costa. L’area ha avuto un progressivo
sviluppo turistico grazie al suo mare, alla sua barriera corallina
ma in particolar modo grazie a un ricco imprenditore saudita che ha
investito molto in questa zona contribuendo in modo considerevole
alla realizzazione dell’aeroporto principale elemento per lo
sviluppo di una zona desertica. A Marsa Alam le strutture sono
lontane tra loro anche di chilometri per cui si ha spesso la
sensazione di vivere in una realtà completamente isolata. Questo
significa anche che non esiste una vita notturna, non ci sono locali
da frequentare la sera o passeggiate da fare in litorali affollati.
Io
ho trascorso in questa zona una settimana al Kahramana Resort, una
struttura molto bella, con ampie camere suddivise in diversi blocchi
disposti su una dolce collina che si affaccia ad un braccio di mare
che vede un promontorio il quale divide in due la costa con una
spiaggia a destra e una a sinistra. Una delle due ha la barriera
corallina molto vicina per cui la balneazione è quasi impossibile
(esiste un molo per oltrepassare la barriera e nuotare così in mare
aperto ), l’altra ha una insenatura protetta con fondale basso e
sabbioso dove si posso fare piacevoli bagni senza problemi.
All’interno ci sono diversi ristoranti, bar e piscine.
L’organizzazione generale del villaggio è buona e i vari servizi
sono di buon livello.
Come tutta la costa, anche Marsa Alam è molto ventosa e questo
potrebbe creare un fastidio tanto che ogni ombrellone in spiaggia ha
anche un paravento fisso orientato sui venti prevalenti della zona.
Però grazie a questi venti si riesce a sopportare il sole e il caldo
che da quelle parti non scherza. Il villaggio dispone inoltre di un
servizio navetta per la spiaggia privata di Abu Dabab, spiaggia
dislocata a pochi chilometri dalla struttura molto indicata per i
bambini, grazie alla facilità dell’accesso al mare in un ampio
tratto dove non è presente la barriera corallina. Da qui si possono
organizzare delle uscite per
raggiungere
la barriera che non è lontana dove si può fare dell’ottimo
snorkeling grazie a fondali ricchi di coralli colorati di diversa
natura e da una folta varietà di pesci tropicali comprese le
tartarughe che frequentano volentieri la zona per la presenza sui
fondali delle alghe di cui sono ghiotte. Che il Mar Rosso fosse uno
dei mari più ricchi del pianeta in questo senso è risaputo però
assicuro che è qui che lo si può constatare veramente (vedi album
Foto subacquee) senza particolari
sforzi, basta una semplice maschera e un paio di pinne.
Oltre al sole, al mare e ai fondali c’è sicuramente il deserto che
ha sempre un fascino particolare. In questa zona il deserto è
roccioso e non sabbioso. Tutti i villaggi organizzano uscite con i
fuoristrada per i classico giro sui cammelli e/o per inoltrarsi nel
deserto, raggiungere delle oasi e ammirare il tramonto che offre
sempre uno spettacolo incredibile grazie alla colorazione rossastra
delle rocce, una esperienza che vale la pena di vivere almeno una
volta.
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