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Isola caraibica apparente alle Antille
Minori. Assieme alla Guadalupa e alla Dominica è protettorato
francese d’oltre mare per cui ci sono molti punti in comune con la
Francia in particolare sia per la lingua che per la moneta.
Sicuramente diverso è l'ambiente, come il clima, l'habitat, le
persone, la cultura, ecc. L’isola non è molto estesa e viene
grossolanamente divisa tra la costa caraibica (nord e sud di Fort de
France) e la costa atlantica. Il motivo è dato dal fatto che
l’esposizione ad un mare o all’altro ne caratterizza la costa, il
clima e la vita delle popolazioni. La parte atlantica è più
selvaggia, meno abitata in quanto più rocciosa, più battuta dal mare
e dal vento dell’oceano mentre la
costa
ovest è più calma e tranquilla con coste disseminate da spiagge
bianche tipicamente caraibiche. Un’altra caratteristica di
quest’isola è la presenza di un vulcano nella parte settentrionale,
la zona meno frequentata dai turisti. C’è una sostanziale differenza
tra la zona della capitale Fort de France rispetto alle rimanenti
aree dell’isola. In città e nei dintorni sembra di vivere una realtà
europea con negozi di tutti i tipi, persone indaffarate, traffico a
volte congestionato, zone industriali, ecc. mentre quando ci si
allontana ad un certa distanza le cose cambiano e la realtà è
completamente diversa. Nei paesi si scopre che anche qui esiste quel
clima tipicamente caraibico, dove i ritmi sono lenti e assonnati,
dove la vita viene vissuta diversamente ed è così che ci si immerge
in piccoli mercatini ricolmi di frutta colorata, in piccole località
poste su anse dove è solo il mare a farsi sentire o trovare per
strada un pescatore che vende a tranci un pesce spada appena
pescato. Un’altra importante tradizione è sicuramente il rum. Qui è
veramente speciale e le distillerie che lo producono si trovano
facilmente lungo le strade principali. Se ci si ferma diventa
difficile non assaggiare questo interessante distillato prima di
acquistare qualche bottiglia, però attenzione è facile farsi
prendere la mano ….
La mia vacanza in Martinica è stata all’insegna della completa
libertà in modo da poter conoscere e assaporare tutti gli aspetti di
quest’isola che è chiamata l’isola dei fiori. Facendo base in un
piccolo albergo a Le Diamant sulla costa caraibica ed ogni giorno mi
spostavo utilizzando l’auto che avevo noleggiato in aeroporto.
Consiglio questa formula rispetto al classico villaggio in quanto la
Martinica merita di essere visitata.
Le località più conosciute è più belle dell’isola del versante
caraibico del sud sono senz’altro la Grande Anse des Salines, lunga
spiaggia bianca orlata di palme, Ste Anne, piccolo paese con una
piacevole spiaggia posto in una bella ansa, Le Diamant con la sua
spiaggia e con il Rocher du Diamant, un pittoresco isolotto roccioso
a 3 km dalla costa che fu teatro di battaglia tra inglesi e francesi
e Anse Mitan. Consiglio di visitare anche alcune località minori ma
molto piacevoli che caratterizzano quest’isola come i paesini di Les
Anses d’Arlet e Ste Luce o le spiaggia di Grande Terre che si trova
poco oltre alla più rinomata Les Salines.
Sul versante caraibico del nord è nota la località di St Pierre
antica capitale economica e culturale della Martinica distrutta nel
1902 dall’eruzione del vulcano
Pelée.
La presenza del vulcano ha conferito alle spiagge di tutta la zona,
da Anse Ceron all'estremo nord fino a Le Carbet, una sabbia “nera”
che risulta alquanto caratteristica in un ambiente di questo tipo.
Molto interessante è la foresta
pluviale, facile da raggiungere partendo da St Pierre. E'
incredibile la vegetazione presente in questa area, le piogge
continue e l'alto tasso di umidità portano la vegetazione ad uno
sviluppo spropositato, alberi giganteschi, piante dalle foglie
enormi, una vegetazione fitta e dal verde intenso.
Il lato atlantico propone le località di Grand Riviere un villaggio
di pescatori posto all’estremo settentrione in un tratto di costa
molto selvaggia, la penisola della Caravelle grande riserva naturale
per gli amanti della tranquillità e Le Vauclin un villaggio di
pescatori affacciato sull’oceano molto tranquillo e rilassato posto
nelle vicinanze della spiaggia di Macabou. Nella parte più a sud si
trovano delle splendide spiagge come Point Macrè, Anse Micheal, Cap
Chevalier e Anse Trebaud. Alcune di esse sono selvagge, poco
frequentate, orlate di palme da cocco e alle volte sono
raggiungibili solo a piedi ma la loro bellezza ripagherà la fatica e
la pazienza.
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