Parco Sussusvlei Namibia

LE DUNE DI SOSSUSVLEI

Alla scoperta di una delle meraviglie della Namibia
Sossusvlei è un Parco naturale protetto che si trova in Namibia nel cuore del deserto del Namib, una vasta e arida terra dai colori caldi e avvolgenti, ricca di spettacolari scenografie naturali. Sussusvlei è una meta fondamentale per chiunque visiti questo paese, una meta da non perdere per gli amanti della natura e per i fotografi perché qui si trovano le più alte dune di sabbia rossa del pianeta.

SOSSUSVLEI

La grande bellezza di queste dune in questo angolo sperduto del globo e il diffondersi del turismo in Namibia hanno portato alla nascita di una piccolo insediamento umano chiamato Sesriem posto poco prima dell’ingresso al Parco. In questo luogo sono nate alcune infrastrutture ricettive che ospitano i turisti che vogliono visitare Sossusvlei anche perché qui non c’è altro da vedere. In realtà non sono le sole infrastrutture presenti in zona, c’è ne sono due anche all’interno del parco che sono preferite perché godono di un certo vantaggio che risulterà evidente più avanti.

L'alba sul  deserto del Namib a Sossusvlei
L'alba sul  deserto del Namib a Sossusvlei
Ingresso al Parco delle dune
Ingresso al Parco delle dune di primo mattino

Il momento migliore per visitare le dune del parco è l’alba o il tramonto. La maggior parte dei turisti preferisce l’alba per ovvi motivi. La ragione per preferire questi momenti è essenzialmente dovuta al fatto che la posizione bassa del sole favorisce la creazione di forti contrasti tra zone illuminate e zone d’ombra. La luce solare e la posizione delle dune favoriscono bellissimi scenari dove le creste delle dune sembrano tagliate o lavorate con un affilato coltello, un vero spettacolo. Inoltre la colorazione rossa risalta maggiormente, colorazione che tende al giallo quando il sole è alto nel cielo.

Altro motivo è la temperatura che nelle ore centrali della giornata sale decisamente e il sole picchia come un martello.

PARCO DELLE DUNE DI SOSSUSVLEI

Una volta espletate le formalità per l’ingresso si parte percorrendo una strada asfaltata che si infila dritta dritta nel cuore del Parco di Sossusvlei che dista ben 60Km. Questo comporta che le dune vengano visitate quando il sole ha iniziato già ad alzarsi, non è una tragedia è ancora abbastanza basso all'orizzonte per non perdere lo spettacolo però ora si capisce il vantaggio per chi soggiorna nelle infrastrutture interne al parco . . . . .

Strada interna al Parco
Strada interna al Parco
alberi ormai stecchiti a Sossusvlei
Lo scenario con alcuni alberi ormai stecchiti
Mentre il fuoristrada procede spedito sulla strada asfaltata, si può osservare che lo scenario circostante inizia a cambiare, si passa da un deserto sassoso a un deserto in cui inizia ad apparire della sabbia, dune basse e lunghe dall’intenso colore rosso che, come normalmente avviene, il vento modella continuamente cambiandone progressivamente la forma.
In questo scenario è presente anche della vegetazione sia sotto forma di cespugli che come piccoli alberi (ogni tanto si incrocia qualche albero che appare stecchito) e ci si domanda come riescano a sopravvivere in un ambiente arido come questo, forse grazie all'umidità che condensa al suolo nella notte !!

Mano mano che si prosegue le dune diventano sempre più grandi e si inizia ad apprezzare le forme sinuose che esse assumono, una diversa dall’altra. La guida spiega che alcune dune hanno un nome mentre la maggior parte sono identificate con un numero che indica i chilometri di distanza dall’ingresso al Parco di Sossusvlei.
le prime alte dune di Sossusvlei
Iniziano ad apparire le prime alte dune
forti contrasti nelle dune di Sossusvlei
Il sole basso favorisce i forti contrasti
Ed ecco la prima sosta ad una duna famosa la 45 ma non perché sia la più alta (solo 90 metri rispetto ad altri giganti da 350 metri) ma perché è la più facile da affrontare per salire sulla sua cima camminando sulla sua cresta.
Inevitabilmente la salita è faticosa, la sabbia tende a cedere lateralmente, poi camminare lungo la cresta che è mediamente larga non più di 50/70 cm fa il resto, incrociare qualcuno o cedere il passo ai più allenati richiede attenzione . . . . 

Man mano che si sale tutto questo lo si dimentica, si inizia ad apprezzare quanto ci circonda, uno spettacolo incredibile, maestose e coloratissime dune rosse a perdita d’occhio con le loro morbide forme e ondulazioni. Difficile da descrivere quello che si può ammirare guardandosi tutto intorno e anche le foto non rendono giustizia alla bellezza di questo contesto naturale.

A differenza di altri turisti, io sono rimasto un po’ sulla cima della 45, volevo fissare ben nella mente quanto stavo vedendo.
La duna 45
La duna 45
Verso la cima della duna 45
Verso la cima della duna 45
panorama dalla duna 45
Uno scorcio del panorama dalla duna 45
Raggiunta la cima della duna 45
Raggiunta la cima, si torna indietro

Una volta scesi dalla 45 si prosegue verso la meta, il punto centrale del parco, un parcheggio dal quale ci si muove a piedi per raggiungere Big Daddy, una bestia di duna che torreggia su quelle circostanti. I più temerari l'affrontano per salire sulla sua cima, deve essere una fatica tremenda sotto un sole che sta diventando sempre più caldo e martellante, fa già impressione guardarla dal parcheggio, meglio ammirarla da distante. Una sorella si trova poco distante, Big Mama più affrontabile ma solo in apparenza. Ormai le ombre si stanno attenuando, il sole alto rende la sabbia più chiara e tendente al giallo.

La Big Mama
La Big Mama, una delle più alte dune di Sossusvlei
veduta alle spalle di Big Mama
Alle spalle di Big Mama

Proprio in questa zona centrale c’è un’altra meraviglia da scoprire, la depressione di Deadvlei. Si tratta di un “catino” circondato da alte dune, una una ex-oasi di acacie ormai morte da molti anni. Questi alberi sono come pietrificati in quello che era una volta un lago che, dopo il suo prosciugamento, ha lasciato una distesa salina bianca, uno spettacolo veramente suggestivo dove il bianco della distesa salina, si confronta con il nero delle acacie, con il rosso delle dune e del blu del cielo, uno scenario da cartolina.

Fa impressione il silenzio quasi irreale che circonda questa depressione, silenzio rotto solo dalla brezza che ogni tanto si avverte come fruscio tra i rami di questi alberi.

Panoramica della depressione di Deadvlei
Panoramica della depressione di Deadvlei
acacie pietrificate nella depressione di Deadvlei
Le acacie pietrificate nella depressione di Deadvlei

Ormai il sole è altro e picchia come un martello per cui è meglio tornare al parcheggio. La nostra guida ha già sgonfiato leggermente i pneumatici del 4x4, accorgimento assolutamente necessario per l'immancabile escursione lungo le piste desertiche del Parco. Bellissima esperienza anche questa, “perdersi” e sfilare tra queste dune giganti (arrampicarsi è vietato), in un paesaggio che appare lunare se non fosse per la vegetazione e il forte colore giallo/rossastro onnipresente.

Altre dune del Parco di Sossusvlei
Altre dune del Parco di Sossusvlei
Lungo le piste desertiche del Parco
Lungo le piste desertiche del Parco

E così si conclude questa bellissima visita al Parco delle dune di Sossusvlei, il turista qui trova una natura forte, pervasiva e quasi unica ma anche fragile. L'esperienza che può essere completata con un sorvolo in elicottero che, per quanto riferito da chi l’ha fatto al tramonto, riserva un ulteriore spettacolo.

ARTICOLI CORRELATI

LE CASCATE DI IGUAZU'

Spettacolari queste cascate al confine tra Argentina e Brasile, da tutti considerate "una delle sette meraviglie naturali del pianeta"

TOUR SUL LAGO ARGENTINO

Crociera a contatto con i ghiacciai Upsala e Spegazzini e con i tanti iceberg che si trovano sul lago Argentino in Patagonia

LE GROTTE DI CUBA

Alla scoperta di un aspetto naturale cubano poco noto ai turisti. Visita ad alcune delle più conosciute grotte carsiche dell'isola di Cuba

LE SELVAGGE ISOLE BALLESTAS

Arcipelago lungo la costa del Perù, una natura aspra e selvaggia popolata da un incredibile numero di animali e uccelli

VIAGGI ALISEI IN EVIDENZA

  • Il fascino e i colori africani

    Dettagli...
  • Gli scenari naturali americani

    Dettagli...
  • Gli splendidi arcipelaghi asiatici

    Dettagli...
  • La bellezza delle isole greche

    Dettagli...

TI POTREBBE INTERESSARE

Borghi

di Alisei

Instagram

di Alisei

Viaggi

di Alisei

Video

di Alisei


NEWSLETTER di ALISEI


Registrandoti alla Newsletter riceverai aggiornamenti sui viaggi e sui post di Roberto








ReCaptcha

Questo servizio Google viene utilizzato per proteggere i moduli Web del nostro sito Web e richiesto se si desidera contattarci. Accettandolo, accetti l'informativa sulla privacy di Google: https://policies.google.com/privacy

Google Analytics

Google Analytics è un servizio utilizzato sul nostro sito Web che tiene traccia, segnala il traffico e misura il modo in cui gli utenti interagiscono con i contenuti del nostro sito Web per consentirci di migliorarlo e fornire servizi migliori.

Facebook

Il nostro sito Web ti consente di apprezzare o condividere i suoi contenuti sul social network Facebook. Attivandolo e utilizzandolo, si accetta l'informativa sulla privacy di Facebook: https://www.facebook.com/policy/cookies/

YouTube

I video integrati forniti da YouTube sono utilizzati sul nostro sito Web. Accettando di guardarli accetti le norme sulla privacy di Google: https://policies.google.com/privacy

PInterest

Il nostro sito Web ti consente di condividere i suoi contenuti sul social network PInterest. Attivandolo e utilizzandolo, si accetta l'informativa sulla privacy di PInterest: https://policy.pinterest.com/it/privacy-policy/