Argentina - Penisola Valdés

Otarie al sole nella penisola di valdes

Peninsula Valdés, così chiamata dall'italiano Antonio Malaspina che, visitando la regione tra il 1789 ed il 1794, diede questo nome in onore del ministro spagnolo Antonio Valdès. La penisola a forma rotondeggiante, è unita al continente dalla sottile striscia dell'istmo Carlos Ameghino. La sua riva settentrionale troviamo l'ampia insenatura del Golfo San Jose mentre a Sud la punta di Morro Nuevo delimita l'imboccatura al Golfo Nuevo. Nel 1999 Peninsula Valdés è stata dichiarata dall'UNESCO Patrimonio Mondiale dell`Umanità. 
La penisola si raggiunge partendo da dalla cittadina di Puerto Madryn per raggiungere il piccolo centro di Puerto Piràmides che si affaccia al Golfo Nuevo. Pochi km prima di Puerto Piramides troviamo l’ingresso della riserva dove si paga un modesto biglietto d'ingresso, subito dopo si trova il centro interpretativo “Istmo Carlos Ameghino” con annesso museo utile per introdurre il turista all'ambiente che visiterà. Di fianco al Centro s'innalza la Torre di Osservazione, dalla cui cima si possono ammirare contemporaneamente il Golfo San Jose ed il Golfo Nuevo. Le strade bianche interne alla Penisola Valdés portano a luoghi e scenari dove la natura regna sovrana, senza vegetazione significativa, qui si trovano grandi colonie di elefanti marini.


Scorcio Penisola di Valdès
Il piccolo centro di Puerto Piràmides che si affaccia al Golfo Nuevo rappresenta il punto di partenza per le escursioni marine, il litorale scende gradatamente e il fenomeno delle maree in questo golfo è notevole (si registrano anche 11 metri di dislivello) tanto non permettere la realizzazione di un porto e/o di moli di attracco ed ecco che l'inventiva si manifesta attraverso la realizzazione di strutture metalliche con ruote che sostengono le imbarcazioni quando queste sono sulla spiaggia (la stessa situazione di quando si porta una barca al rimessaggio) permettendo un facile imbarco e sbarco dei turisti. Quando giunge il momento di partire, la barca sui questi supporti metallici viene spinta in acqua da potenti trattori fintanto che la barca non è in grado di galleggiare autonomamente. Simile procedura per il rientro, il trattore con il supporto metallico si porta in acqua in una posizione tale per cui la barca riesce ad avvicinarsi e ad essere agganciata alla struttura di sostegno, poi il trattore porta sulla spiaggia la barca con i turisti a bordo per lo sbarco.


Motoscafi per escursione Penisola Valdès

Balena Franca Australe

Cetaceo appartenente al sottordine dei Misticeti, così chiamati per avere i fanoni al posto dei denti. l fanoni sono delle barbe lunghe anche due metri che si staccano dalla mascella superiore dell'animale e permettono alla balena di espellere l'acqua ingerita trattenendo il krill ed il plancton, che costituiscono il suo alimento principale. Il corpo, che raggiunge la lunghezza di oltre 13 metri nella femmina per un peso di 40 tonnellate,  è  privo di pinna dorsale e dei solchi ventrali tipici degli altri Misticeti.
La testa, che rappresenta da sola il 25% della lunghezza totale del corpo e su cui si aprono i due sfiatatoi attraverso cui esce il caratteristico soffio, è coperta a chiazze da callosità cheratiniformi chiamate cirripedi, che ospitano i pidocchi della balena, una microfauna parassita diversa da individuo a individuo, tanto da contraddistinguere il singolo animale.
 
 La sua presenza nel Penisola Valdés, sia nel Golfo Nuevo che nel Golfo San José, inizia a maggio e prosegue fino ad ottobre ed è dovuta alla necessità
dell'animale di trovare un rifugio tranquillo dove partorire e svezzare i balenotteri. Le nascite dei piccoli avvengono di solito tra giugno e settembre, dopo una gestazione di 12 mesi. A partire dal mese di ottobre, non appena i piccoli hanno raggiunto uno sviluppo sufficiente, gli animali tornano in mare aperto in cerca di acque più pescose e già in dicembre sono molto rari gli avvistamenti.
Le escursioni marine conducono i turisti in zone dove questi cetacei normalmente stazionano e si manifestano in modo tradizionale quando la balena emerge leggermente per prendere aria o in modo spettacolare quando alcuni esemplari si "divertono" ad eseguire incredibili salti e acrobazie fuori dell'acqua che sembrano impossibili per un animale di queste dimensioni e peso.

Prende aria una Balena Franca Australe

Otaria dalla criniera

E' un mammifero appartenente all'ordine dei pinnipedi e alla famiglia degli otaridi, dotati di padiglione auricolare e in grado di utilizzare gli arti posteriori per la marcia. ll pelo è di colore marroncino, con diverse tonalità a seconda dell'età e del sesso dell`animale.
I maschi adulti, che possono superare la lunghezza di due metri arrivando a pesare 350 Kg, sono riconoscibili per il caratteristico rigonfiamento del collo ricoperto da un fitto crine giallastro, da cui il nome volgare di leone di mare. Le femmine, più piccole e snelle e con la testa più affilata, non superano solitamente il metro e mezzo di lunghezza ed i 70 Kg di peso.


Un leone marino nella penisola di Valdès

Le colonie si insediano generalmente su promontori e baie naturalmente protette dagli attacchi dei predatori terrestri, qui i maschi riproduttori, già nel mese di dicembre, combattono feroci lotte per delimitare il territorio che accoglierà le femmine, anche quindici, che formeranno il loro harem. Subito dopo il parto hanno luogo gli accoppiamenti, e solo una volta fecondata la femmina potrà allontanarsi dal sultano e nuotare per nutrirsi e per portare alimento al neonato.

Le escursioni organizzate per incontrare queste creature si svolgono utilizzando i grandi motoscafi descritti in precedenza, con essi si lambisce parte della penisola dove si tovano colonie di otarie e leoni marini nonché grandi elefanti marini, tutti animali goffi nel loro andamento quando sono a terra , ma veloci e agili in acqua. Nelle colonie c'è sempre agitazione, urla e screzi tra otarie per trovare spazi dove stendersi al sole (come se qui mancasse delle spazio !!!) e "ruggiti" da parte dei leoni marini dal mantello scuro e dal crine giallastro che si fronteggiano per tutelare il loro harem.


Elefante marino

elefante marino irritato

Elefante marino del sur (Mirounga leonina) Pinnipede appartenente alla famiglia dei Focidi, l'elefante marino e costretto a muoversi strisciando e compiendo movimenti dorso-ventrali con le pinne anteriori, in quanto le posteriori sono per conformazione ossea fissate rigidamente all'indietro. 
ll nome di elefante marino nasce dalla lunghezza e dalla mobilita del naso che caratterizza il maschio, vera e propria proboscide in miniatura che si
gonfia e si accentua quando l`animale è irritato. Le dimensioni dell'animale sono ragguardevoli, i maschi adulti arrivano a 6 metri di lunghezza e raggiungono le 4 tonnellate di peso, mentre le femmine, di dimensioni inferiori, raramente superano i 3 metri e i 700 kg.
Il ciclo riproduttivo della specie inizia in luglio, con l`approdo alle spiagge della penisola dei primi grossi maschi, che subito fissano i confini del proprio territorio (harem) in attesa dell'arrivo delle femmine, generalmente nella prima quindicina di agosto. Dopo 2/3 settimane, compiuta una gestazione di 12 mesi, le femmine danno alla luce un piccolo che è già lungo un metro e pesa più di 30 kg. Due settimane circa dopo il parto la femmina entra nuovamente in calore ed iniziano gli accoppiamenti, che proseguono per tutto il mese di ottobre.


Orca

Appartenente alla famiglia dei Delphinidae, nera sul dorso e bianca nel ventre, l'orca è la più grossa della sua specie.
Le orche si riuniscono di solito in branchi misti di adulti maschi e femmine e cuccioli, e usano gli ultrasuoni per individuare prede ed ostacoli sott'acqua. ll capo del gruppo è quello che guida la caccia, insegnando l'arte agli esemplari più giovani.  Sulla Penisola Valdés si possono osservare soprattutto tra i mesi di febbraio e aprile e tra ottobre e novembre, in particolare a Punta Norte, Caleta Valdés e nel Golfo San José. Le orche della Patagonia sono considerate le esperte mondiali nello spiaggiamento intenzionale come strategia di alimentazione. L'abilità di eseguirla richiede un lungo periodo di apprendimento che si svolge in parte nella Penisola Valdés. L'orca è una combinazione perfetta di forza, agilità e velocità, e costituisce uno dei principali anelli del delicato sistema ecologico marino procedendo ad una vera e propria selezione genetica delle specie marine.

Il viaggio

Paese delle grandi praterie, delle grandi steppe, delle grandi cascate, delle grandi montagne e dei maestosi ghiacciai ....

Album foto

Serie di album con le foto più interessanti e curiose scattate durante tutto il viaggio in Argentina.

Foto gallery

Slideshow di fotografie raccolte in un unica gallery con gli scatti più caratteristici e belli della Patagonia

Curiosità

Molte sono le curiosità di questo paese come la storia del Gaucho, la leggenda del Calafate le origini del tango .......

Clima

Grafico del clima di Buenos Aires, mese per mese con giorni di pioggia di sole, precipitazioni, ecc.

Newsletter Alisei

newsletter di viaggio e di fotografia


In profondità

Parco dei Ghiacciai

Parco del patrimonio dell’UNESCO, viene considerato uno dei più rappresentativi dal punto di vista naturale e paesaggistico.

I Tehuelche

Storia e cultura dell'antico popolo della Patagonia raccontate attraverso foto esposte nel Museo del Parco dei Ghiacciai di El Calafate.

Bosco pietrificato

La Reserva Geologica Bosque Petrificado José Ormachea è un sito che presenta il fenomeno di pietrificazione degli alberi del Terziario.


Altri viaggi

Brasile

Una grande nazione che offre al turista grandi spazi, una natura selvaggia, splendide spiagge e vita ....