Spesso l’aquilone viene considerato solo un gioco da bambini, invece per molte culture orientali nasconde messaggi speciali, ad esempio rappresenta la connessione col Divino con un  signif‌icato spirituale importante. L’abilita nel guidarlo è espressione di una grande forza interiore, del controllo di sé e degli elementi. A Bali, la divinità Shiva incarna il Dio del vento e le persone fanno volare gli aquiloni prima della stagione dei monsoni (vedi il mio viaggio in Indonesia).

Popolare, ecologico e internazionale, l’aquilone è un passatempo antico che procura sempre le stesse immutate emozioni e non perde fascino. Per i bambini l’aquilone esercita una forte attrazione, una sfida e comporta stupore nel vedere volare questi oggetti dalle forme più strane e dai colori spesso sgargianti. Per gli adulti esso rappresenta la spensieratezza tipica dell’infanzia, la leggerezza e il desiderio di viaggiare e di lasciarsi trasportare dal vento (cioè dal destino) in luoghi sempre nuovi. Da qui si comprende che l’interesse per gli aquiloni coinvolge anche gli adulti fino a diventare una vera e propria passione. Non tutti sanno che il giorno 16 agosto di ogni anno ricorre la Giornata Mondiale di questo antico passatempo.

Negli ultimi tempi anche l’aquilone ha avuto la sua evoluzione tecnologica, dal telaio in bambù o balsa e dalla tela di sola carta e/o seta di un tempo oggi la fibra di carbonio e i materiali compositi ultra leggeri  e resistenti permettono la creazione di aquiloni dalle forme geometriche più svariate compresi quelli tridimensionali e i giganteschi gonfiabili (un mix tra manica a vento e mongolfiera) dove il solo limite è la fantasia.

Campo degli aquiloni

La zona degli aquiloni statici

Primi aquiloni, cavallucci marini

Iniziano ad alzarsi i primi aquiloni

LA VULANDRA

Le manifestazioni con gli aquiloni sono abbastanza diffuse in tutto il nostro territorio nazionale e non solo, io qui riporterò quella che si è svolta a Ferrara, la Vulandra il Festival degli Aquiloni che ha festeggiato i suoi primi 40 anni. Il nome deriva dal termine dialettale ferrarese dell’aquilone cioè la Vulandra, un modello ben preciso di aquilone dalla forma quadrata con lunga coda chiusa ad anello, che per la sua semplicità di costruzione è diffuso in tutto il mondo.

La manifestazione si svolge verso la fine del mese di aprile e per alcuni giorni e/o week-end occupa una parte del grande Parco Bassani di Ferrara in cui amanti e professionisti di questo genere, provenienti da molti paesi, si esibiscono per il pubblico e per il proprio piacere. Purtroppo la giornata in cui ero presente alla manifestazione non è stata delle migliori dal punto di vista meteorologico, ad una iniziale variabilità è seguita una copertura totale del cielo togliendo parte del fascino e dei colori che gli aquiloni sono in grado di esprimere. Le foto scattate risentono di questo ma spero diano comunque l’idea della bellezza dell’evento

Pesci pagliaccio alla festa degli aquiloni

Il vento anima questi aquiloni statici a forma di pesce pagliaccio

grande aquilone a terra

Questo grande e colorato aquilone ha necessità di molto vento per volare 

gli aquiloni iniziano a volare
il cielo si riempe di aquiloni di svariate forme

L’area interessata da Vulandra è alquanto vasta, la zona riservata ai partecipanti alla manifestazione è confinata per gli addetti ai lavori e comprende una zona con aquiloni statici a terra, una zona di preparazione e un grande campo di esibizione. Tutto intorno aree didattiche, banchetti divulgativi, stand vari, giochi e laboratori di costruzione per i bambini (non mancano stand gastronomici).

Nella zona degli aquiloni statici emerge l’inventiva di questi appassionati, aquiloni di ogni genere come gruppi di pesci pagliaccio disegnati in modo da muoversi con il vento come quelli veri, oppure ciclisti che pedalano vorticosamente sotto l’azione del vento che agisce sulle ruote appositamente disegnate come mulini a vento, insomma un insieme di oggetti che si muovo in mondo autonomo sfruttando anche una minima presenza di vento.

E’ proprio il vento l’elemento fondamentale di questi eventi ed è per questo che molti si svolgono in riva al mare perché senza vento la magia e la poesia dell’aquilone si spegne.

gruppo di aquiloni che sfrecciano nel cielo

Un aquilone acrobatico esegue le sue evoluzioni

aquiloni statici dondolano al vento

Tanti aquiloni statici mossi dal vento

Nel campo di gara, grazie ad un vento non sostenuto ma sufficiente, si sono esibiti in successione tantissimi appassionati e professionisti che hanno fatto volare aquiloni di ogni genere e dalle forme più svariate, da quelli più classici a forma geometrica a quelli di notevoli dimensioni a forma di puffi, di cavallucci marini o di enormi coccarde fino a quelli enormi e sicuramente difficili da realizzare e difficili da governare con poco vento come il polipo giallo visibile nelle foto di questo articolo. Non sono mancati gli aquiloni acrobatici che hanno dato spettacolo, alcuni di questi realizzati come un insieme di piccoli aquiloni.

Sicuramente questi eventi attirano molte famiglie con bambini, quest’ultimi si esaltano e si entusiasmano nel vedere le esibizioni in cielo di aquiloni sia di piccole che di grandi dimensioni. Il desiderio di emulazione è forte e molti sono coloro che si cimentano nel tentativo di sollevare piccoli aquiloni spesso acquistati dai genitori proprio in occasione della manifestazione

spettacolare ed enorme aquilone a forma di polipo
il cielo si riempe di grandi aquiloni
serpentone di aquiloni
bambini che giocano con gli aquiloni