Destinazioni lontane e angoli dimenticati: il mondo raccontato attraverso i luoghi che lasciano il segno, dall'Asia centrale al Mediterraneo.
C'è differenza tra visitare un posto e capire perché vale la pena starci. Le rovine inca sulle Ande peruviane, le steppe del Kazakistan che si perdono fino alla curva della terra, i villaggi nepalesi aggrappati ai contrafforti dell'Himalaya, un'isola ionica che resiste al turismo di massa con la sua luce obliqua di settembre: ogni luogo ha un carattere preciso, e quel carattere non si trova nelle brochure.
In questi articoli Roberto racconta le destinazioni con fotografie originali e testi che cercano il dettaglio rivelatore — non il monumento principale, ma la strada laterale che lo circonda, non il panorama da cartolina, ma la scena che lo precede o lo segue. Un modo di viaggiare che considera il contesto parte integrante del viaggio: la storia del territorio, le persone che lo abitano, il momento della giornata in cui tutto cambia prospettiva.