Brasile - racconto del viaggio

Si sa che il Brasile è un grande paese, quasi un continente e come tale un viaggio non po’ che essere limitato ad una specifica area. Molti sono i luoghi di interesse per un turista, alcuni molto noti altri decisamente meno comunque quasi tutti fanno riferimento alla costa atlantica di questo immenso paese. Non che la parte interna, prevalentemente foresta, sia poco interessante ma rappresenta un ambiente difficile, pericoloso e non facile da organizzare per un turista solitario.
Il mio Brasile si è limitato ad un tratto di costa verso il nord del paese nei pressi di Maceiò, una moderna città con un milione di abitanti posta a sud di Recife. Il soggiorno non è stato lungo ma abbastanza movimentato tra tour organizzati e uscite indipendenti con un’automobile a noleggio.

La mia base è stata presso il resort D’Anatureza posto a nord di Maceiò, una struttura frequentata da italiani nei pressi della spiaggia di Ipioca. Il resort si presenta molto semplice ed essenziale pur non mancando nulla di quello che un turista necessita, le stanze sono un po’ datate, minimalista ma pulite, la ristorazione è contenuta nella scelta, un po’ ripetitiva e di tipo internazionale. Non mancando di piatti tipicamente italiani come la pasta anche se la qualità lascia a desiderare. La struttura è inserita in un giardino tropicale fatto prevalentemente di palme da cocco di dimensioni notevoli specie nel breve tratto che separa il resort dalla spiaggia (poco più di un centinaio di metri), quest’ultima è molto ridotta causa l’elevata escursione delle maree tipiche di queste coste. L’area attrezzata è minima e posta su un argine proprio per via delle maree. Però la spiaggia di Ipioca, su cui il resort si affaccia è splendida, quando la marea scende assumendo dimensioni notevoli, la sabbia bianca emerge lasciando grandi spazi per lunghe passeggiate direi solitarie perché qui ci sono pochissime strutture o abitazioni per cui sono veramente pochi i turisti che si incontrano. E’ molto più facile incrociare pescatori di un villaggio locale intenti alla preparazione per le uscite in mare o in fase di rientro, e poi c’è il mare veramente bello dai colori intensi del verde e dell’azzurro. Benché non siano presenti barrire naturali evidenti, le onde dell’oceano che giungono a riva sono contenute (quando non c’è mare grosso) e la balneazione è molto piacevole.
Tra le varie escursioni fatte in questi luoghi segnalo quella alla spiaggia di Frances, all’isola di Croa, le piscine di Maragoci e alla spiaggia di Gunga. La cittadina storica di Olinda rappresenta l’opportunità di una visita ad un centro urbano caratteristico disposto su sette colline dichiarato patrimonio culturale dell’umanità dall’UNESCO.

Praia do Frances

Questa spiaggia, rinomata e frequentata prevalentemente da locali, si trova a sud di Maceiò, si tratta di una spiaggia “infinita” di sabbia finissima la cui lunghezza si perde letteralmente all’orizzonte. La zona turistica densamente frequentata e ricca di stabilimenti è quella dove è presente una protezione naturale di roccia che si sviluppa parallela alla spiaggia creando così una zona protetta dove l’acqua è calma e calda praticamente una grande piscina. In questo tratto sono presenti diversi stabilimenti balneari, gli ombrelloni sono fitti peggio che non nelle nostre spiagge, la gente stipata, molte sono le famiglie con bambini, molti gli ambulanti che vendono di tutto e molta musica assordante. Per fortuna basta poco per uscire da questo ambito ed immergersi nella natura più bella.

Ilha do Croa

Croa è un’isola che si trova molto vicino alla costa tanto che esiste un breve ponte stradale che la collega alla terra ferma. I tour qui si svolgono giungendo in un punto in prossimità di una spiaggia dove, normalmente, si è attesi da diverse jeep appositamente modificate per accogliere e trasportare molti turisti. Dispongono di un doppio piano di carico, uno classico sul pianale e uno sul tetto della jeep dove è possibile ammirare al meglio il panorama ma si corre il rischio di prende molto sole e molto vento.
L’isola è abitata da pescatori, gente che vive in modo semplice con quello che il mare regala loro, è facile trovarli lungo la costa o la spiaggia che rammendano le loro reti, sistemano le loro semplici barche o preparano il pesce appena pescato per portarlo poi al mercato. L’escursione con le jeep si sviluppa lungo le splendide coste di quest’isola in tipico stile caraibico, grande spiaggia bianca orlata di palme da cocco per kilometri. Dopo kilometri di spiaggia si giunge in una zona particolare dove delle grandi e alte falesie si affacciano al mare, uno spettacolo di colori tra il rosso e il giallo intenso i quali si confrontano con il mare dalle tonalità verdi e blu. Le foto non rendono giustizia a questo spettacolo della natura. Normalmente qui ci si ferma per un po’ di tempo permettendo così ai turisti di godersi il panorama e di fare qualche passeggiata prima del rientro.

Praia do Gunga

Anche questa è’ una spiaggia molto bella, in cui è presente una sola struttura organizzata che si trova ad un estremo della spiaggia stessa in prossimità di un piccolo promontorio che si incunea nel mare, per il resto sabbia bianca, tanta sabbia e palme da cocco, tante palme da cocco per kilometri per passeggiate lunghissime. A questa spiaggia di solito si associa la visita alla Barra di San Miguel. Partendo da un porticciolo di San Miguel con un barcone ben attrezzato e accogliente, si procede in lenta navigazione verso la Barra attraversando una grande laguna dove si alternano zone coperte e zone di sabbia scoperta, una grandissima piscina che cambia con le maree. Giunti nelle vicinanze della Barra, si cambia imbarcazione, si scende su un natante dal fondo piatto che permette di raggiungere la parte posteriore della Barra, un lunghissimo tratto di sabbia in cui l’acqua, con la bassa marea, arriva alla caviglia, bellissima passeggiata in questo grande spazio.

Maragoci

E’ una località nota per le sue piscine che non si trovano nei pressi della riva ma in mare aperto ad alcuni kilometri dalla costa. Si giunga in centro al paese dove si trovano alcuni stabilimenti balneari (sulla solita lunghissima spiaggia) che organizzano le escursioni con barche coperte con capienza dai 20 ai 30 passeggeri. La navigazione dura 30 minuti circa e si giunge in questa zona dove l’acqua è abbastanza bassa (un metro circa con la bassa marea). La zona è ricca di formazioni coralline, con una certa presenza di pesci tropicali, che si presentano come macchie su un fondale sabbioso molto chiaro. Il mare ha dei colori molto intensi tra il verde e il turchese, una piacevole gita in mare aperto.


Olinda

E' una piccola città coloniale poco distante dalla caotica Recife. In portoghese, il suo nome significa "che bella" e questo già indica che stiamo parlando di un piccolo gioiello. I suoi edifici sono i meglio conservati del Brasile tanto da rientrare nelle località riconosciute come "Patrimonio dell'umanità". Le vie del centro si contraddistinguono dai colori vivaci delle case, dai bellissimi palazzi e dalle numerose gallerie d'arte che qui trovano un mercato fiorente. La città si sviluppa su una dolce collina alla cui sommità troviamo la Cattedrale più antica del Pernambuco, la barocca Igreja da Sé, dal balcone laterale del piazzale della chiesa ecco un bellissimo panorama verso il mare e verso Recife. Da menzionare il convento di Sao Francisco, splendida struttura ricca di azuleios portoghesi e il monastero di Sao Bento, sempre del 1500, dove tutte le domeniche mattina si tengono canti gregoriani. Il bello di una visita a questa città, rimane il vagare e girare tra le strette vie del centro storico, ammirando le case colorate, interagendo con i locali sempre sorridenti e disponibili.
Olinda è sede di uno tra i più famosi Carnevale del Brasile che dura ben 11 giorni.  Le sfilate sono caratterizzate dai "bonecos gigantes", fantocci colorati alti più di due metri che col tempo sono diventati un simbolo della città. Si stima che il carnevale richiami ogni anno un milione di persone che invadono le strade del centro per ballare al ritmo di frevo e maracatu, danze e musiche tipiche del Pernambuco.