Kos - racconto del viaggio

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Altra isola greca del Dodecaneso, isola del famoso Ippocrate padre della medicina, isola ricca di ruderi e reperti archeologici, isola che ancora conserva molte tradizioni popolari. L’isola di Kos è oggi uno dei centri di villeggiatura più moderni, pur offrendo spunti del passato molto interessanti. A Kos si può vivere come meglio si desidera, ci si può perdere in mezzo ad una folla rumorosa e spensierata e anche ci si può isolare in una spiaggia solitaria. L’isola si può dividere in tre parti : 1) una catena montuosa che inizia dal promontorio nord-orientale di Agios Fokas, attraversa la costa meridionale e finisca a Kardamena, 2) in una estensione pianeggiante a nord-ovest che raggiunge il mare, 3) in una zona montuosa a sud-ovest lungo la penisola di Kefalos.

Per il mio soggiorno sull’isola ho scelto il Family Village che rientra in un grande complesso di tre villaggi che insieme compongono una grande infrastruttura turistica nella località di Tolari. Il complesso è posizionato a ridosso delle montagne che chiudono a nord-est l'ampia pianura in cui si trova Kardamena. Dei tre villaggi il Family è quello posto più in alto con una distribuzione a terrazze il che offre una invidiabile panoramica sulla costa e sul mare. La spiaggia di ghiaia è raggiungibile scendendo diverse scale attraversando le altre strutture. La piscina, non molto grande, rappresenta il punto più panoramico assieme al piccolo bar e al ristorante. Una caratteristica che va segnalata sono le camere con la piscina antistante che permettono l'accesso diretto a queste vasche strette e lunghe molto suggestive. Le stanze sono ampie e dotate anche di angolo cucina in quanto nate proprio per ospitare le famiglie anche se ora queste attrezzature non sono più utilizzabili. Il servizio offerto nel suo complesso si può definire nella media, il personale è garbato e riservato, la pulizia è buona e la ristorazione sufficientemente varia con cucina greca, internazionale e italiana ……
Come indicato all’inizio, Kos offre una certa variabilità nella sua offerta turistica sicuramente in grado di accontentare un po’ tutti. L'odierno capoluogo dell'isola ha un impianto urbanistico moderno con strade comode, viali alberati e giardini, il tutto abbinato ad edifici di varie forme risalenti a diverse epoche tra cui spicca il Castello dei Cavalieri. Il turismo ha portato alla realizzazione di diversi alberghi, ristoranti, locali di divertimento e innumerevoli negozi. Punto di riferimento è il porto che brulica costantemente di vita e questa una zona dove gli amanti della movida e del divertimento ad ogni costo possono trovare soddisfazione.

In città esistono diverse zone archeologiche tra cui l'area nel centro cittadino, con l'antica Agorà e l'area occidentale con il caratteristico Ginnasio ellenistico. Sono pochi i monumenti conservati e/o ricostruiti però va ricordato che quest'isola è stata sempre oggetto di forti terremoti nel corso della sua storia tra cui l’ultimo nel 1933 che ha portato notevoli distruzioni. La costa nord dell’isola è costellata di centri urbani che si sono sviluppati con il turismo, piccoli paesini, che in origine erano popolati da pochi pescatori, si sono trasformati in zone con ampi villaggi, lunghe spiagge, locali, negozi, ristoranti, ecc. Tra questi troviamo Mastihari, Marmari e Tigaki. La costa sud è caratterizzata da un lungo tratto a nord disabitato in quanto impervio che poi sbocca più a sud in una ampia vallata dove si trova Kardamena, seconda cittadina per importanza dell'isola. Centro turistico molto frequentato dispone di una lunga spiaggia sabbiosa a sud del centro abitato mentre quella a nord è mista, meno piacevole e poco attrezzata. Il centro è ricco di negozi per turisti che propongono sempre gli stessi souvenir. Non manca una certa vita notturna grazie ai diversi ristoranti, bar, taverne e locali per il divertimento giovanile. Seguendo la costa meridionale sempre più a sud, troviamo l’ampia baia di Kefalos con numerose spiagge che si estendono fino a Kamari ultima località prima dell’inizio della zona montuosa. Kefalos è una tranquilla cittadina posta su un'altura di tufo in una posizione panoramica invidiabile che domina tutta l’ampia baia. Percorrendo le sue strade e vicoli interni si scopre un angolo di Grecia di altri tempi. Il turismo di massa è lontano, qui prevalgono i ritmi lenti, le consuetudini e le tradizioni di un tempo. Una buona parte degli abitanti è anziana che si ritira in casa durante le ore più calde della giornata e ritorna ad uscire quando l'aria diventa più fresca. Osservando queste persone nella loro quotidianità è possibile vivere, anche se brevemente, una bella esperienza di vita isolana.

Da Kefalos ci si può spingere nella zona montuosa verso est dove strette strade, ma ben tenute, portano ad angoli incontaminati con vedute molto belle sulla costa frastagliata di questa penisola e sul mare. Da qui si godono tramonti dai colori molto intensi. Meritano una visita le chiese con annessi piccoli monasteri di Agios Ioannis e di Agios Theologos dove, nelle vicinanze di quest'ultimo, si trova una splendida spiaggia molto tranquilla.
Kos offre al turista anche un salto nel passato, diverse sono i resti del periodo greco e non solo a Kos città. Il più famoso sito è quello di Asklepion (anche Asclepìo) posto su una collina a pochi kilometri dalla città. Il sito è diviso in tre livelli che si trovano a quote diverse. Si possono ammirare i resti di quelle che erano le camere dei pazienti, le vasche per le cure termali, la scuola di medicina con annesso il museo di anatomia e patologia, il tempio di Apollo (sono state ricostruita alcune colonne) e diverse altre aree e servizi che fanno si che questo sito rappresenti il primo ospedale della storia umana grazie anche alla volontà e alla capacità di Ippocrate che vi lavorò per molti anni. Nel pianificare un soggiorno a Kos, merita sicuramente prevedere una giornata dedicata alla visita delle isola vicine di Plati, molto piccola e rocciosa ma con un mare limpido e blu, Pserimos, più grande con un piccolo centro abitato caratteristico e Kalymnos, un’isola molto grande ma prevalentemente rocciosa e arida. Kalymons è già una cittadina con diversi negozi e servizi, famosa per le sue spugne che si vendono in ogni angolo anche se sicuramente ben poche provengono dai fondali intorno a quest’isola. Per una escursione di questo tipo basta recarsi al porto di Kos dove ogni mattina partono molti caicchi che prevedono questo giro turistico e non solo, escursioni di sole e di mare che, di norma, si concludono verso le ore 17.