Racconto del viaggio in Madagascar

Terra dai paesaggi eccezionali, dai colori intensi e dalla fauna più varia. Terra che conquista il turista e lascia in lui un ricordo indelebile. Terra di estrema povertà, come molti paesi africani, dove si vive in semplici capanne e dove la sopravvivenza è legata ad un po’ di pesca e a quanto la natura spontaneamente offre. Terra dei forti contrasti che colpisce il visitatore per la sua bellezza ma non nasconde le sue grosse difficoltà.


La mia esperienza in questo paese si è limitata alla zona di Nosy Be, sicuramente quella più turistica ma comunque in grado di dare uno spaccato della realtà di quella che è la quarta isola del mondo per grandezza. Il fatto di essere riuscito ad evitare i circuiti turistici classici, mi ha permesso di effettuare una esperienza decisamente interessante e coinvolgente. Navigando su internet ho trovato una struttura gestita da una coppia con lui di origini italiane trapiantato da molti anni in Madagascar, una piccola realtà costituita da pochi bungalow nell’isola di Nosy Komba. La posizione, la natura selvaggia circostante, l’ospitalità e l’ottima cucina mi hanno regalato 10 giorni splendidi e difficilmente ripetibili. Remo e Berenice sono la coppia che gestisce questa struttura che potete trovare facilmente su internet. Dopo qualche tempo Remo è mancato, però Berenice continua l'attività e ha mantenuto il nome della struttura anche in ricordo del marito. (vedi la pagina dedicata alla piccola struttura di Remo e Berenice)
Sempre da questa struttura ho potuto ammirare la natura selvaggia di Nosy Komba dove passeggiando nella foresta è possibile raccogliere direttamente dall’albero le banane o i mango (in stagione) o incespicare su un ananas. Sulla costa di quest’isola si sviluppano due villaggi, il più grande è il più conosciuto e frequentato dai turisti (Ampangorina) mentre il secondo è più piccolo e semplice (Anjiabe) ma ricco di fascino. In quest’ultimo villaggio ho consegnato personalmente agli alunni della scuola (unica classe) quaderni, penne a biro, matite, ecc. materiale che ho portato dall’Italia (vedi l’album Piccoli volti). Questa popolazione ne hanno molto bisogno e invito tutti coloro che si recano in quei luoghi a dare questo piccolo contributo che anche se rappresenta una piccola goccia nel mare della loro povertà ha un grande effetto sui bambini e rappresenterà una forte emozione per voi.


Tutta questa popolazione si trova nella indigenza e nella profonda povertà, il turismo è una fonte di lavoro e di un minimo di sostentamento ma non per tutti. I bambini hanno bisogno di tutto, invito tutti coloro che si recheranno in quei luoghi di dare anche un piccolo contributo non in denaro ma portando indumenti o oggetti utili che spesso loro non trovano nei villaggi come materiale di cancelleria per la scuola. Ne sarete ripagati abbondantemente dai sorrisi e dai ringraziamenti dei bambini, insegnati e genitori.

Dalla struttura di Remo e Berenice è possibile partire ogni giorno per una escursione diversa, o per una semplice escursione in mare in cui fare esperienza di pesca (personalmente ho pescato tonni e cernie), o per fare dello snorkeling, o per andare a raccogliere ostriche o granchi o per visitare una delle tante isole della zona. Alla sera l’ottimo cuoco cucina il pesce fresco pescato nei modi più svariati, anche con gli spaghetti che qui sembrano non mancare …..

Consiglio vivamente di effettuare le escursioni nelle piccole isole nei dintorni di Nosy Komba, sono luoghi dalla bellezza naturale difficile da descrivere, io ho visitato due di queste piccole isole, Nosy du Manoir e Nosy Ambariobe isole che quasi nessuno frequenta le quali sono circondate da un mare splendido, colorato di blu e turchese ricco di coralli ricchi e pesci tropicali per uno snorkeling di soddisfazione.


Sicuramente la meraviglia di tutta la zona è rappresentata da Nosy Iranja, che si trova ad una certa distanza sia da Nosy Komba che da da Nosy Be. L'escursione dura una intera giornata, vengono utilizzate piccole barche veloci quindi non così comode e prive di salti specie se il mare è un po' mosso.
Nosy Iranja è costituita da due isole collegate da una striscia di sabbia che appare e scompare in funzione delle maree. Il mare che circonda queste due isole è splendido e ricco di colori che rapiscono il turista. L'elevata escursione delle marea modifica continuamente il contesto creando lagune di acqua calda, lingue di sabbia che prima emergono e poi spariscono, il paesaggio cambia continuamente. Nell’isola più piccola è presente un piccolo resort esclusivo, anche se in parte nascosto nella vegetazione per non turbare il paesaggio era molto meglio che non ci fosse. Nella più grande è presente un villaggio di pescatori malgasci. Al centro dell’isola più grande si erge una collina dalla cui cima si può ammirare questo lo spettacolo della natura. Nonostante la continua presenza dei turisti, i locali sono molto tolleranti, sempre disponibili e sorridenti e senza secondi fini. Anche qui i bambini del villaggio che si incontrano nell'escursione all'interno dell'isola grande, sono semplici e spontanei nonostante le condizioni in cui vivono.



Nosy Be, l’isola principale, presenta molte aspetti interessanti, in primo luogo l'unica vera cittadina Hell Ville sede un coloratissimo mercato arricchito dalle donne che vestono ampi vestiti dai colori sgargianti. La costa ovest dell’isola è una striscia continua di sabbia ed è qui dove sono concentrati quasi tutti i resort. Personalmente non trovo questa zona particolarmente attraente in quanto simile a molte altre viste in altre parti del mondo. Verso l’estremo nord è presente la bellissima spiaggia di Andilana dove si trova un villaggio italiano che ne occupa l’estremità. Qui si avverte la presenza del turismo e dell’indotto che questo crea nelle zone circostanti. La spiaggia è aperta, lunga e abbastanza profonda anche con l'alta marea, delle palme altissime la completano alle spalle. Anche qui troviamo un piccolo villaggio di pescatori e le solite tovaglie prodotte dalle donne locali che mosse dal vento completano il quadro di questo bellissimo tratto di costa.


Altro punto interessante all’interno dell’isola è “l’albero sacro” per gli induisti, un gigantesco ficus magnoliodes di 170 anni (tipico albero che sviluppa una parte de rami verso terra dove attecchiscono come ulteriori radici). All’interno dei rami dell’albero che scendono fino a terra e coprono un’area di 4000 mq è collocato il luogo di culto identificato da teli rossi e bianchi in ricordo della rivelazione divina di Budda. Al centro dell’isola si trova il monte Passot la cui sommità si raggiunge facilmente anche in auto, nulla di particolare, si tratta del punto più alto dell'isola da dove è possibile ammirare una gran parte di Nosy Be.


Nosy Sakatia è un’isola che si trova dirimpetto alla lunga spiaggia ovest di Nosy Be, nel momento in cui c'è bassa marea è possibile raggiungerla anche a piedi (attenzione ai tempi delle maree, potreste trovarvi in difficoltà). E’ un’isola quasi disabitata (qualche piccola capanna di pescatori) con una bella spiaggia che non è visibile dalla costa di Nosy Be, anzi da qui appare come un'isola tutta rocciosa. La sua caratteristica più importante è rappresentata dalle innumerevoli specie di orchidee che nel periodo di fioritura (aprile-maggio) ricoprono gran parte dell’isola tanto da attribuirgli il nomignolo di "isola dei profumi".


Nosy Tanikely è un’altra piccola isola disabitata molto conosciuta dai turisti. Si presenta con una splendida spiaggia di sabbia bianchissima e con un mare antistante spettacolare. E’ possibile effettuare del buon snorkeling in un tratto di barriera che costeggia la parte ovest dell’isola.




Album foto

Serie di album con le foto più interessanti dei luoghi visitati nel mio viaggio in Madagascar

Foto gallery

Slideshow di fotografie raccolte in un'unica gallery con gli scatti più caratteristici e belli 

Curiosità

Molte le curiosità del Madagascar tra cui l'usanza Famadihana o la più piccola scimmia ....

Clima

clima di Nosy Be Madagascar
Grafico del clima di Nosy Be, mese per mese con giorni di pioggia di sole, precipitazioni, ecc.


In profondità

Le spiagge più belle

Una selezione delle spiagge più belle presenti nelle varie isole vicine a Nosy Be

Remo e Berenice

Il piccolo ma incantevole resort di Remo e Berenice immerso nel verde di Nosy Komba

Imbarcazioni

Breve rassegna del mezzo di trasporto più utilizzato a Nosy Be e dintorni ;  la barca


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