Rep. Dominicana - curiosità, tradizioni e costumi

Il Merengue

Il merengue è la danza nazionale della Repubblica Dominicana. Tuttavia, quando si chiede a un dominicano di spiegare il merengue, si scopre che il merengue è molto di più che un genere musicale, è il cuore e l'anima della musica, parte dell'identità nazionale Dominicana e gli abitanti sono molto orgogliosi di quello che considerano la loro forma di musica e danza. In realtà, ci sono poche prove concrete circa le origini del merengue nella Repubblica Dominicana. Etnomusicologi credono che la parola merengue sia la variante spagnola della parola meringa francese, che significa esattamente la stessa cosa in inglese - un dolce a base di albumi montati a neve e zucchero. Probabilmente il nome è stato applicato a questo genere musicale a causa della natura leggera di questa danza in cui i corpi si spostano con grazia e con movimenti molto fluidi. Tuttavia, a causa delle grandi influenze africane, la danza ha acquisito ritmi afro-caraibici, che hanno contribuito ad animare in modo significativo la danza. Gli strumenti che vengono utilizzati per riprodurre questi ritmi si fanno risalire agli indiani Taino. I Tainos, originari dell'isola, crearono il primo “gira” che in seguito si trasformò in un cilindro di metallo con fori, cilindro che veniva battuto e raschiato. Altrettanto importante è il Tambora, un tamburo a due facce dove, tradizionalmente, un lato del tamburo è fatto di pelle di un caprone imbevuto di rum, mentre la pelle sull’altro lato proviene da una capra che non ha mai partorito……


Il Carnevale

Nel mese di Febbraio prende il via una delle tradizioni più popolari del paese, il Carnevale; vi partecipano bambini e adulti, scatenando un tripudio di musica, colori, danze e maschere. Il carnevale si festeggia in tutte le regioni del paese, ma la particolarità è che in ciascuna di esse vengono indossati maschere e vestiti con significati diversi; le maschere vengono fabbricate e dipinte a mano. Questa festa annuale, che dura tutto il mese di febbraio, è associata alla festa dell’indipendenza (27 febbraio) e ogni città si impegnata per offrire la sua originale versione della commemorazione. Il carnevale è atteso dai Dominicani come la festa più coinvolgente e popolare.  Dal 1500 e anche prima, il carnevale è stato celebrato a Santo Domingo. Si ritiene che la Repubblica Dominicana sia stato il primo luogo in America in cui si iniziò ad osservare il periodo pre-quaresimale, qui le culture dei nativi Indiani Taíno, dei colonizzatori spagnoli e degli schiavi africani si sono mescolate creando un mix unico. Una delle principali caratteristiche che contraddistinguono il carnevale è la presenza dei demoni mascherati, incredibili maschere elaborate, ricche di dettagli e con i colori sgargianti, tra cui il Diablo Cojuelos / Diavolo che cammina zoppicando. Questo diavolo, come la storia raccontata, era un demone esiliato sulla Terra a causa dei suoi scherzi. Quando è caduto sulla terra si è fatto male alla gamba ed è per questo che zoppica. Questo demone ha occhi di fuoco e denti enormi e taglienti.
Tutti indossano costumi con grandi decorazioni, con colori luminosi, con molti abbellimenti e con maschere di stili diversi. Alcuni costumi sono coperti con le campane, bambole o animali imbalsamati.


Pillole di vita sociale

Il popolo dominicano è amichevole e cordiale. E' comune per questa popolazione, invitare stranieri nella loro casa per condividere un pasto. Vivendo la realtà locale, sarete spesso accolti con un cordiale 'Como Estas?', Che si traduce in 'Come stai?'. Una delle prime cose che si notano arrivando a S. Domingo è il caratteristico 'manana'. 'Manana' significa 'domani' in spagnolo, ma è comunemente utilizzato dalle persone che prendendo accordi per qualsiasi cosa però non volendosi impegnare per definire una data e/o un orario specifico. In questo paese è consigliabile avere un atteggiamento sempre aperto anche quando si utilizzano dei servizi di qualsiasi natura essi siano ; mostrando apertamente il vostro disappunto è probabile ottenere un servizio tutt'altro che soddisfacente. Otterrete un trattamento molto migliore se sorridete, dimostrate disponibilità. Ogni aspetto della vita è influenzato dal fatto che la maggior parte della popolazione è povera. Tutti gli uomini vogliono lavorare nel turismo, nella speranza di incontrare donne straniere disposte a portarli verso la terra promessa, Stati Uniti, Canada o Europa. Tuttavia l'impressione generale per il visitatore è quella di un paese dove la gente è felice, amichevole e sempre pronta ad aiutare e/o per condividere ciò che hanno. Se si incorre in una foratura lungo una strada, sicuramente qualcuno si fermerà e vi aiuterà in pochi minuti. Chiedendo a un dominicano se domani ci sarà il sole, la risposta sarà invariabilmente un sì, il meccanico di un garage vi dirà che la macchina è quasi pronta quando lui non ha nemmeno iniziato a lavorarci e se chiedete indicazioni potrebbe capitarvi qualcuno che non le sa ma per non fare brutta figura è facile che vi invierà nella direzione sbagliata. Tutto questo può essere frustrante per il turista appena è arrivato, fino a quando si impara a capire che ciò fa parte della cultura di questo paese.


Il Voodoo

Nella Repubblica Dominicana il cattolicesimo rappresenta la religione dominante, però lungo il confine di Haiti diverse popolazioni praticano il voodoo, un insieme di pratiche religiose eseguite di nascosto. Gli schiavi africani provenienti dalla zona Dahomey hanno portato, a suo tempo, il voodoo. I praticanti del voodoo credono in un solo Dio, per la loro fede esiste uno spirito protettore per ogni persona e lo spirito stabilisce lavoro, ricchezza e fortuna della persona che deve compiere nobili azioni e se questo non avviene lo spirito, a volte, punisce la persona provocando problemi di salute. Le anime degli antenati morti sono conosciuti come gli spiriti degli antenati e proteggono i membri della famiglia se vengono ricordati correttamente. Esistono due forme di voodoo, una positiva, associata alla magia bianca e una negativa associata alla magia nera. Pochissime persone sono in grado di utilizzare le erbe e altre sostanze naturali per curare i mali del corpo e dello spirito, questi stregoni, in genere persone anziane, accompagnano i riti magici con il “ensalmo”, uno specifico canto di guarigione che dovrebbe che dovrebbe liberare dagli spiriti maligni.