Salento - racconto del viaggio

La penisola del Salento rappresenta un'ottima opportunità di combinare una vacanza balneare con una di tipo culturale. Per l'aspetto marino è possibile scegliere o alternare tra le coste con lunghe spiagge di sabbia chiara come quelle ioniche od optare per le insenature rocciose dal mare splendido della costa adriatica.

L'aspetto culturale è garantito da un ricco patrimonio fatto di monumenti ed edifici storici in cui domina il famoso Barocco Leccese grazie anche alla tipica pietra leccese. Città come Lecce, Otranto e Gallipoli per non parlare di tanti altri centri minori, permettono al turista di immergersi in altri tempi e apprezzare elementi stoici e architettonici che solo qui si trovano. La mia visita in questa regione è stata proprio un mix come sopra descritto, dando maggior spazio all'aspetto culturale visto l'elevato numero di siti e realtà interessanti e visitabili. Come base ho utilizzato due agriturismi, uno nei pressi di Lecce (agriturismo Arangea) per le visite alla parte nord del Salento e un secondo agriturismo nei pressi di Alessano (agriturismo Matine) per l'area sud. La scelta di agriturismi al posto delle classici hotel è stata fatta per poter più facilmente cogliere i sapori dei prodotti di questa terra e meglio apprezzare la cucina leccese. Il risultato ha dato ragione alla scelta fatta, gli agriturismi si sono rivelati essere di buon livello, puliti, con un buon livello del servizio, ospitali e ben organizzati. I pasti offerti dalle due strutture mi hanno permesso di apprezzare la qualità dei prodotti di questa terra grazie anche a una cucina leggera e saporita allo stesso tempo.

Oltre alle scontate visite delle principali città come Lecce, Otranto e Gallipoli che durante il periodo estivo sono sempre gremite di turisti, è interessante recarsi in alcuni centri minori ricchi di cultura e tradizioni popolari dove si può entrare facilmente in contatto con gli abitanti sempre disponibili e ospitali. Le cittadine come Nardò, Specchia, Acaia, Alessano, sono tra queste.
Degna di nota è anche la campagna leccese sempre piacevole con paesaggi ridenti e pittoreschi. Le linee delle colline e della pianura ondulata armonizzano tra loro con la vegetazione, quasi tutta arborea, presente in molte zone. I campi sono cinti di siepi, di felci, di meliloti. Sui terreni a volte variopinti si ergono alberi maestosi di fichi, di peschi, di albicocchi, di mandorli e soprattutto di contorti e secolari ulivi.