Samos - curiosità, tradizioni e leggende

Home Samos    

Divinità Hera

Secondo la tradizione, la dea Hera è nata e cresciuta qui a Samos. Era stata la moglie, così come la sorella di Zeus. Di lei è stato detto che fosse ancora più bella la dea dell'amore, Afrodite. Lei sembrava passare la maggior parte del suo tempo a cercare di evitare che Zeus avesse relazioni con i mortali e altre fanciulle. Era profondamente convinta nel difendere il matrimonio e la monogamia, anche se sposò un dio che sicuramente potrebbe essere chiamato il Casanova degli dei. La tradizione vuole che a Samos Hera e Zeus ebbero una luna di miele lunga trecento anni ........
Per questo motivo il suo Tempio di Heraion è il più grande in tutto il mondo antico secondo Erodoto. Il sito archeologico è il più importante dell'isola e comprende l'enorme Tempio dedicato ad Hera (lungo 109mt, largo 55mt e alto 25mt) in perfetto stile ionico, tempio che contava ben 155 gigantesche colonne. Oggi il tempio è noto come Kolona = "colonna", a causa dell'unica colonna ancora in piedi simbolo di questo luogo di culto religioso che comprende resti di almeno tre precedenti templi.
Ancora ben visibile il grande altare e la strada sacra (la strada che porta dalla città di Pythagorio, al Tempio). Sia Pythagorio che Heraion sono città che fanno parte del Patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 1992.

Fotografie del passato di Samos

Tunnel di Samos

Pythagorio, città costruita sulle rovine dell'antica città di Samos, è la patria di quello che molti chiamano l'ottava meraviglia dell'antichità. Nel 550 aC, all'architetto Eupalinos fu affidato il compito di costruire un tunnel  di 1.036 metri per ordine del tiranno Policrate. Lo scopo era quello di portare acqua in abbondanza alla capitale di Samos cercando di superare un ostacolo naturale (una collina). Questo acquedotto innovativo doveva essere invisibile ai nemici, per non essere distrutto in caso di attacco all'isola. Eupalinos era un grande ingegnere il quale, avvalendosi soltanto di calcoli matematici, cominciò a scavare tunnel in modo bidirezionale quindi su entrambi i lati della montagna contemporaneamente. Un decennio più tardi, i due gruppi di scavatori si sono incontrati a metà strada nel cuore della montagna senza nessuna deviazione di sorta! Per dare un incentivo agli schiavi che scavavano, Eupalinos fece una promessa : se tutto andava bene gli schiavi avrebbero ottenuto la libertà al termine del lavoro. Questo è davvero il lavoro di un vero genio di ingegneria.

Pitagora

Il personaggio più famoso e conosciuto di Samos è Pitagora che si distinse tanto nella filosofia quanto nella matematica e nella musica. Genio inquieto, cercò nella scienza, nelle arti e nei viaggi, conoscenze ed esperienze che gli avrebbero permesso di collocare con sicurezza, negli spazi del suo intelletto, il suo tempo. Le informazioni delle sue origini e di tutta la sua vita non sono chiare e questo ha portato all’inevitabile creazioni anche di miti e leggende. Nato intorno al 580 a.C., Pitagora partì giovane dalla sua isola nativa, per recarsi in Egitto presso il faraone Amasi e vi rimase per 22 anni. Quando il re persiano Kamvisis sottomise l’Egitto fu catturato e deportato in Babilonia assieme a diversi letterati dove rimase prigioniero per 12 anni. Qui poté continuare i suoi studi e le sue ricerche. Grazie all’aiuto del medico personale del re persiano, riuscì a scappare e a rientra nella sua Samos. Insofferente al tiranno Policrate partì vagando per la Grecia fino a stabilirsi a Cortona dove fondò la scuola di filosofia che ottenne velocemente una grande fama. Li vi rimase fino alla sua morte a circa 80 anni.


I cantieri navali

Nell’antichità greca, Samos si rese famosa in tutto l’egeo per i suoi cantieri navali dove avvennero decisivi perfezionamenti nella costruzione di navi greche. Caratteristico e famoso era un nuovo tipo di nave chiamata “Samaina” che nacque nell'era del tiranno Policrate (538-532 aC) proteso nello sforzo di rendere Samos una potenza marittima Onnipotente. Questa imbarcazione combinò in modo indovinato la spaziosità della stiva per la disposizione del carico con l’assicurazione dei principi della rapida navigazione. Inoltre Samos fu la seconda città greca (dopo Corinto) che usò nella sua flotta il triremi.



Danza popolare

La danza popolare samiota (sirtos) viene ballata di solito da ragazze che formano un cerchio.  All’inizio e alla fine del cerchio si posizionano due ballerini. Quello all’inizio è chiamato “ballerino capo” e l’altro “ballerino al ferro di cavallo”. Per variazione, ai gruppi di ballerini delle danze popolari si alternano anche ballerine. Spesso d’altronde, le donne e gli uomini di Samos ballano danze popolari senza l’accompagnamento di strumenti musicali, cantando differenti distici (strofe di due versi) per la maggior parte improvvisati.


La cultura del vino

Se si desidera soddisfare il palato, la migliore opportunità è quella di gustare tutte la varietà di vino moscato in occasione del vino festival organizzato durante i primi dieci giorni del mese di agosto a Vathy. Basta comprare un bicchiere ed è possibile riempirlo tutte le volte che uno desidera o in grado di gestire.
Il Vaticano ha mantenuto la sua propria cantina sull'isola e oggi, la Chiesa cattolica ha concesso il privilegio di produrre vino per la Santa Comunione da utilizzare nelll'isola. Samos Muscat occupa un posto speciale nel mercato del vino francese, uno dei più esigenti del mondo, e ha vinto numerosi riconoscimenti internazionali, mentre il suo ricco, aroma fruttato continua a conquistare un numero crescente di fans. Nessuno dovrebbe lasciare Samos, senza una bottiglia di vino e una bottiglia di olio extravergine d'oliva.