Roma nel 2025 ha registrato numeri da record. Ma la Roma che cresce davvero, adesso, è quella che il Colosseo non lo vede nemmeno da lontano.
Tra il 2025 e il 2026 il turismo laziale ha toccato l'apice, trainato dal Giubileo e da un flusso internazionale in costante aumento. Proprio questa saturazione dei circuiti classici sta spingendo un numero crescente di viaggiatori a cercare altrove: quartieri periferici con un'identità propria, musei minori, e persino rovine dimenticate nella campagna romana. Un turismo più lento, più curioso, meno affollato.
Le quattro scoperte
Museo · Archeologia industriale
Centrale Montemartini
Dove gli dei antichi abitano tra le turbine
Lungo via Ostiense, la prima centrale termoelettrica pubblica di Roma è diventata un museo che non assomiglia a nessun altro. Le sale che un tempo ospitavano caldaie e motori diesel oggi accolgono una selezione di sculture provenienti dai Musei Capitolini: divinità, imperatori, animali in marmo bianco allineati accanto a giganteschi macchinari in ghisa. Il contrasto tra la staticità del marmo antico e la potenza muta dell'industria dismessa crea un'atmosfera che non si dimentica facilmente.
Perché sta crescendo nel 2025–2026
Con i Musei Capitolini sempre più saturi durante l'anno giubilare, un numero crescente di visitatori cerca alternative meno affollate ma di pari livello artistico. Montemartini, storicamente considerata una tappa "per addetti ai lavori", sta beneficiando di questo travaso, complice anche la rivalutazione del quartiere Ostiense come polo di arte urbana e archeologia industriale.
Quartiere · Architettura eclettica
Quartiere Coppedè
Un sogno fiabesco incastonato tra due vie
Bastano trenta minuti a piedi per attraversarlo, eppure il Coppedè racchiude uno degli angoli più sorprendenti di Roma. Costruito a inizio Novecento dall'architetto Gino Coppedè, mescola liberty, gotico, barocco e decorazioni fiabesche in un dedalo di villini e palazzine. Il cuore è Piazza Mincio, con la scenografica Fontana delle Rane, ma ogni vicolo nasconde balconi, torrette e bassorilievi che sembrano usciti da un racconto.
Perché sta crescendo nel 2025–2026
La ricerca di scorci fotogenici alternativi al centro storico ha reso il Coppedè una delle mete più condivise sui social nel 2025. La sua compattezza (visitabile in mezz'ora) lo rende perfetto per chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare a un'esperienza fuori dagli schemi.
Quartiere · Città giardino
Garbatella
La Roma che i romani conoscono, i turisti ancora no
Nata nel 1920 come borgata-giardino per gli operai del vicino polo industriale di via Ostiense, la Garbatella è un dedalo di villini in stile "barocchetto romano", cortili verdi e piazzette raccolte che partono da Piazza Brin. Chi ci passeggia fatica a credere di trovarsi ancora dentro i confini della Capitale: sembra piuttosto una piccola cittadina di provincia, con un'anima popolare che resiste intatta da un secolo.
Perché sta crescendo nel 2025–2026
Il crescente affaticamento verso i rioni centrali sempre più turistificati sta spingendo i visitatori più curiosi verso quartieri "vissuti", dove l'identità locale è ancora forte. La Garbatella, complice anche qualche produzione cinematografica e televisiva che l'ha scelta come set, si sta ritagliando lo status di meta autentica per chi cerca la Roma di tutti i giorni.
Città fantasma · Natura e storia
Galeria Antica
Dove un'epidemia fermò il tempo, due secoli fa
A meno di un'ora da Roma, lungo la via Braccianese, uno sperone di tufo alto 131 metri custodisce i ruderi di un borgo di origine etrusca, poi fortezza medievale degli Orsini, abbandonato in fretta e furia nell'Ottocento dopo un'epidemia di malaria. Oggi il campanile romanico della chiesa emerge da una vegetazione fittissima di lecci e allori, mentre volpi, gheppi e civette hanno preso possesso di quello che fu un centro abitato. Monumento Naturale dal 1999, si visita gratuitamente lungo una mulattiera immersa nel silenzio.
Perché sta crescendo nel 2025–2026
L'urbex, l'esplorazione di luoghi abbandonati, è una pratica in forte crescita tra i viaggiatori più giovani, attratti dal fascino di spazi dimenticati dal tempo. Galeria Antica intercetta perfettamente questo filone, offrendo un'alternativa naturalistica e silenziosa al turismo di massa concentrato nella Capitale.
Una nota prima di partire
Nessuno di questi quattro luoghi resterà a lungo così com'è oggi. È il destino di ogni posto che comincia a farsi notare. Per questo vale la pena andarci ora, con rispetto: senza lasciare tracce tra le rovine di Galeria, senza intasare i vicoli stretti del Coppedè, lasciando che la Garbatella continui a essere prima di tutto un quartiere abitato, e solo dopo una tappa da fotografare.
Fonti e riferimenti
- Turismo Roma - Turismo da record a Roma nel 2025, dati Ente Bilaterale del Turismo del Lazio
- ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo, dati 2025 su interesse verso borghi e aree meno affollate
- Rome Business School Research Center - Report "Italia oltre l'overtourism", 2026
- Turismo Roma - Monumento Naturale di Galeria Antica, scheda ufficiale
- Il Fatto Quotidiano - L'urbex tra i giovani, dicembre 2025