Turchia - curiosità e tradizioni

Bagno turco

Per i turchi, il bagno turco ha sempre rappresentato una forma di vita sociale, in particolare per le donne. La tradizione vuole che la “cerimonia del bagno da sposa”, una articolata e particolare serie di lavaggi, si tenga un giorno prima della festa di nozze. Il “bagno di quaranta giorni” per una donna, segna il quarantesimo giorno dopo la nascita di un bambino. Al “bagno per essiccare le lacrime” si portano tutti i parenti e gli amici di un defunto 20 giorni dopo la sua morte. Il “'bagno del devoto” si effettua quando si desidera che una persona si converta. La padrona di casa organizza il "bagno dell'ospite” per i amici e parenti per incontrare un ospite speciale. Il “bagno di vacanza” si effettua alla vigilia delle più importanti festività religiose.
Per le donne i bagni erano anche saloni di bellezza dove la cura del viso, dei capelli e del corpo era disponibile tutto il giorno insieme ad un trattamento a base di erbe con oli vari. Il corpo sudato era strofinato con guanti  di seta o di lino (kese) per rimuovere tutta la pelle vecchia ed era eseguito più volte per purificarla dalle tossine e dai parassiti.



Superstizioni

La cultura turca è ricca di superstizioni, alcune sono simili alle nostre altre sono del tutto particolari. Di seguito un semplice e ridotto elenco delle più caratteristiche e insolite :

  • Non si può mangiare mettendo un piede su un altro, significa mancare di rispetto al tavolo ed è considerata come il segno di carestia.
  • E' considerato come cattivo presagio se un coniglio passa di fronte a una macchina.
  • Il latte non può essere data a nessuno nel buio della notte, si dice che se è dato poi la mucca non produce più latte.
  • Biancheria non si lava il sabato e il martedì.
  • Lasciare fuori i vestiti lavati del bambino fino al tramonto fa sì che il bambino sia stregato.
  • Una forbice non può passare di mano in mano, perché la forbice è considerata come un nemico.
  • Nessuno dovrebbe passare davanti alla macchina da sposa.
  • E' considerato di malaugurio quando un gallo canta prima dell’alba.
  • Si ritiene che chiunque passi sotto l’arcobaleno cambierà sesso.
  • Calpestare la cenere non è buono, la persona potrebbe fine per essere paralizzata.
  • Quando gli escrementi di un uccello cadono sulla testa, significa che la persona è fortunata e guadagnare denaro.
  • Una stella cadente è sinonimo di morte.
  • Se un bambino guarda attraverso lo spazio tra le sue gambe, significa che un ospite arriverà a casa.
  • Per entrare in una stanza con la gamba destra è sinonimo di buona fortuna.
  • Chi vede la cicogna volare passa l'anno viaggiando in continuazione, chiunque la vede su un terreno resta nella sua casa e non si muove per un anno.
  • Si crede che se una forbice rimane aperta in una casa, una lotta in famiglia avrà inizio.


Il Sema

Sema o Seb-i Arus, che significa notte nuziale o Notte di Unione, è una cerimonia che si tiene ogni anno l'anniversario della morte di Mevlana (Mevlana Rumi Celaleddin è un mistico dell’Anatolia nato nel 1207, personaggio che per i turchi ha dato speranza e ispirazione all’umanità). Si inizia dopo la preghiera del pomeriggio con la lettura del Corano. Secondo gli insegnamenti di Mevlana, gli esseri umani nascono due volte, una delle loro madri e la seconda volta del proprio corpo. La vera nascita è la seconda, la nascita spirituale. Un lungo periodo di meditazione spirituale è necessario prima di poter partecipare alla danza vorticosa, per i quali indossano un cappello alto che simboleggia la tomba della carnalità, un mantello nero, simbolo dell’ignoranza e della materia, sotto il quale indossano un abito bianco che rappresenta il sudario. Si danza alla musica suonata con il ney rebap, strumento a tre corde. La cerimonia prevede fasi distinte con diversi rituali. La fase più suggestiva, divisa in quattro parti, dette "saluti" (salâm). A uno a uno i 18 danzatori si dirigono verso il maestro (capo dei danzatori), gli baciano la mano, vengono da lui baciati sul bordo del copricapo di feltro, cominciano a roteare su se stessi e dopo aver allargato le braccia e sempre roteando su se stessi iniziano a girare attorno alla sala, la mano destra volta al cielo per ricevere i doni di Dio, la mano sinistra volta alla terra per dispensare a tutti i presenti i doni ricevuti da Dio. Così girano tutti da destra a sinistra, in un’ampia vorticosa immagine mentre il capo dei danzatori passa lentamente fra loro.