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Legenda della mappa del Parco Freschi-Piccolomini

Spiegazione dei punti numerati indicati sulla mappa del parco.

1 Ingresso

Accesso principale al parco.

2 Cavallerizza

Questo luogo era così denominato perché le carrozze, entrando dal cancello, potevano far scendere i passeggeri davanti alle scale della villa e poi uscire sempre girando in cerchio.

3 Cortile

Un tempo era il luogo della vita contadina: qui si trovavano le stalle, le cantine, gli ambienti per la filatura del baco da seta e le varie rimesse per gli attrezzi. Oggi tutti gli edifici sono stati restaurati e resi abitabili.

4 Parco

Il parco è stato disegnato e voluto da Sigismondo Freschi nei primi anni del 1800, seguendo il tipico gusto paesaggistico in voga in quegli anni. Usando tutti i fossati e le rimanenze medievali che circondavano il castello, ha saputo creare, in uno spazio relativamente piccolo, un giardino in grado di emozionare il visitatore, che percorrendo tutti i vialetti ha l'impressione di trovarsi sempre in un luogo diverso.

5 Labirinto d'amore

Una piccola collina il cui sentiero, salendo a spirale, rappresenta simbolicamente l'amore che, da terreno in gioventù, diventa più spirituale con il passare del tempo.

6 Fossato

Un grande fossato che circondava tutto il castello, dove una volta scorreva l'acqua.

7 Labirinto di rose damascene

Dopo aver passeggiato all'ombra dei grandi alberi sulle tracce di molta storia, si esce alla luce e si trova un labirinto di rose a forma di sole, creato nell'ottobre del 2015.

8 Orto

Un piccolo orto dietro la vecchia stalla, dedicato ai fiori e alle verdure, per godere dello scorrere delle stagioni.

9 Calle del borgo

Una piccola calle molto fiorita, dove un tempo si trovavano le case di tutti coloro che lavoravano e vivevano qui. Oggi, completamente restaurate, sono di nuovo abitate.

10 Chiesa di San Girolamo

Cappella con doppio accesso, dalla strada e dal parco, per permettere ai nobili di assistere alle funzioni senza esporsi.