BORGO DI
PROCENO
(Viterbo - Lazio)
.
COSA VEDERE A
PROCENO

Dalle informazioni avute da uno dei proprietari, il palazzo e il castello/rocca sono stati oggetto di una lunga ristrutturazione visto che essi versavano in un grave stato di abbandono, operazione che li ha riportati agli antichi splendori. In effetti, per quel poco che ho potuto vedere, il recupero è stato notevole, il castello/rocca non è visitabile se non per appuntamento presso la Dimora d'Epoca. Al suo interno c’è anche un piccolo museo e l’insieme è immerso in un bellissimo giardino molto curato.

Si tratta di un edificio dalla grande facciata con schema a campana con ampio e pregevole portale in travertino sovrastato da un arco ogivale. L’interno a tre navate si presenta ricco di elementi architettonici che nel tempo si sono succeduti a fronte di svariati interventi. Da segnalare un tabernacolo in legno scolpito e dipinto del 1600 sull'altare maggiore e una fonte battesimale in legno scolpito e dipinto con inserti in terracotta e marmo.
Usciti dalla chiesa si può proseguire imboccando il vicolo sulla destra in salita. Questo porta alla cappella di S. Agnese, un edificio in cotto ristrutturato di recente dalla curiosa forma tonda (cappella trovata chiusa). Il cartello turistico indica che questo è il luogo dove avvenne una comunione miracolosa ricevuta da S. Agnese per mano di un angelo.
Si prosegue mantenendo la sinistra in modo da raggiungere il centro di Proceno, una ampia piazza in cui emerge un grande palazzo con rilevanti profili bugnati, Palazzo Forza edificato nella metà del XVI secolo per volere del Cardinale Guido Ascanio Sforza. E’ possibile accedere al piano terra, entrare in un atrio, oggi tutto vetrato, in cui si noteranno alcuni affreschi. Da qui si può accedere ad una terrazza con i resti di una parete che un segnale turistico indica come una testimonianza di un ampio loggiato e della sontuosa parte posteriore del palazzo che comprendeva una grandiosa scala in travertino tanto da poter accedere a cavallo fino al piano nobile. Il tutto è andato perduto in un crollo del 1873. Il balcone offre un bel panorama su una parte del Borgo di Proceno, sulla Valle del Paglia e sul Monte Amiata. L’edificio oggi appartiene al comune di Proceno e i piani superiori ospitano il Museo della Civiltà Contadina (trovato chiuso …..)
Dopo la visita al Palazzo Sforza, non consiglio di proseguire verso l’esterno del borgo perché poco interessante costituito da edifici recenti. Conviene imboccare il vicolo che si trova sulla sinistra del palazzo e ritornare nel nucleo storico del borgo. Subito, sulla sinistra del Palazzo, una importante porta storica del borgo senza alcuna indicazione ....... Seguendo il vicolo, che si sviluppa più in basso rispetto a quello percorso in precedenza, si attraversa tutto il borgo. Durante il percorso si incontrerà la piccola e semplice chiesa di San Giovanni Battista (in un piccolo slargo) fino ad arrivare alla rocca e quindi alla Porta Fiorentina da cui è iniziata la visita.
PERCORSO DI VISTA
PROCENO
INFO e CURIOSITA'
PROCENO
Quale leggenda avvolge le origini di Proceno ?
Secondo tradizione e leggenda, le origini di Proceno risalgono all’epoca degli etruschi, fondato dal Lucomone di Chiusi di Porsena, vissuto circa 500 anni avanti Cristo. La leggenda narra che essendosi agli accampato in un fitto bosco circondato da fiumi, (attuali Paglia e Stridolone), di notte fosse assalito da un feroce cinghiale e che solo per intervento della Dea Uni fosse stato salvato. Riconoscente alla Dea, Lucumone fece innalzare una stele ed ordinò ai suoi architetti di fondare una città con 3 porte che prendesse il suo nome, nome che nel tempo sarebbe stato Porsena, Percenum, Procenum, Proceno.
Cosa conserva il Museo del Castello di Proceno ?
Il Castello di Proceno, edificato nell'XI secolo e successivamente ampliato dai Farnese, ospita oggi il Museo della Storia Locale. All'interno si possono ammirare una collezione di armi medievali, documenti storici sulla famiglia Farnese e una sezione dedicata alla vita quotidiana nel borgo durante il Medioevo.
Quali attività all’aperto si possono praticare a Proceno ?
Il territorio di Proceno offre numerose opportunità per gli amanti dell'outdoor. Il Sentiero dei Mulini, un percorso di 8 chilometri che segue il corso del fiume Paglia, permette di scoprire antichi mulini ad acqua utilizzati fino agli anni '50 del secolo scorso. Per gli appassionati di trekking, il Percorso delle Torri collega Proceno ai borghi vicini attraverso sentieri panoramici.




