COSA VEDERE A
ARCIDOSSO
BORGO MEDIEVALE










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Borgo di Arcidosso 
INTRODUZIONE

Arcidosso sorge alle pendici del versante occidentale dal monte Amiata circondato da grandi boschi di castagno e di faggio. La sua storia è legata alla famiglia degli Aldobrandeschi che a partire dal XII fortificarono il primo insediamento realizzando il castello, con la sua imponente torre, su precedenti edifici di età longobarda.

Per scoprire meglio Arcidosso, suggerisco un percorso di vista che permette di vedere edifici, chiese, monumenti, musei e i luoghi più interessanti del borgo. Il percorso descritto nell'articolo è anche graficamente visibile in questa mappa interattiva.

Cosa vedere a Arcidosso 
IL BORGO

piazzetta di Arcidosso
Una volta giunti nell’abitato di Arcidosso, seguire le indicazioni verso il centro cittadino il quale è caratterizzato da un lungo viale (viale Toscana) dove è possibile parcheggiare. Al termine del viale, si accede al centro storico attraverso la prima porta di Arcidosso, Porta della Rocca o Porta del Castello, struttura stretta tra case e apparentemente rifatta di recente (tutta intonacata !!) e caratterizzata da una torre merlata con tanto di stemma della famiglia degli Aldobrandeschi. Superata la porta, tenendo la sinistra, si accede alla grande piazza antistante il Castello Aldobrandesco. E’ una costruzione in pietra possente con una grande base rastremata dominata dal mastio a base quadrata. Al suo interno il Museo di David Lazzaretti, il Museo del Paesaggio Medievale e il Museo di Arte e Cultura Orientale.

Proseguendo la visita al borgo, consiglio di imboccare il vicolo sul lato opposto rispetto al Castello (tornando così leggermente indietro) e imboccare via S. Nicolò. Dopo pochi passi sulla destra Palazzo Ferrini Amati uno dei diversi palazzi gentilizi presenti ad Arcidosso. E’ un edificio trecentesco caratterizzato da una facciata delimitata da bugnati compreso l’ingresso. Superato il palazzo, svoltare a sinistra per raggiungere la chiesa di San Nicolò, la più antica di Arcidosso e risalente all’anno 1144. La sua austera e ampia facciata in pietra è chiusa sul vicolo e sulle case antistanti. L’interno a tre navate ha subito diversi interventi nel corso del tempo, da segnalare una pregevole acquasantiera in pietra del 1600.

Usciti dalla chiesa si può proseguire la visita al borgo seguendo il vicolo per addentrarsi nella zona sud, quella più popolare fatta di discese, piazzette, scalinate, sottopassi e qualche angolo caratteristico. Il borgo si presenta sufficientemente curato con pochi segni di abbandono con una certa presenza di verde all'esterno di alcune case. L’architettura è un po’ mista tra case in pietra e case ristrutturate più moderne. Questa zona popolare del borgo conduce verso Porta Talassese, una semplice porta in pietra dalla forma ad arco.
vicolo di Arcidosso

Appena fuori la porta sulla sinistra, la piccola chiesa di S. Andrea risalente al 1100 che appare all'esterno di quella che doveva essere la cinta muraria di Arcidosso, forse un tempo era maggiormente protetta, comunque l'ho trovata chiusa.

Per completare il percorso di visita, rientrare dalla Porta Talassese e mantenere il vicolo a sinistra, un vicolo stretto che si snoda tra case prevalentemente rifatte e intonacate. Quando il vicolo si apre leggermente su una piazzetta, vuol dire che ci troviamo difronte a Palazzo Giovannini Banchini, un altro palazzo gentilizio rinascimentale caratterizzato da profili in bugnato. Difronte al palazzo è presente una piccola edicola in pietra del XVI secolo contenente l'immagine della Madonna Assunta e sormontata da un piccolo stemma.
Imboccando il vicolo posto sulla destra del palazzo, vicolo che scende, si raggiungere la chiesa di San Leonardo. La facciata in pietra di questa chiesa è stata in parte inglobata da una abitazione. L’interno è a tre navate, quella centrale è ricoperta da capriate lignee mentre quelle minori sono voltate a crociera segno di un intervento di ampliamento successivo. La chiesa dispone di sei altari monumentali in pietra di gusto rinascimentale e barocco con tele dipinte tra la fine del ’500 ed il 1600.

Usciti dalla chiesa si torna indietro imboccando il vicolo di sinistra che conduce alla Porta dell’Orologio che ha ben poco di medievale. Anche questa porta è stata recentemente rifatta e intonacata a cui è stata aggiunta una campana sulla sommità. Con quest’ultima porta si esce dal centro storico e si ritorna nella zona nuova dell’abitato concludendo così la visita.

Cosa vedere a Arcidosso 
PERCORSO DI VISTA


Mappa con il percorso suggerito per visitare il borgo di Arcidosso


Cosa vedere a Arcidosso 
GALLERIA FOTOGRAFICA

Tutte le foto e i video presenti in questa galleria sono di Roberto

borgo di Arcidosso

Borgo di Arcidosso 
INFO e CURIOSITA'

Quali sono le origini del nome "Arcidosso" ?

Il nome "Arcidosso" sembra derivare dal latino Arx e Dossum, con il significato di "fortezza sul dosso". Questa etimologia richiama la posizione strategica del borgo, arroccato su un'altura ai piedi del Monte Amiata, che lo rese un punto difensivo importante fin dall'epoca medievale.

Cosa si può vedere nel Museo Etnografico del Monte Amiata di Arcidosso ?

Questo museo offre un viaggio nella cultura e nelle tradizioni locali. Al suo interno si possono ammirare oggetti della vita quotidiana, strumenti agricoli, utensili artigianali e abiti tradizionali, che raccontano la storia delle comunità rurali del territorio. Pannelli didattici e ricostruzioni ambientali illustrano mestieri e consuetudini di un passato legato alla montagna e alle sue risorse. La visita permette di comprendere l'intimo legame tra gli abitanti e il Monte Amiata, approfondendo aspetti come l'economia castanicola e le tecniche di lavorazione del legno e della pietra.

Quali leggende circondano Arcidosso e il Monte Amiata ?

Arcidosso è circondato da racconti e leggende, molte delle quali legate al Monte Amiata. Una delle più famose narra di un misterioso cavaliere che si aggirava nei boschi, proteggendo il borgo da invasioni. Si dice anche che il castello sia abitato da presenze misteriose, attirando appassionati di storie di fantasmi.

Come e quando si svolge l’Amiata Folk Festival ad Arcidosso ?

L'Amiata Folk Festival è un appuntamento per gli appassionati di questo genere musicale che si svolge ad Arcidosso nel mese di luglio. Tre giorni all'insegna della musica e del ballo popolare. Gruppi musicali e bande provenienti da tutta Italia qui si ritrovano per festeggiare la musica folkloristica.

Quali sono i prodotti tipici di Arcidosso ?

I grandi boschi che circondano Arcidosso hanno da sempre fornito un importante sostentamento alla popolazione locale grazie alla coltivazione delle castagne. Questo prodotto del territorio viene festeggiato ogni anno ad ottobre con la Festa della castagna, evento che attira migliaia di visitatori. Durante la festa stand gastronomici, cantine aperte fino a tarda sera, produzione e degustazione di prodotti tipici basati sulle castagne, compresa la birra, spettacoli all’interno del borgo medievale, sfilate storiche, ecc.

Borgo di Arcidosso 
DOVE SI TROVA

Borgo di Arcidosso 
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