cosa vedere ad
Abbadia San Salvatore
guida al borgo e alla abbazia
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Sezioni presenti in questo articolo:
- Introduzione ad Abbadia San Salvatore
- Cosa vedere nell'abbazia di Abbadia San Salvatore
- Cosa vedere nel borgo di Abbadia San Salvatore
- Mappa interattiva percorso di visita
- Galleria fotografica abbazia di Abbadia San Salvatore
- Galleria fotografica borgo di Abbadia San Salvatore
- Curiosità su Abbadia San Salvatore
- Dove si trova Abbadia San Salvatore
- Altri borghi vicini a Abbadia San Salvatore
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Borgo di Abbadia San Salvatore
INTRODUZIONE
Cosa vedere ad Abbadia San Salvatore
ABBAZIA SAN SALVATORE

L’antica abbazia si affaccia su una bella e ampia piazza ed è affiancata da edifici storici. La chiesa ha una facciata a capanna alta e stretta affiancata da due campanili di cui solo uno è rimasto intatto, a quello di destra manca la parte superiore. Dell’intero corpo abbaziale, oggi è rimasta la basilica con la sua cripta e il chiostro, tutti visitabili. La storia del complesso monastico è alquanto tormenta con periodi di grande splendore (in epoca carolingia c’erano più di 100 monaci) seguiti da periodi di decadenza fino alla soppressione del monastero. Nel XIX secolo si è concentrato lo sforzo per la ricostruzione parziale di questo antico complesso.
L’interno della basilica si sviluppa su una pianta a croce latina ad unica navata in stile romanico con tetto a capriate in legno. Austera e bella nella sua semplicità. Il presbiterio è decisamente sollevato a vantaggio della sottostante cripta. Curiosa la presenza di tre archi concentrici che contribuiscono a dare una maggiore profondità alla chiesa. Gli archi sono decorati con scene di vita di santi, il tutto dipinto con colori caldi e morbidi. Sopra l’altare maggiore domina un bel Crocifisso ligneo policromo della fine del XII secolo e le due cappelle laterali si presentano ricche di affreschi quasi tutti recuperati.
Sotto il presbiterio si trova la cripta che ha subito un recente e lungo restauro a cui si è aggiunta una illuminazione scenografica che offre una splendida visione di questo capolavoro di architettura. Sono presenti ben 35 colonne con capitelli tutti di forme singolari e diverse: prevalgono quelli a forma di calice e di paniere, molti ricchi di foglie di palma, con figure zoomorfe, antropomorfe e simboliche.
Sul fianco della chiesa il chiostro recentemente recuperato (in parte) ormai circondato da abitazioni private. Sempre nel chiostro si trova il Museo di Arte Sacra dell’Abbazia.
Cosa vedere ad Abbadia San Salvatore
IL BORGO

Un cartello turistico racconta brevemente la storia del borgo : lo sviluppo del nucleo storico si articola in tre distinte fasi evolutive comprese tra l’VIII ed il XIV secolo. Alla prima corrisponde la formazione del nucleo denominato Castellina, dotato di una cinta muraria già esistente nel X secolo, in cui risiedevano i lavoratori del monastero. Successivamente, con la crescita dell’aggregato di Castello tra il XII ed il XIII secolo, fu realizzata una seconda cinta muraria di cui sono visibili alcune tracce di muratura. Con la terza fase, corrispondente alla formazione del nucleo denominato il Borgo venne costruita l’ultima cinta muraria ben distinta dalle precedenti.
Lo stesso cartello spiega che il borgo è realizzato prevalentemente in trachite, una pietra locale tendente al grigiastro. In effetti, subito dopo aver superato la porta che introduce al Castello ci si confronta con le alte case (hanno tutte diversi piani) che presentano questo colore che rende i vicoli un po’ cupi. Questo però non toglie nulla alla bellezza di questo borgo, aspetto che emerge dalla cura e dal mantenimento delle abitazioni, dall'attenzione dei particolari come le persiane o i portali, dalla cura del verde con piante e fiori esposti un po’ dappertutto e dalla pulizia presente in tutti i vicoli.
Percorre questi vicoli è alquanto suggestivo perché qui domina il silenzio e sembra che i palazzi e il borgo intero vogliano raccontare al visitatore la loro storia come se il tempo si fosse fermato, una bella e appagante esperienza di viaggio.
Cosa vedere ad Abbadia San Salvatore
PERCORSO DI VISTA
Borgo di Abbadia San Salvatore
CURIOSITA'
Alle ore 18 si dà il via alla Cerimonia di Accensione con la “Benedizione del Fuoco” che segna l’inizio della festa. La banda suona canti natalizi e la fiaccola davanti al Municipio viene accesa con il fuoco sacro. Questo è il segnale convenuto: da qui i Capi Fiaccola, con le loro torce divampanti, portano il fuoco che accenderà le altre decine di Fiaccole disseminate nel centro storico e in tutto il resto della cittadina.





