BORGO DI
CASTEL SAN FELICE
(Perugia - Umbria)
.
Castel San Felice un piccolo borgo fortificato arroccato su un piccolo colle nella bella e rigogliosa Valle del fiume Nera.
Alla fine del XII secolo, in questa zona sorse una comunità di eremiti. Nel momento in cui venne edificata l’abbazia dei Santi Felice e Mauro, che si trova a breve distanza, il nucleo abitato si raccolse sull’altura soprastante per meglio difendersi, dando così origine al castello fortificato.
Alla fine del XII secolo, in questa zona sorse una comunità di eremiti. Nel momento in cui venne edificata l’abbazia dei Santi Felice e Mauro, che si trova a breve distanza, il nucleo abitato si raccolse sull’altura soprastante per meglio difendersi, dando così origine al castello fortificato.
COSA VEDERE A
CASTEL SAN FELICE

Raggiungere Castel San Felice è facile, basta percorrere la strada provinciale che si sviluppa lungo il fiume Nera, per incrociarlo. Non c’è un vero e proprio parcheggio ma si può trovare spazio per la sosta lungo un tratto dell'alta cinta muraria.
Castel San Felice ha mantenuto l’impianto edilizio originale che dall’alto assume una forma a semicerchio quasi perfetto. Esso è completamente cinto da mura con tre porte d'accesso. Il borgo è caratterizzato da stretti vicoli che si sviluppano ad anello i quali sono collegati tra loro attraverso scalinate.
La porta principale (non ha un nome) è raggiungibile attraverso una rampa. Una volta oltrepassarla si incontra la piccola chiesa di San Sebastiano di epoca cinquecentesca. La chiesa passa quasi inosservata essendo incastrata tra mura, la porta d’accesso e una tettoia. Piccolo e spoglio l’interno, sulla parete dell’altare un affresco in parte sbiadito con la Madonna, San Sebastiano e altri Santi.
Voltando subito a destra, si affianca la chiesa e subito dopo uno slargo con terrazza che si affaccia sulla valle. Su un lato dello slargo l’unico negozio del borgo che vende prodotti di “prima necessità”. Proseguendo lungo il vicolo ci si inoltra nel borgo, non c’è un percorso suggerito rispetto ad un altro, il borgo è piccolo e quindi facile da visitare. Sarà così si raggiungerà a sud la Porta Urbica inserita in un bel tratto della cinta muraria.
La bellezza di questo luogo deriva dal fatto che il borgo ha subito recenti lavori di restauro che l’hanno portato agli antichi splendori. Tanti gli scorci caratteristici tra i vicoli pavimentati in pietra con bassi gradini nella parte centrale e tra le case quasi tutte in pietra ottimamente recuperate. Curati i sottopassi tra le case, puliti tutti i percorsi pedonali e costante la presenza del verde (in stagione), sulle porte delle case e sui muretti.
Tutto questo in un borgo che non manifesta una grande presenza di abitanti, pochissime le persone che si incontrano, grandi silenzi quando si percorrono i vicoli. Rimane il fatto che passeggiare nel rinnovato Castel San Felice è una bella esperienza che non può sfuggire per chi visita la zona spoletina. A brevissima distanza, merita una visita l’Abbazia dei Santi Felice e Mauro.
Castel San Felice ha mantenuto l’impianto edilizio originale che dall’alto assume una forma a semicerchio quasi perfetto. Esso è completamente cinto da mura con tre porte d'accesso. Il borgo è caratterizzato da stretti vicoli che si sviluppano ad anello i quali sono collegati tra loro attraverso scalinate.
La porta principale (non ha un nome) è raggiungibile attraverso una rampa. Una volta oltrepassarla si incontra la piccola chiesa di San Sebastiano di epoca cinquecentesca. La chiesa passa quasi inosservata essendo incastrata tra mura, la porta d’accesso e una tettoia. Piccolo e spoglio l’interno, sulla parete dell’altare un affresco in parte sbiadito con la Madonna, San Sebastiano e altri Santi.
Voltando subito a destra, si affianca la chiesa e subito dopo uno slargo con terrazza che si affaccia sulla valle. Su un lato dello slargo l’unico negozio del borgo che vende prodotti di “prima necessità”. Proseguendo lungo il vicolo ci si inoltra nel borgo, non c’è un percorso suggerito rispetto ad un altro, il borgo è piccolo e quindi facile da visitare. Sarà così si raggiungerà a sud la Porta Urbica inserita in un bel tratto della cinta muraria.
La bellezza di questo luogo deriva dal fatto che il borgo ha subito recenti lavori di restauro che l’hanno portato agli antichi splendori. Tanti gli scorci caratteristici tra i vicoli pavimentati in pietra con bassi gradini nella parte centrale e tra le case quasi tutte in pietra ottimamente recuperate. Curati i sottopassi tra le case, puliti tutti i percorsi pedonali e costante la presenza del verde (in stagione), sulle porte delle case e sui muretti.
Tutto questo in un borgo che non manifesta una grande presenza di abitanti, pochissime le persone che si incontrano, grandi silenzi quando si percorrono i vicoli. Rimane il fatto che passeggiare nel rinnovato Castel San Felice è una bella esperienza che non può sfuggire per chi visita la zona spoletina. A brevissima distanza, merita una visita l’Abbazia dei Santi Felice e Mauro.
CURIOSITA' SU
CASTEL SAN FELICE

Non ho trovato curiosità, tradizioni o leggende specifiche su questo borgo.
SINTESI SU
CASTEL SAN FELICE

Castel San Felice è un bellissimo borgo medievale oggetto di un recente e importante recupero architettonico. Qui non sono presenti importanti edifici o famose opere, quello che risalta è la semplicità e la cura dei suoi pochi abitanti.
DOVE SI TROVA
CASTEL SAN FELICE
NELLE VICINANZE DI
CASTEL SAN FELICE
NEWSLETTER ALISEI
Registrandovi alla Newsletter sarete sempre aggiornati sui borghi e sui castelli visitati da Roberto




