COSA VEDERE A 
MONTALCINO
BORGO MEDIEVALE










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COSA VEDERE A MONTALCINO
INTRODUZIONE

Arroccato su una collina, Montalcino domina le valli dell'Ombrone e dell'Asso con la sua imponente Rocca del Quattrocento. Questo borgo medievale, circondato da possenti mura, è un gioiello della Val d'Orcia, dove il tempo sembra essersi fermato tra vicoli di pietra e palazzi storici.

Celebre nel mondo per il suo Brunello, uno dei vini più pregiati d'Italia, Montalcino offre ai visitatori un perfetto connubio tra storia, cultura ed enologia. Il centro storico custodisce testimonianze di un glorioso passato: dal Palazzo dei Priori al Duomo neoclassico, dalle antiche chiese romaniche alle caratteristiche botteghe artigiane.

Passeggiare tra le sue vie significa immergersi nell'atmosfera autentica della Toscana più vera anche se tanti sono i turisti sempre presenti. Basta uscire appena dal centro per godere di notevoli panorami sui vigneti e le dolci colline senesi, patrimonio UNESCO dal 2004.

COSA VEDERE A MONTALCINO 
IL BORGO

Panoramica di Montalcino
Considerando che il borgo di Montalcino si sviluppa su un crinale in leggera discesa, suggerisco di iniziare la visita dal punto più altro, cioè dalla Fortezza costruita nel 1361 come a segnare il passaggio della città sotto il dominio di Siena. Possente edificio rimasto pressoché intatto nella sua struttura esterna sin dal medioevo con le sue torri esagonali poste sugli angoli della cinta muraria. Internamente non è rimasto praticamente nulla, quando si accede dall'unica porta d'ingresso, la Fortezza si presenta come un ampio piazzale vuoto. In realtà è presente un piccolo edificio in un angolo il quale oggi è occupato da una enoteca (guarda caso …..). Dall’enoteca si accede ai camminamenti di ronda un vero spettacolo sul borgo e sulle valli circostanti. Rimane il fatto che questo edificio è l’emblema della città per cui è curato, ben conservato e pulito, spesso utilizzato per manifestazioni ed eventi.

Lasciata la Fortezza si inizia a scendere percorrendo la via principale che inizia proprio li davanti. Poco dopo sulla destra si incontra la Chiesa di Sant’Agostino risalente al trecento, chiesa che esternamente appare molto squadrata con un bel portale a cuspide in pietra chiara. Ammirevole l’interno ad unica navata ricca di affreschi con scene della Passione di Cristo e storie della vita di Sant’Antonio Abate. Grazie ad un recente intervento conservativo tutta la sua bellezza è stata riportata agli antichi splendori. Il chiostro sul fianco della chiesa è stato però trasformato in uno spazio commerciale e ludico !!!!  Sempre dal chiostro si accede al Museo Civico e Diocesano. dove sono esposti oggetti  prevalentemente sacri.
Interno chiesa Sant'Agostino Motalcino

La visita può proseguire imboccando la strada a sinistra della chiesa di Sant’Agostino che porta verso la Piazza del Popolo cuore di Montalcino. Questa piazza è dominata dal Palazzo dei Priori (Palazzo Comunale) con la sua alta e sfilata torre. Il Palazzo è stretto tra due vie e la Piazza del Popolo, presenta un portico ribassato alla base della torre dove si trova la statua di Cosimo I dei Medici, rappresentato come un guerriero Nella stessa piazza è presente un loggiato rinascimentale ma poco valorizzato e destinato a spazio food. Dalla Piazza del Popolo si può proseguire lungo la via principale che continua a scendere. Così facendo ci si immerge nella parte più popolare del borgo dove case in cotto o in pietra si alternano a case più recenti e ristrutturate mantenendo comunque una buona armonia. Lungo il percorso si incrociano delle scalinate che collegano le vie che si trovano a diverse altezze, sempre presenti enoteche e degustazioni vini.

Raggiunto il punto estremo del borgo si può tornare indietro svoltando a sinistra e imboccando così un’altra via del borgo che poi conduce alla chiesa di Sant’Agostino vista in precedenza. Dopo un centinaio di metri porre attenzione ad una stradina in salita che rimane sulla destra perché dai qui si raggiunge la grande Cattedrale del Santissimo Salvatore.

La Cattedrale si trova nel nucleo storico più antico di Montalcino, l’edificio si presenta come un antico tempio con facciata colonnata e frontone. L’interno a tre navate è in stile neoclassico con alte colonne in stile ionico. A metà di ogni navata laterale, si apre una cappella avente una pianta poligonale. Non disponendo di fenestratura nella parte alta, la chiesa risulta alquanto buia.

COSA VEDERE A MONTALCINO 
GALLERIA FOTOGRAFICA

Tutte le foto e i video presenti in questa galleria sono di Roberto


Fortezza di Montalcino

COSA VEDERE A MONTALCINO 
VIDEO

Il borgo di Montalcino nei vicoli e dal drone

COSA VEDERE A MONTALCINO 
VAL D'ORCIA
intorno a montalcino

scorcio val d'orcia

La Val d'Orcia è un capolavoro di armonia tra natura e opera dell'uomo, un paesaggio unico che nel 2004 l'UNESCO ha riconosciuto Patrimonio dell'Umanità. Questa valle incantata nel cuore della Toscana meridionale si snoda tra dolci colline ondulate, filari di cipressi, campi di grano dorati e borghi medievali che sembrano emergere dalla terra stessa.

Attraversare la Val d'Orcia significa scoprire gioielli come Pienza, la "città ideale" del Rinascimento, Montalcino con il suo celebre Brunello, San Quirico d'Orcia e i suoi Horti Leonini, Bagno Vignoni con le sue antiche terme romane, e Castiglione d'Orcia dominata dalla Rocca di Tentennano.

Ogni stagione regala emozioni diverse: i papaveri rossi in primavera, il grano dorato d'estate, i colori caldi dell'autunno tra i vigneti. Un territorio che ha ispirato artisti e fotografi di tutto il mondo, offrendo scorci da cartolina a ogni curva della strada.

INFO e CURIOSITA' 
MONTALCINO

Quali sono le origini del nome Montalcino ?

Il nome Montalcino deriva dal latino "Mons Ilcinus", che significa "Monte dei Lecci". Questa denominazione riflette la presenza abbondante di lecci, alberi sempreverdi tipici della macchia mediterranea, che un tempo ricoprivano le pendici della collina su cui sorge il borgo.

Quali sono gli eventi storici più significativi di Montalcino ?

La storia più gloriosa di Montalcino si lega alla Repubblica di Siena. Nel 1555, quando Siena cadde sotto l'assedio delle truppe mediceo-spagnole, molti nobili senesi si rifugiarono a Montalcino, dove fondarono la "Repubblica di Siena riparata in Montalcino". Per quattro anni, dal 1555 al 1559, il borgo mantenne viva l'ultima fiamma dell'indipendenza senese, resistendo agli attacchi nemici grazie alla sua possente fortezza. Solo con la Pace di Cateau-Cambrésis nel 1559, Montalcino si arrese al Ducato mediceo di Firenze, mantenendo comunque alcuni privilegi e una relativa autonomia amministrativa.

Qual è la storia della fortezza di Montalcino ?

La Fortezza di Montalcino, edificata nel 1361 su commissione della Repubblica di Siena, rappresenta uno dei più significativi esempi di architettura militare medievale toscana. La sua pianta pentagonale irregolare, dotata di quattro torrioni circolari e un mastio alto 40 metri, ne fece un baluardo inespugnabile durante le guerre tra Siena e Firenze. La fortezza fu più volte assediata dai fiorentini senza successo grazie alla robustezza delle sue mura e alla lealtà dei cittadini verso Siena. Il momento più glorioso della fortezza si verificò tra il 1555 e il 1559, quando divenne l'ultimo rifugio della Repubblica di Siena in esilio, ospitando nobili, tesoro pubblico e archivi di stato. Dopo la resa ai Medici nel 1559, mantenne la sua importanza strategica come presidio militare del Granducato di Toscana, subendo ulteriori opere di ammodernamento. Abbandonata dopo l'Unità d'Italia e utilizzata come deposito agricolo, la fortezza venne restaurata a partire dagli anni '40 del Novecento. Oggi la struttura, perfettamente conservata, ospita l'Enoteca pubblica e il Museo civico.

Come si svolge il Torneo di Apertura delle Cacce di Montalcino ?

La principale manifestazione storica di Montalcino è il Torneo di Apertura delle Cacce, che si svolge ogni anno l'ultima domenica di agosto. La competizione vede sfidarsi i quattro quartieri storici del borgo (Borghetto, Pianello, Ruga e Travaglio) in una gara di tiro con l'arco. Gli arcieri, vestiti in costume medievale, si sfidano nel campo di tiro allestito ai piedi della fortezza. La manifestazione inizia con un corteo storico di oltre 150 figuranti e prosegue con esibizioni di sbandieratori e musici. Il quartiere vincitore riceve in premio una freccia d'argento e il diritto di organizzare il banchetto conclusivo della festa.

Quali sono le eccellenze del territorio di Montalcino ?

Montalcino è universalmente conosciuta per il Brunello, vino rosso prodotto esclusivamente con uve Sangiovese Grosso. Le prime testimonianze della produzione vinicola risalgono al XIV secolo, ma la moderna storia del Brunello inizia nel 1888 con Ferruccio Biondi-Santi. Il territorio offre numerose attività legate all'enoturismo, come visite guidate alle storiche cantine, degustazioni professionali e corsi di abbinamento vino-cibo. Per gli amanti dell'outdoor, la zona propone una rete di sentieri per trekking e mountain bike che si snoda tra vigneti, oliveti e boschi, permettendo di scoprire antiche pievi romaniche e piccoli borghi medievali nascosti nella campagna senese.

Come si svolge la Sagra del Tordo di Montalcino ?

Nell’ultimo weekend di Ottobre, a Montalcino si celebra la Sagra del Tordo istituita nel 1958, la quale trae origine dall’antica tradizione venatoria di queste zone, dove il flusso migratorio dei tordi è sempre stato molto intenso. Nel Medioevo, quando cacciatori e falconieri tornavano nei loro villaggi carichi di prede, era usanza organizzare feste. Gli uomini si misuravano in diverse abilità, mentre le donne preparavano grandi banchetti con la cacciagione e il vino locale.
Nei due giorni della Sagra, il momento più importante è la competizione di tiro con l’arco tra i rappresentanti dei 4 Quartieri di Montalcino, che scendono in campo per sfidarsi e sono riconoscibili per i colori dei loro costumi: Borghetto (bianco e rosso), Pianello (bianco e blu), Ruga (giallo e blu) e Travaglio (giallo e rosso). Il Quartiere vincitore ritira una freccia d’argento.

DOVE SI TROVA 
MONTALCINO

NELLE VICINANZE DI 
MONTALCINO

borgo di Castelnuovo dell'Abate
vicolo di Castiglione d'Orcia
borgo di Pienza
vicolo di San Quirico d'Orcia

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