COSA VEDERE A
MONTEFIASCONE
BORGO MEDIEVALE
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borgo di montefiascone
INTRODUZIONE
borgo di montefiascone
CENNI STORICI
Montefiascone entrò nei domini della Chiesa nel VIII secolo, di cui divenne centro importante. Vista la sua posizione invidiabile dal punto di vista strategico, il centro subì diverse conquiste anche se di breve durata, prima Federico II, poi i ghibellini, poi Viterbo, nuovamente il ritorno alla Chiesa, poi venne conquistato da Francesco di Vico, poi da Francesco Sforza per poi tornare definitivamente sotto il dominio del Papato.
cosa vedere a montefiascone
VISITA AL BORGO

Le facciate delle case sono state riviste e diversi sono gli stili, alcune mantengono la pietra in vista, altre non hanno rispettato il contesto storico del borgo. Si prosegue celermente visto che non c'è molto da vedere, finché si giunge in uno slargo dove si trova la facciata della Cattedrale. Anche qui automobili da tutte le parti che sfruttano i pochi spazi a disposizione. Alla facciata della Cattedrale si affiancano due possenti torri campanarie, il tutto realizzato con due stili distinti, la parte inferiore in pietra grigia e la parte superiore maggiormente lavorata in colore chiaro. Entrando nella Cattedrale subito si nota la sua pianta ottagonale che si sviluppa fino all'alta cupola, seconda, per altezza, a quella di San Pietro. L'interno è ricco di decorazioni, statue e affreschi, il tutto restaurato recentemente dopo un lungo periodo di abbandono.
Ritornati nella piazza, si può proseguire lungo il vicolo principale che, passando tra case un po' anonime e di scarso interesse turistico, conduce ad una antica porta d'accesso al borgo, superata la quale appare un bellissimo balcone naturale che offre una splendida veduta del Lago di Bolsena e delle colline circostanti. Si rientra nel borgo oltrepassando la porta e prendendo il vicolo che si trova subito a sinistra, che sale verso la Rocca. Qui inizia un'altra zona del borgo antico la quale presenta alcuni interessanti aspetti architettonici tipici dei borghi, con case di diversa altezza, archi, stretti passaggi, ecc. . In questa zona poco abitata si scopre il Montefiascone di un tempo.

Che spettacolo da questo che è il punto più altro di Montefiascone, un ampio parco ricco di alberi che offrono una bella ombra. Da qui si accede a quello che rimane della Rocca dei Papi, la quale, dopo un periodo di abbandono, è stata recentemente restaurata ed oggi è sede di esposizioni e manifestazioni culturali. Questo è il punto di visione più alto che offre una panorama spettacolare quasi a 360 gradi delle zone circostanti lago di Bolsena compreso.
Da qui, la Cattedrale di Santa Margherita, con la sua grande cupola, è alla nostra altezza, da qui, se fortunati, si può accedere alla piccola ma graziosa chiesina di S. Maria della Neve del XIII secolo che prese questo nome dal 1583 in quanto, dopo un lungo periodo di abbandono, venne trovata una targa riportante la frase latina "nive magna repleta". Poco lontano dalla chiesina è possibile imboccare la via del ritorno, in realtà una scalinata che scende e porta al punto di partenza della nostra visita passando tra case recenti e antiche, vicoli stretti e tortuosi.
Merita una visita la chiesa di San Flaviano eretta nel XII sec. che si trova fuori dal centro cittadino. La chiesa si presenta con ampio portale gotico e da tre arcate con balcone a loggetta ed è costituita da due ambienti sovrapposti, la chiesa inferiore, realizzata nel 1032, laddove sorgeva un sacello più antico e la chiesa superiore più recente.
borgo di montefiascone
CARTOLINE STORICHE
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INFO e CURIOSITA'
Quali le origini del nome del vino EST! EST!! EST!!! prodotto nei dintorni di Montefiascone ?
Montefiascone si trova in una zona ricca di vigneti dove fiorente è l'industria enologica, specializzata nella produzione dei pregiati vini. Al vino bianco denominato EST! EST!! EST!!! è legata una leggenda la quale racconta che nel 1111 un barone tedesco (tale Giovanni Defuk ), al seguito dell'imperatore Enrico V (appassionato degustatore di vini), aveva mandato in avanscoperta il suo servitore a Montefiascone con il mandato di assaggiare il vino locale. Il suo compito era quello di individuare un vino di buona qualità e di contrassegnare la locanda che lo vendeva con la scritta EST. Il messo fu così convinto della bontà del "Moscatello" locale che contrassegnò il luogo ripetendo tre volte il segnale EST. Il barone tedesco tanto apprezzò la qualità del vino da decidere di soggiornare a Montefiascone e tanto ne bevve che ne mori nel 1113, lasciando i suoi beni al Municipio con la clausola che una volta l'anno doveva essere versato un barile di quel vino nella sua tomba.
Perchè la Rocca di Montefiascone è definita "dei Papi" ?
La Rocca dei Papi di Montefiascone ha una storia lunga e complessa, strettamente legata alle vicende della cittadina e al suo ruolo nel contesto dello Stato Pontificio. Costruita nel XII secolo, ebbe origine come fortezza difensiva. La sua posizione strategica la rese un rifugio per i pontefici in fuga da Roma durante le invasioni. Nel XIII secolo, Papa Innocenzo III potenziò la struttura con una cinta muraria. Successivamente, figure come Papa Martino IV soggiornarono nella rocca, trasformandola in una reggia. Durante questo periodo, la rocca divenne un importante centro di potere ecclesiastico.
A partire dal Rinascimento, la rocca conobbe un lento declino, perdendo il suo prestigio a causa dello spostamento della sede papale. Nonostante ciò, non fu mai completamente abbandonata. Oggi, la Rocca è stata oggetto di restauri che ne hanno valorizzato la sua importanza storica e architettonica.
Qual è la festa più importante che si svolge a Montefiascone ?
Nel mese d’agosto si svolge un’importante Fiera del vino, con esposizione e commercio dei migliori prodotti di tutto il comprensorio, come il locale “Est! Est! Est. Nell’ambito della Fiera avvengono varie manifestazioni, tra le quali il Corteo Storico Falisco, che rievoca la leggenda del vino Est!Est!!Est!!!.







