COSA VEDERE A
PROSSEDI
BORGO MEDIEVALE
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borgo di prossedi
INTRODUZIONE
Le origini di Prossedi risalgono al periodo pre-romano, con tracce di insediamenti umani nel territorio. Il borgo sembra risalire al VII secolo d.C. quando alcune famiglie giunsero qui dalla antica “Privernum”, per sfuggire ai Saraceni. Prosseni è insignito della Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano.
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IL BORGO

Le notizie sulla sua costruzione non sono precise, ma si presume che risalga al XII secolo. Il palazzo appartenne ai Conti di Ceccano e poi a diverse altre famiglie fino al XVIII secolo quando divenne proprietà dei Gabrielli. ll tutto ripete la tipologia cinquecentesca del castello-fortezza nel quale il senso della fortificazione prevale su quello dell’ abitazione. Superata la porta d’ingresso si accede ad un cortile interno quadrato piuttosto angusto marcato da colonne quadrate. Anche i loggiati dei piani superiori hanno luci squadrate, un insieme che personalmente non mi è piaciuto. In alcuni loggiati sono presenti tratti di affreschi, sicuramente ripresi da poco visti i loro colori intensi. Per il resto il palazzo non era accessibile.
Una volta tornati sulla piazza principale, si può raggiungere Porta Maggiore, chiamata anche Porta Principale, sormontata da un grande orologio pubblico. L'attuale struttura della porta risale al 1765. L'arco di accesso è in pietra bugnata, inquadrato da quattro lesene e sormontato da una cornice con il motto "SPQP" (Senatus PopulusQue Proxedanus).
Attraversata Porta Maggiore, si accede a Piazza del Plebiscito, una caratteristica piazzetta con due archi sul lato destro, uno dei quali è stato chiuso. Da qui, si può imboccare Via Roma (sulla destra), la strada principale del borgo, che sale verso il cuore del centro storico. Lungo la via, si incontrano abitazioni in pietra, vicoli stretti e scalinate.

Proseguendo lungo via Roma, si incontrano abitazioni in pietra, stretti vicoli laterali spesso con scalinate, fino a giunge alla Chiesa di San Nicola, un edificio in stile romanico del XIII secolo stretto tra le case del borgo. La facciata è caratterizzata da un bel portale in marmo chiaro lavorato e scolpito con San Nicola nella lunetta. In alto un piacevole rosone bianco con archetti intrecciati. L'interno è ad aula unica, con presbiterio rialzato. Sulla parete destra dell'altare si trova la tela di "Maria Santissima Avvocata Nostra", venerata a Prossedi con particolare devozione. Nel 1846 la chiesa fu chiusa al culto e adibita a stalla. Solo nel 1902, grazie a lavori di restauro, la chiesa fu riaperta al culto.
Proseguendo lungo la via principale del borgo, vale la pena imboccare e percorrere anche qualche vicolo laterale per scoprire scenari interessanti e scorci caratteristici presenti in tutto il centro storico. Tutti i vicoli tendono ad avere un percorso circolare seguendo il profilo del colle su cui sorge Prossedi. Così si incontreranno sottopassi, case in pietra, piccoli e graziosi slarghi nonché strette e ripide scalinate dove sembra quasi impossibile pensare di abitare ….. E' piacevole perdersi tra questi "vicoli silenziosi” dove si incontrano ben poche persone. Passeggiando si noterà l’abbondanza di piante e di fiori (in stagione) che gli abitanti curano e mantengono in modo splendido fuori dalle loro case, sui muretti, nei sottopassi o negli slarghi, valorizzando il borgo oltre che abbellirlo. Inevitabile la presenza di abitazioni abbandonate però va dato atto del fatto che non c’è degrado e le vie sono pulite.
Così si arriva in Piazza XI Febbraio, dove si erge la grande Chiesa di Sant'Agata, dedicata alla patrona di Prossedi. La costruzione della chiesa attuale iniziò nel 1789 seguendo uno stile neoclassico, in sostituzione di una precedente chiesa che minacciava di crollare. La pianta è a croce greca, con absidi e cappelle agli angoli della croce. L'interno è caratterizzato da una cupola emisferica posta all'incrocio dei bracci e da volte a botte. L'altare centrale in marmo, più recente, contrasta con i colori della restante parte della chiesa. La pala d'altare raffigura il "Martirio di Sant'Agata" (XVII secolo). La chiesa è stata sottoposta a diversi restauri, l'ultimo nel 2005.
Conclusa la visita alla chiesa, si raggiunge in pochi passi Porta Nuova dalla quale è iniziata la visita all’interno del borgo.
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INFO e CURIOSITA'
Quali sono le origini di Prossedi ?
Prossedi è un borgo di origini antichissime, situato sui Monti Lepini, in provincia di Latina, al confine con la provincia di Frosinone. La sua posizione è strategica, in quanto domina la valle dell'Amaseno, un'importante via di comunicazione tra la valle del Sacco e la pianura Pontina. Il borgo si sviluppa su una collina, con un territorio che si estende fino al fiume Amaseno e alle montagne circostanti. Le origini più accreditate del borgo risalgono al VII secolo d.C., quando sei famiglie di Privernum antica si rifugiarono sulla collina dando origine al primo nucleo abitativo, inizialmente chiamato "Castrum" e poi "Persei".
Quali sono i prodotti tipici e le specialità gastronomiche di Prossedi ?
La gastronomia di Prossedi è strettamente legata al territorio. Tra i prodotti tipici spiccano la mozzarella di bufala, la salsiccia (zazzicchia) prossedana, formaggi, l'olio extravergine d'oliva, le lumache e le confetture di melograno. Particolari sono anche la zuppa di pane con fagioli e la minestra di pane.
Come si svolge la manifestazione “Vicoli di notte “ a Prossedi ?
"Vicoli di Notte" è una manifestazione che si tiene nel fine settimana successivo al Ferragosto, animando il borgo con musica, luci e profumi. Durante l'evento, che si protrae dal tramonto all'alba, le vie e i vicoli di Prossedi si trasformano in un palcoscenico a cielo aperto. L'iniziativa, nata per valorizzare il centro storico e le tradizioni locali, accoglie migliaia di visitatori provenienti da diverse aree geografiche, inclusi turisti stranieri. L'evento offre una combinazione di cultura, gastronomia, musica e intrattenimento, attirando un vasto pubblico. In alcune edizioni, sono state incluse sfilate di alta moda con la partecipazione di ragazze con sindrome di Down.
Come si svolge la festa di Sant’Agata a Prossedi ?
La "Festa di Sant'Agata", patrona di Prossedi, è un altro evento di rilievo che si celebra il primo fine settimana di luglio. Questa festa ha un forte legame con la comunità locale e le sue tradizioni religiose. La celebrazione include aspetti religiosi e folkloristici, con l'intento di rinnovare la fede e celebrare le radici del paese. Le strade vengono adornate con decorazioni colorate e vivaci per le processioni e l'aria si riempie di suoni, di musica e dei profumi delle appetitose prelibatezze locali. I Prossedani venerano Sant'Agata per la sua forza, il suo coraggio e la sua fede incrollabile.
La festa liturgica della santa cade il 5 febbraio, ma la celebrazione principale si svolge nel periodo estivo, offrendo un'occasione di incontro e di festa per gli abitanti e i visitatori.
Come sta evolvendo lo sviluppo e il ripopolamento a Prossedi ?
Prossedi sta vivendo una fase di rilancio, grazie a progetti di ripopolamento e valorizzazione del centro storico. In particolare, è stato avviato il progetto "Rivalutiamo Prossedi" che prevede la trasformazione di vecchie cantine in botteghe per la vendita di prodotti tipici locali. Ciò, oltre a dare lavoro ai giovani, ha incentivato il ritorno delle famiglie nel borgo. Si sta inoltre cercando di incentivare il turismo, grazie alla sua posizione, alla bellezza del borgo e alla sua offerta enogastronomica.




