COSA VEDERE A
ARNARA
BORGO DELLA CIOCIARIA
.
COSA VEDERA A ARNARA
INTRODUZIONE
Arnara è un piccolo borgo della Ciociaria, in provincia di Frosinone, che sorge su una collina di arenaria. Le origini dell’abitato non sono certe, alcuni documenti sembrano indicare la presenza di un insediamento fin dall’epoca romana. La prima menzione di Arnara risale al 1081, in una bolla di Gregorio VII, mentre il primo documento della Rocca di Arnara risale al 1097.
COSA VEDERE A ARNARA
IL BORGO

Per visitare il borgo di Arnara, risulta comodo raggiungere l’ampio parcheggio che si trova di fronte al comune e adiacente all’entrata sud al borgo. Qui si noterà una piccola porta pedonale sulla sinistra della piazza, Porta Nuova di recente strutturazione. Così si entra subito nel borgo medievale e la cosa migliore è quella di procedere lungo il vicolo che prosegue dritto verso la piazza principale. Il borgo è piccolo per cui bastano pochi passi per ritrovarsi nella piazza sulla quale si affaccia la grande chiesa di San Nicola da Bari.
Costruita su un antecedente luogo di culto, è stata completamente rifatta nel 1570 in stile tardo barocco. Purtroppo ho trovato la chiesa chiusa. Imboccando il vicolo sulla destra della chiesa, si raggiunge il castello dei Colonna. La struttura in tufo si erge su una grande roccia cosa che contribuiva a rendere più arduo un eventuale assalto. Nata come una rocca nel 1121, il maniero venne acquisito dai Colonna nel 1300 venne trasformata in castello. La struttura ha una forma quadrangolare con mura che solo in minima parte hanno conservato una merlatura guelfa. L’ingresso al complesso avviene sul lato nord-est della cinta. A destra di esso si innalza il torrione principale. Io ho trovato tutto chiuso e credo, ad oggi, non sia possibile visitare l’interno.
Proseguendo sul suo fianco, si scende fino a raggiungere una semplice porta con arco a tutto sesto di cui non sono riuscito ad identificare il nome. Superata la porta, dopo una cinquantina di metri, ecco la piccola chiesa di San Sebastiano del 1629 ricostruita nel 1731 che non presenta elementi di particolre interesse.
Dalla chiesa non resta che tornare indietro e rientrare nel borgo per proseguire la visita seguendo i vicoli che si trovano sulla sinistra della piazza dove si trova la chiesa di San Nicola. Questa parte del borgo di Arnara è quella più popolare, una zona di stretti vicoli con case in pietra, piccoli giardini e grandi “silenzi”. Non mancano angoli caratteristici e scorci che vale la pena di riprendere.
Così facendo si raggiungerà nuovamente Porta Nuova, punto dal quale è iniziata la vista ad Arnara.
Costruita su un antecedente luogo di culto, è stata completamente rifatta nel 1570 in stile tardo barocco. Purtroppo ho trovato la chiesa chiusa. Imboccando il vicolo sulla destra della chiesa, si raggiunge il castello dei Colonna. La struttura in tufo si erge su una grande roccia cosa che contribuiva a rendere più arduo un eventuale assalto. Nata come una rocca nel 1121, il maniero venne acquisito dai Colonna nel 1300 venne trasformata in castello. La struttura ha una forma quadrangolare con mura che solo in minima parte hanno conservato una merlatura guelfa. L’ingresso al complesso avviene sul lato nord-est della cinta. A destra di esso si innalza il torrione principale. Io ho trovato tutto chiuso e credo, ad oggi, non sia possibile visitare l’interno.
Proseguendo sul suo fianco, si scende fino a raggiungere una semplice porta con arco a tutto sesto di cui non sono riuscito ad identificare il nome. Superata la porta, dopo una cinquantina di metri, ecco la piccola chiesa di San Sebastiano del 1629 ricostruita nel 1731 che non presenta elementi di particolre interesse.
Dalla chiesa non resta che tornare indietro e rientrare nel borgo per proseguire la visita seguendo i vicoli che si trovano sulla sinistra della piazza dove si trova la chiesa di San Nicola. Questa parte del borgo di Arnara è quella più popolare, una zona di stretti vicoli con case in pietra, piccoli giardini e grandi “silenzi”. Non mancano angoli caratteristici e scorci che vale la pena di riprendere.
Così facendo si raggiungerà nuovamente Porta Nuova, punto dal quale è iniziata la vista ad Arnara.
CURIOSITA' SU
ARNARA
Sagra delle Sagne e Fagioli
Il secondo sabato di settembre si svolge la tradizionale “Sagra delle Sagne e Fagioli”. Le sagne sono un formato di pasta molto simile a una tagliatella però lunga più o meno 3-4 cm, caratterizzata dall'impasto a base di soli acqua, farina e sale, che ne denotano l'origine povera.
Le sagne vengono lavorate a mano e preparate con impareggiabile maestria dalle massaie del paese per poi essere condite da sapienti cuochi locali. La Sagra ha sempre radunato migliaia di persone, che ogni anno, giungono ad Arnara da molti paesi limitrofi e non.
Il secondo sabato di settembre si svolge la tradizionale “Sagra delle Sagne e Fagioli”. Le sagne sono un formato di pasta molto simile a una tagliatella però lunga più o meno 3-4 cm, caratterizzata dall'impasto a base di soli acqua, farina e sale, che ne denotano l'origine povera.
Le sagne vengono lavorate a mano e preparate con impareggiabile maestria dalle massaie del paese per poi essere condite da sapienti cuochi locali. La Sagra ha sempre radunato migliaia di persone, che ogni anno, giungono ad Arnara da molti paesi limitrofi e non.
Le Sagne e Fagioli di Arnara hanno avuto un importantissimo riconoscimento, sono state inserite nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (PAT)
DOVE SI TROVA
ARNARA
NELLE VICINANZE DI
ARNARA
NEWSLETTER ALISEI
Registrandovi alla Newsletter sarete sempre aggiornati sui borghi e sui castelli visitati da Roberto




