cosa vedere a
Marsciano
borgo medievale
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Borgo di Marsciano
INTRODUZIONE
Marsciano è un importante centro agricolo-industriali dell’Umbria, circondato da fertili campagne e dolci colline. Il suo centro storico è citato in alcuni documenti già nell’anno 1004 ma le sue origini sicuramente risalgono all’epoca etrusca.
Marsciano conobbe il massimo splendore a partire dal Medioevo, grazie alla sua posizione centrale rispetto alle potenti città circostanti di Perugia, Todi e Orvieto.
Cosa vedere a Marsciano
IL BORGO

L’ingresso al borgo di Marsciano può avvenire partendo dalla piazza principale che si trova a sud del centro storico. La piazza dispone di diversi parcheggi auto. Guardando tutto intorno alla piazza, si vedono solo costruzioni moderne. Osservando bene si può notare un torrione merlato in pietra e cotto affiancato da case recenti. E' la torre Bolli del XII secolo, assieme ad altre due ancora rimaste, rappresentano le uniche tracce dell’antico castello di Marsciano donato ai Conti Bulgarelli dall’Imperatore Ottone II nel 975.
Per entrare nel borgo, consiglio di seguire la strada principale lasciando il torrione alle spalle. Tenendo sempre la destra, si raggiunge il Palazzo Comunale recentemente ristrutturato. Di fonte un palazzo nobiliare, Palazzo Pietromarchi del trecento oggetto di recente restauro il quale ospita il Museo Dinamico del Laterizio e delle Terrecotte.
Sul fianco del palazzo si erge la grande chiesa di San Giovanni Battista. La chiesa originale risale al 1300, però quella che oggi vediamo è una ricostruzione dei primi anni del novecento quindi recente ma disegnata come se fosse ben più antica. La facciata in pietra a vista è disegnata in stile romanico con finiture in cotto e grande portale bianco in travertino. L’interno a tre navate è in stile gotico. Di un certo interesse una “Madonna con Bambino” di scuola perugina del XVI secolo, una tela del 1831 raffigurante l’Incredulità di S. Tommaso ed un crocifisso ligneo del XIII secolo.
Usciti dalla chiesa, imboccare la strada sulla sinistra dell’edificio religioso, imboccando così quello che viene definito il Corso. Questa strada conduce verso Porta Vecchia una delle tre porte rimaste a Marsciano. Lungo il percorso, sulla sinistra, uno slargo con un vecchio edificio in pietra squadrata e stuccata con faccia a vista. Era il granaio comunale del XIII secolo, oggi sede della biblioteca comunale intitolata allo storico Luigi Salvatorelli.
Per entrare nel borgo, consiglio di seguire la strada principale lasciando il torrione alle spalle. Tenendo sempre la destra, si raggiunge il Palazzo Comunale recentemente ristrutturato. Di fonte un palazzo nobiliare, Palazzo Pietromarchi del trecento oggetto di recente restauro il quale ospita il Museo Dinamico del Laterizio e delle Terrecotte.
Sul fianco del palazzo si erge la grande chiesa di San Giovanni Battista. La chiesa originale risale al 1300, però quella che oggi vediamo è una ricostruzione dei primi anni del novecento quindi recente ma disegnata come se fosse ben più antica. La facciata in pietra a vista è disegnata in stile romanico con finiture in cotto e grande portale bianco in travertino. L’interno a tre navate è in stile gotico. Di un certo interesse una “Madonna con Bambino” di scuola perugina del XVI secolo, una tela del 1831 raffigurante l’Incredulità di S. Tommaso ed un crocifisso ligneo del XIII secolo.
Usciti dalla chiesa, imboccare la strada sulla sinistra dell’edificio religioso, imboccando così quello che viene definito il Corso. Questa strada conduce verso Porta Vecchia una delle tre porte rimaste a Marsciano. Lungo il percorso, sulla sinistra, uno slargo con un vecchio edificio in pietra squadrata e stuccata con faccia a vista. Era il granaio comunale del XIII secolo, oggi sede della biblioteca comunale intitolata allo storico Luigi Salvatorelli.
Pochi passi è si raggiunge Porta Vecchia la quale è sovrastata da un alto torrione merlato di recente ristrutturazione trasformato in residenza privata. Anche qui i fabbricati recenti hanno ormai inglobato la porta, in questo caso un palazzo in sasso e cotto di architettura rinascimentale. Poco prima della porta si noterà sulla destra una breve scalinata imboccata la quale si entra nel cuore del borgo costituito da vicoli stretti, spesso solo pedonali. Ora non resta che girare in questi vicoli silenziosi dove si incontrano poche persone. Così facendo si troveranno alcuni scorci interessanti, piccoli slarghi, vicoli cechi ricchi di piante e fiori. Per il resto Marsciano non offre altro di interessante.
Borgo di Marsciano
CURIOSITA'
Un personaggio noto di Marsciano
A Cerqueto, frazione di Marsciano, nacque nel 1915 Mario Budelli diventato poi Padre Mariangelo da Cerqueto alias Frate Indovino. Prese il saio dell’Ordine dei Frati Minore Cappuccini all’età di 15 anni con il nome di Mariangelo da Cerqueto.
Diventato Direttore del periodico francescano “Voce Serafica di Assisi” nel 1940, fu lui che nel 1945 creò un almanacco da dare in omaggio ai suoi lettori, in esso vi erano contenute le previsioni meteorologiche dell’anno a venire, questo calendario riscosse molto successo in particolare tra i contadini ed agricoltori del momento che seguivano i consigli di frate indovino per scegliere il momento giusto per la semina, la raccolta ed anche la potatura. Da allora “Il calendario di Frate Indovino” si diffuse rapidamente in tutta Italia.
A Cerqueto, frazione di Marsciano, nacque nel 1915 Mario Budelli diventato poi Padre Mariangelo da Cerqueto alias Frate Indovino. Prese il saio dell’Ordine dei Frati Minore Cappuccini all’età di 15 anni con il nome di Mariangelo da Cerqueto.
Diventato Direttore del periodico francescano “Voce Serafica di Assisi” nel 1940, fu lui che nel 1945 creò un almanacco da dare in omaggio ai suoi lettori, in esso vi erano contenute le previsioni meteorologiche dell’anno a venire, questo calendario riscosse molto successo in particolare tra i contadini ed agricoltori del momento che seguivano i consigli di frate indovino per scegliere il momento giusto per la semina, la raccolta ed anche la potatura. Da allora “Il calendario di Frate Indovino” si diffuse rapidamente in tutta Italia.
Le sue spoglie sono custodite nella Chiesa del Crocifisso a Cerqueto Marsciano.
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