COSA VEDERE A
MODIGLIANA
BORGO MEDIEVALE
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Borgo di Modigliana
INTRODUZIONE
Cosa vedere a Modigliana
IL BORGO

Dopo questa porta si accede al piccolo borgo che di per se non offre nulla di particolare dato che la maggior parte degli edifici sono stati completamente rifatti anche in epoche recenti. Poche le strade presenti di cui una conduce verso il “borgo vecchio” cioè quella parte più antica e ancora più piccola. Stretta tra edifici abbastanza recenti appare una porta ad arco con un fregio nella parte superiore, dopo pochi passi ecco piazza Pretorio, cuore del borgo, sulla quale si affaccia l'interessante Palazzo Pretorio in pietra a vista e sede del Podestà mentre ora è la sede della Pinacoteca Silvestro Lega. Sempre sulla piazza l’ex chiesa dei SS. Sebastiano e Rocco e Palazzo Borghi, un edificio rinascimentale di notevoli dimensioni.
Non c’è altro da vedere per cui rimane solo di imboccare il vicolo che dalla piazza conduce verso la Rocca, una strada in salita che offre anche una panoramica su Modigliana. La Rocca ha origini medievali, il castello si sviluppò progressivamente nel tempo proprio grazie ai conti Guidi che ne mantenerono il possesso per ben 400 anni. Dopo la loro caduta e in seguito ad eventi sismici, il maniero venne progressivamente abbandonato subendo la decadenza oggi visibile. Quanto rimasto non è visitabile se non la porta che si incontra salendo la quale fa parte di un tratto di mura ancora presenti. Il resto è recintato e chiuso, quello che si può cogliere sono tratti di fortificazione e i resti del torrione centrale di cui una parte è crollata permettendo così di intravedere la sua struttura interna.
Con la Rocca si conclude la visita alla parte più antica di Modigliana, da qui è necessario tornare indietro per una visita al centro abitato più recente dove sono presenti alcuni luoghi di un certo interesse.
Lasciata alle spalle la Tribuna (la porta a due campanili vista all'inizio) si può imboccare lo stretto vicolo che si trova proprio di fronte, un piccolo tratto pedonale storico tra edifici colorati il quale sbocca proprio sulla provinciale 129 che attraversa Modigliana. Svoltare a sinistra e procedere sempre dritti per raggiungere il Duomo che è leggermente fuori rispetto al centro.

Decisamente singolare questo Santuario mariano che appare relegato in un piccolo angolo esterno dell’abside della concattedrale di S. Stefano. Il nome testimonia questa particolarità che vede un ingresso a se stante sul retro della grande chiesa.
Il Santuario venne realizzato per devozione alla Madonna delle Grazie intorno al 1500 per proteggere l'affresco che allora era all'esterno. Il santuario è un piccolo e suggestivo locale stretto e lungo con l’immagine della Madonna che sovrasta un piccolo altare posto in un angolo (cantone) ed oggi protetto da una cancellata. L’illuminazione naturale avviene attraverso un'unica finestra laterale che contribuisce alla suggestione del luogo. All'interno quattro lunette dipinte raffigurano la peste, la guerra, la fame e il terremoto, tutti i pericoli scampati dal paese per intercessione della Madonna.
Da qui si può prosegue raggiungendo l’ingresso del Duomo, un edifico molto antico nato come pieve, il quale ha subito diversi interventi e ampliamenti nel corso del tempo. Oggi si presenta con una semplice facciata di colore rosato con degli elementi in rilievo di un tenue colore arancione, semplice e senza particolarità anche il portale d'ingresso. Diverso il discorso dell'interno a tre navate in stile barocchetto quindi non particolarmente elaborato. Sono presenti alcune opere di un certo interesse tra cui una bella annunciazione opera di Francesco delle Querce. Singolare l'illuminazione artificiale realizzata con una serie di lampadari a goccia lungo i fianchi della navata principale.
L’ultimo luogo da visitare è il Ponte San Donato che si trova alla periferia del paese non lontano dalla chiesa (circa 300mt) appena visitata e raggiungibile seguendo la strada principale che passa davanti al Duomo.
Questo particolare e suggestivo ponte del XVIII secolo è il simbolo di Modigliana, una spettacolare e singolare costruzione a schiena d’asino con basso parapetto formato da tre archi con quello centrale decisamente più ampio, ricostruzione di uno antecedente andato distrutto a seguito di una piena eccezionale. Conosciuto anche come Ponte della Signora per una leggenda che narra una disgrazia avvenuta ad una donna che con il suo cavallo cadde da ponte è morì. Bello il contesto verde e curato che circonda il ponte.
Da segnalare il Museo Don Giovanni Verità (che ho trovato chiuso), sacerdote e patriota del Risorgimento che salvò Giuseppe Garibaldi, dandogli asilo presso la propria abitazione.
Cosa vedere a Modigliana
CONVENTO DEI CAPPUCCINI
nelle vicinanze

Fu fondato nel 1561 sul luogo detto “Monte Castellano”. L’annessa chiesetta fu dedicata a Maria della Pace. Il convento fu ampliato in varie riprese fino ad assumere le forme attuali alla fine del Settecento. Ora è sede e propietà dell’Accademia degli Incamminati (associazione intenta a promuovere e diffondere le conoscenze umanistiche e scientifiche nel quadro dell'unità e universalità della cultura) che ne ha promosso l’ottimo restauro.
Normalmente il complesso non è visitabile se non in particolari circostanze. Se nella struttura è presente del personale dell’associazione, provate a chiedere di vistarlo, sono sempre molto gentili e disponibili con i visitatori interessati.
E’ possibile visitare il chiostro, il portico della chiesa dove si trovavano lapidi funerarie di personaggi importanti della vita cittadina, la chiesa con altari lignei (oggi adibita ad auditorium), sale varie, ecc.

Borgo di Modigliana
CURIOSITA'
Si tratta di una festa istituita nel 1996 in omaggio al pittore modiglianese Silvestro Lega, festa che vuole ricreare le atmosfere e gli ambienti tipici dell'800 intorno all'allestimento di quadri viventi. Questa particolare se non unica festa, avviene grazie alla collaborazione di tutto il paese, associazioni, parrocchie e volontari.
Il nucleo principale di attrazione è costituito dall'esposizione di circa una trentina di quadri viventi ispirati ai capolavori più conosciuti del grande Maestro .
Per l'allestimento dei quadri si sono realizzate cornici, fondali, costumi e tanti figuranti.
Nel centro storico, oltre al mercatino di prodotti tipici, sono esposte opere di artisti modiglianesi oltre all’immancabile animazione musicale.




