BORGO DI
PENNABILLI
(Rimini - Emilia Romagna)
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COSA VEDERE A
PENNABILLI

Tornando sui nostri passi, sulla sinistra della prima casa che si incontra, un segnale ci indica di scendere lungo una scalinata per raggiungere il "Santuario dei Pensieri" un altro punto del museo diffuso. Alla fine della scalinata si volta a sinistra, nel breve tratto prima di giungere al Santuario si noterà la presenza di alcuni pali con delle targhe riportanti frasi famose sempre di Tonino Guerra. A fianco dell'ingresso al Santuario dei Pensieri, un piccolo passaggio con un cancello conduce alla tomba dove è stato sepolto il poeta, un luogo immerso nel verde e tra le rocce. In questo breve tratto altri segni del maestro, una serie di "funghi" con i nomi dei personaggi dello spettacolo che hanno lavorato con Tonino Guerra.

Il Santuario è oggi visibile dopo un recente recupero architettonico, questa interessante chiesa è dedicata a San Cristoforo anche se comunemente detta di Sant'Agostino. La chiesa risale all'anno mille e dal 1300 ha subito diversi restauri. La sua struttura è a navata unica e la particolarità è data dalla presenza di due edicole di notevoli dimensioni poste in prossimità dell'altare maggiore. Nell'edicola di marmo sulla sinistra si trova l'immagine della Madonna delle Grazie con in braccio il bambino Gesù. Si dice che nel 1489 l'immagine versò lacrime più volte dall'occhio destro alla presenza di numerosi testimoni. L'edicola di destra è una struttura lignea riccamente lavorata e dorata del 1600 che a suo tempo copriva l'edicola in marmo della Madonna. Sull'abside un monumentale altare ligneo decisamente scuro. Il resto della chiesa ospita dipinti, crocefissi, tele e tabernacoli originali del periodo 1600-1700.
In prossimità della chiesa si trova il Museo del Montefeltro ricavato in parte dal Seminario Diocesano, museo aperto solo in alcuni giorni della settimana. Dalla piazzetta si può scendere verso la piazza principale di Pennabilli percorrendo dei bei vicoli ben conservati. In uno di questi c'è una esposizione di piccoli bassorilievi in ceramica colorata dedicati alla Madonna (vicolo delle Madonne) voluta sempre da Tonio Guerra.

INFO e CURIOSITA'
PENNABILLI
Qual è l'origine del nome e la storia di Pennabilli ?
Il nome Pennabilli deriva dalla fusione di due antichi castelli medievali: Penna e Billi, costruiti su due speroni rocciosi. La Penna era un insediamento più antico, risalente al X secolo, mentre il castello di Billi venne edificato successivamente. Nel 1350 i due castelli si unirono formando l'attuale borgo. Il territorio fu dominato dalla potente famiglia dei Malatesta fino al 1462, quando passò sotto il controllo dei Montefeltro. Nel 1572 Pennabilli divenne sede vescovile della diocesi di Montefeltro, incrementando notevolmente la sua importanza religiosa e culturale nella regione.
Quali personaggi illustri sono legati a Pennabilli ?
Il legame più significativo è quello con il poeta e sceneggiatore Tonino Guerra (1920-2012), che scelse Pennabilli come sua dimora negli ultimi decenni di vita. Guerra ha lasciato un'impronta indelebile nel borgo, creando "I luoghi dell'anima", (www.museoiluoghidellanima.it) un museo diffuso che comprende installazioni artistiche sparse per il territorio. Altro personaggio di rilievo fu il Vescovo Arduino Terzi, che nel XVII secolo fece costruire il palazzo vescovile e contribuì allo sviluppo culturale della città.
Quali sono i principali musei di Pennabilli e cosa espongono ?
Il Museo diocesano del Montefeltro, ospitato nei locali dell'ex Seminario, conserva una preziosa collezione di arte sacra, tra cui paramenti liturgici, reliquiari e dipinti dal XV al XVIII secolo. Il Museo naturalistico del Montefeltro ospita una ricca collezione di minerali e fossili locali, oltre a documentare la flora e la fauna del territorio. "I luoghi dell'anima" di Tonino Guerra è un percorso museale all'aperto che comprende sette installazioni artistiche, tra cui "L'orto dei frutti dimenticati" e "La strada delle meridiane", che combinano arte, natura e memoria storica. Sono luoghi che invitano alla meditazione ed alla riflessione ed evocano tempi trascorsi e resi ancora più suggestivi dalla fantasia con la quale i ricordi si arricchiscono.
Quali sono le principali manifestazioni culturali di Pennabilli ?
L'evento più importante è "Artisti in Piazza", festival internazionale dell'arte in strada che si svolge a giugno. Per quattro giorni il borgo si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto con spettacoli di teatro, musica, danza e circo contemporaneo. Durante il periodo natalizio, il "Presepe vivente di Pennabilli" ricostruisce antiche ambientazioni e mestieri nelle vie del centro storico.
Quali sono le specialità gastronomiche del territorio di Pennabilli ?
La cucina di Pennabilli riflette le tradizioni del Montefeltro. I piatti tipici includono i passatelli in brodo, pasta fatta con pane grattugiato, uova e formaggio, e la polenta con ragù di coniglio. Tra i prodotti locali spiccano il formaggio di fossa, stagionato nelle caratteristiche fosse tufacee, e il miele di castagno del Monte Carpegna. La zona è rinomata per i funghi porcini e i tartufi, in particolare il pregiato tartufo bianco. Il "Bostrengo", dolce tipico preparato con ingredienti poveri come farina di mais, mele secche e fichi, è un'eredità della tradizione contadina.




