CASTELLO DI
RIVALTA
(Piacenza - Emilia Romagna)
.
Il Castello di Rivalta oggi è una sontuosa residenza immersa nel verde lungo le rive del fiume Trebbia. E’ composto da circa cinquanta ambienti, alcuni dei quali sono aperti alle visite guidate, altri sono utilizzati come abitazione privata dei Conti Zanardi Landi. Al castello è annesso un piccolo ma grazioso borgo medievale.
COSA VEDERE NEL BORGO
RIVALTA

Il castello, con annesso borgo di Rivalta si trova lungo la strada provinciale 40 che da Piacenza porta a Bobbio (vedi recensione). L’ingresso al complesso avviene da una porta lungo la cinta muraria, un caratteristico arco a sesto acuto affiancato da una possente torre d’avvistamento a forma quadrata realizzata in mattoni e ciottoli.
Appena superato l'arco si accede al borgo che si apre con un percorso che porta verso l’ingresso del castello. La via è affiancata da edifici curati e ben ristrutturati arricchiti di piante e fiori (in stagione) sapientemente disposti. Tutti questi edifici sono occupati da servizi, un bar, un ristorante, una SPA, ecc. Il percorso finisce in un piccolo slargo sul quale si affaccia la chiesa di San Martino, edificio religioso che ho trovato chiuso in occasione della mia visita.
Da qui si può svoltare verso destra imboccando un vicolo pedonale per raggiungere un altro bel punto del borgo, una piazzetta con una fontana centrale su cui si affaccia un lungo edificio che oggi ospita un hotel di prestigio. Il complesso comprende anche una torre di forma semicircolare (visibile sono in parte), torre che faceva parte della cinta muraria di un tempo. Anche qui si osserva una certa attenzione al recupero architettonico nel rispetto delle forme, dei materiali e dei particolari, impeccabile la pulizia e il verde, un insieme molto suggestivo anche se con fini prettamente turistici.
Proseguendo ancora si ritorna alla porta d’ingresso e si passa sul fianco della torre d’avvistamento a forma quadrata vista all'inizio.
Il piccolo borgo è così visitato per cui si può raggiungere l’ingresso del castello posto sull’edificio che affianca la chiesa di San Martino.
Appena superato l'arco si accede al borgo che si apre con un percorso che porta verso l’ingresso del castello. La via è affiancata da edifici curati e ben ristrutturati arricchiti di piante e fiori (in stagione) sapientemente disposti. Tutti questi edifici sono occupati da servizi, un bar, un ristorante, una SPA, ecc. Il percorso finisce in un piccolo slargo sul quale si affaccia la chiesa di San Martino, edificio religioso che ho trovato chiuso in occasione della mia visita.
Da qui si può svoltare verso destra imboccando un vicolo pedonale per raggiungere un altro bel punto del borgo, una piazzetta con una fontana centrale su cui si affaccia un lungo edificio che oggi ospita un hotel di prestigio. Il complesso comprende anche una torre di forma semicircolare (visibile sono in parte), torre che faceva parte della cinta muraria di un tempo. Anche qui si osserva una certa attenzione al recupero architettonico nel rispetto delle forme, dei materiali e dei particolari, impeccabile la pulizia e il verde, un insieme molto suggestivo anche se con fini prettamente turistici.
Proseguendo ancora si ritorna alla porta d’ingresso e si passa sul fianco della torre d’avvistamento a forma quadrata vista all'inizio.
Il piccolo borgo è così visitato per cui si può raggiungere l’ingresso del castello posto sull’edificio che affianca la chiesa di San Martino.
COSA VEDERE NEL CASTELLO
RIVALTA

E’ bene prenotare in tempo la visita al castello, visita che è sempre guidata. Sul sito castellodirivalta è possibile trovare orari, modalità di visita, info, condizioni particolari, ecc.
Il servizio è gestito da un gruppo di giovani ragazzi, cortesi, disponibili e ben preparati. Dopo i preliminari, si inizia accedendo al giardino che conduce al castello vero e proprio. Essendo un edificio attualmente abitato (dai Conti Zanardi Landi) è visitabile solo in parte, inoltre sono vietate le fotografie e le riprese nei locali interni del castello.
Si inizia la vista con una sosta sulla facciata d'ingresso dove la guida introduce la storia del castello e inizia a spiegare alcune particolarità degli edifici che compongono il complesso. Si prosegue accedendo al cortile interno a forma quadrata con un piacevole loggiato sia al piano terra che al primo piano ad archi rotondi con colonnine in pietra e medaglioni in terracotta.
Da qui si entra nelle stanze castello e si inizia con la grande sala da pranzo o d’onore dotata di enorme camino per poi proseguire con cucina, cantine, camere da letto, prigioni e sala delle armi ed altro. C'è anche una stanza dove sono raccolte delle fotografie di viaggi ma anche una serie di "foto ricordo" molto particolari realizzate da sapienti mani e basate su dei cartoncini microforati, l'immagine del luogo è visibile solo retroilluminando il cartoncino per cui vengono spente tutte le luci artificiali, chiusi i balconi e accese le retroilluminazioni, immagini veramente belle e suggestive . . . .
Le stanze nobili sono ricche di affreschi e tutte hanno mantenuto gli arredi e le suppellettili alcuni abbastanza recenti altri più storici. Curiose le cucine che sono particolarmente ricche di tutti gli oggetti e gli strumenti necessari per una residenza di questo tipo.
Si visita anche la torre cilindrica che svetta sul castello, una torre con beccatelli e merlature sormontata da un piccolo torrino. Dai camminamenti di ronda si può osservare un bel panorama sul tutto il complesso e sul fiume.
Non mancano dei musei interessanti e particolari come quello dei costumi militari, dell’arte sacra e delle esplorazioni.
Enfasi particolare viene data alle testimonianze del passato militare: tre vessilli e undici piccole bandiere risalenti alla battaglia di Lepanto (battaglia svoltasi nel 1571 in cui i cristiani inflissero una dura sconfitta i turchi), bandiere che sventolarono sulle galere della famiglia Scotti, antenati degli Zanardi Landi.
Durante tutta la visita la giovane guida si sofferma in tutti i luoghi o stanze descrivendo, con dovizia di dettagli, la storia, gli oggetti, eventuali aneddoti, ecc. Passo dopo passo la visita si conclude in un paio d'ore, tempo sicuramente necessario per conoscere e apprezzare un castello così ben conservato e ricco di contenuti.
Da qui si entra nelle stanze castello e si inizia con la grande sala da pranzo o d’onore dotata di enorme camino per poi proseguire con cucina, cantine, camere da letto, prigioni e sala delle armi ed altro. C'è anche una stanza dove sono raccolte delle fotografie di viaggi ma anche una serie di "foto ricordo" molto particolari realizzate da sapienti mani e basate su dei cartoncini microforati, l'immagine del luogo è visibile solo retroilluminando il cartoncino per cui vengono spente tutte le luci artificiali, chiusi i balconi e accese le retroilluminazioni, immagini veramente belle e suggestive . . . .
Le stanze nobili sono ricche di affreschi e tutte hanno mantenuto gli arredi e le suppellettili alcuni abbastanza recenti altri più storici. Curiose le cucine che sono particolarmente ricche di tutti gli oggetti e gli strumenti necessari per una residenza di questo tipo.
Si visita anche la torre cilindrica che svetta sul castello, una torre con beccatelli e merlature sormontata da un piccolo torrino. Dai camminamenti di ronda si può osservare un bel panorama sul tutto il complesso e sul fiume.
Non mancano dei musei interessanti e particolari come quello dei costumi militari, dell’arte sacra e delle esplorazioni.
Enfasi particolare viene data alle testimonianze del passato militare: tre vessilli e undici piccole bandiere risalenti alla battaglia di Lepanto (battaglia svoltasi nel 1571 in cui i cristiani inflissero una dura sconfitta i turchi), bandiere che sventolarono sulle galere della famiglia Scotti, antenati degli Zanardi Landi.
Durante tutta la visita la giovane guida si sofferma in tutti i luoghi o stanze descrivendo, con dovizia di dettagli, la storia, gli oggetti, eventuali aneddoti, ecc. Passo dopo passo la visita si conclude in un paio d'ore, tempo sicuramente necessario per conoscere e apprezzare un castello così ben conservato e ricco di contenuti.
CURIOSITA' SU
RIVALTA
Come ogni castello che si rispetti, anche quello di Rivalta ha le sue storie, curiosità e i suoi fantasmi ….
Chi meglio le può raccontare se non il sito ufficiale del castello di Rivalta
DOVE SI TROVA
CASTELLO di RIVALTA
NELLE VICINANZE DEL
CASTELLO di RIVALTA
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