cosa vedere a
Rodi Garganico
borgo marinaro
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borgo di rodi garganico
INTRODUZIONE
Oggi, accanto alla tradizione agricola e marinara, la cittadina ha sviluppato una significativa vocazione turistico-ricettiva, valorizzata anche dalla recente costruzione di un moderno porto turistico.
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IL BORGO

Addentrandosi, si possono incontrare diverse architetture religiose di rilevanza storica. Tra queste, la chiesa di San Pietro e Paolo, o più semplicemente Chiesa di San Pietro, considerata la più antica chiesa urbana. Situata in una piazzetta, anticamente faceva parte di un convento francescano. Le fonti narrano che questo convento fu edificato in seguito al pellegrinaggio di San Francesco presso la grotta di San Michele a Monte Sant'Angelo tra il 1216 e il 1221. Esternamente la chiesa si confonde con le case circostanti, l’interno risulta più interessante in cui è evidente una recente ristrutturazione. Dietro l’essenziale altare maggiore, tre nicchie con il Cristo in quella centrale e i due Santi ai lati.
Proseguendo la visita nel cento storico, si raggiunge facilmente la chiesa di San Nicola di Mira, la chiesa madre della città. La sua costruzione ebbe inizio nel 1680 in una posizione ritenuta più sicura dal punto di vista sismico. L'architettura esterna è molto semplice e lineare, la facciata è spoglia di decorazioni e non presenta sagrato. In occasione della mia visita ho trovato la chiesa chiusa. Un cartello turistico descrive l’interno costituito da un'unica navata con una volta ornata da cassettoni in legno. Sulle pareti laterali sono disposti alcuni altari, Sull'altare maggiore si venera la statua lignea di San Cristoforo, risalente al tardo XVII secolo e di stile barocco, considerata un'opera interessante di scultura lignea del Gargano. Curioso il campanile, con base quadrata suddiviso in tre piani, il quale si discosta completamente dall'architettura della chiesa.

La chiesa si trova lungo la strada principale che si può brevemente percorrere fino a raggiungere la centrale Piazza Rovelli, cuore di Rodi Garganico. Questa è la zona più “commerciale” in cui sono presenti diverse botteghe dove è possibile assaporare e acquistare prodotti tipici locali come taralli, ostie ripiene, caciocavalli, e liquori a base di agrumi.
Lasciando Piazza Rovelli, imboccare la via sulla destra per accedere alla parte più polare centro storico. Così facendo ci si immerge in un mondo fatto di stretti vicoli con case bianche addossate le une alle altre, Vicoli spesso silenziosi che lambiscono altri vicoli che scendono ripidamente verso il mare. Percorrendo questi vicoli, si potrà osservare una curiosa tradizione popolare che vede la scrittura di frasi, sia di autori celebri ma anche anonimi sulle facciate delle case, sui gradini delle scale, ecc. , frasi che si rifanno al mare, elemento di vita per questi borghi marinari. Passeggiando si incrocerà la chiesa del Santissimo Crocifisso, la prima parrocchia cittadina, chiesa chiusa che risulta inagibile benché esternamente è evidente il recente recupero.
Seguendo il rumore del mare si finisce sul lungomare che offre splendide viste dall’alto sulla costa. Consiglio di percorrerlo tutto perché oltre che piacevole, questa strada riporta nella piazza Padre Pio da dove è iniziata la visita a Rodi Garganico.
Per concludere, vale la pena di fare una visita al Santuario della Madonna della Libera. Sebbene attualmente inglobato nel tessuto urbano, la sua posizione è fuori dalle mura. Facile da raggiungere, basta superare la piazza Padre Pio citata all’inizio per il parcheggio auto, e proseguire per un centinaio di metri sulla destra.
Questo santuario è il fulcro della devozione mariana a Rodi Garganico. La sua costruzione è legata alla necessità di ampliare una cappella divenuta insufficiente. All’interno, sopra il marmoreo altare maggiore è custodito il quadro della Madonna della Libera le cui origini non sono certe. Attorno a questo quadro si narra una suggestiva leggenda descritta in seguito (vedi Curiosità). Nel santuario sono conservati numerosi ex voto, preziose testimonianze artistiche e storiche, spesso raffiguranti scene di naufragi di imbarcazioni cariche di agrumi, che documentano il legame profondo con la Vergine, invocata per protezione durante i commerci marittimi. La festa patronale in onore della Madonna della Libera e di San Cristoforo si celebra il 2 e 3 luglio.
borgo di rodi garganico
INFO e CURIOSITA'
Qual è l'importanza del Santuario della Madonna della Libera per la comunità di Rodi Garganico ?
Il Santuario della Madonna della Libera è un luogo di grande devozione per i rodiani e custodisce un antico quadro della Vergine, la cui presenza a Rodi è legata a una leggenda risalente al XV secolo che narra : nel 1453, dopo la conquista di Costantinopoli, una galea veneziana che trasportava sacre icone si fermò inspiegabilmente al largo di Rodi. Il capitano trovò il quadro della Vergine ritto su un macigno sulla costa, e dopo ripetuti tentativi falliti di riprendere il largo, comprese che la Madonna desiderava rimanere a Rodi e donò il quadro alla popolazione locale. Il santuario, originariamente un'abbazia fuori le mura, è stato ampliato nel corso dei secoli e oggi è un importante centro religioso.
Quali eventi e celebrazioni importanti si svolgono a Rodi Garganico ?
Tra gli eventi più significativi, spiccano la Sagra delle Arance e la Festa della Madonna. La Sagra delle Arance, che si svolge in estate, celebra l'importanza degli agrumi per l'economia locale con musica, balli, artisti di strada, stand e degustazioni di prodotti a base di arance e limoni. La Festa Patronale, in onore di Maria Santissima della Libera e San Cristoforo, si tiene il 2 e 3 luglio ed è un evento molto sentito, con una suggestiva processione nel centro storico e uno spettacolo pirotecnico sul mare.
Quali attrazioni naturali si possono visitare nei dintorni di Rodi Garganico ?
Oltre alle spiagge e al centro storico medievale con i suoi caratteristici vicoli, Rodi Garganico offre diverse attrazioni. L'Oasi Agrumaria, con i suoi estesi giardini di aranci e limoni, è un paesaggio unico e profumato, particolarmente affascinante durante la fioritura in primavera. Lungo la costa si trovano piccoli faraglioni, tra cui il più noto "del Cane" o "del Leone", e antichi trabucchi, strutture lignee tradizionalmente utilizzate per la pesca e protette dal Parco Nazionale del Gargano.
Quali sono le specialità culinarie di Rodi Garganico e quali prodotti tipici si possono gustare ?
La cucina tradizionale di Rodi Garganico è fortemente legata al mare ma anche ai prodotti della terra. Tra le specialità a base di pesce spiccano le orate e la zuppa di pesce alla rodiana preparata con sette diversi tipi di pesce fresco. La città è celebre per la produzione di agrumi, in particolare il Limone Femminello del Gargano IGP e l'Arancia del Gargano, che sono i protagonisti di liquori locali come il limoncello e l'arancino, oltre a conserve e dolci. Si possono inoltre assaporare taralli, ostie ripiene e caciocavalli.




