COSA VEDERE A
SASSOCORVARO
BORGO MONTANO
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Borgo di Sassocorvaro
INTRODUZIONE
Il borgo medievale di Sassocorvaro si erge su un verde colle che domina la valle del fiume Foglia. Il cuore del borgo si sviluppa attorno alla Rocca Ubaldinesca, edificio simbolo di Sassocorvaro.
Il borgo è tutto incentrato sulla sua Rocca per il resto non offre molto al turista se non un bel panorama sul lago sottostante.
Borgo di Sassocorvaro
CENNI STORICI
Le origini dell'abitato non sono certe ma si presume risalgano intorno al X secolo. Nell'anno 1060 viene realizzata la prima fortezza con annessa cappella dedicata a San Giovanni Battista. Alla fine del XIII secolo Sassocorvaro fu soggetto ai Brancaleone che dominarono il paese per oltre cento anni finché, dopo un'aspra guerra durata diversi anni, il conte Guidantonio da Montefeltro la conquistò.
Come molti altri abitati della zona, anche Sassocorvaro fu soggetto alle rivalità tra i Montefeltro e i Malatesta passando nelle mani dell'uno o dell'altro contendente diverse volte. Dopo la vittoria finale di Federico da Montefeltro, Sassocorvaro fu ceduta al nobile Ottaviano degli Ubaldini che fece ricostruire la Rocca che oggi possiamo ammirare.
Cosa vedere a Sassocorvaro
IL BORGO

La visita al centro storico inizia proprio dalla Rocca che delimita l'inizio del borgo antico. Le massicce mura e i possenti torrioni sono stati ristrutturati recentemente ridando alla struttura gli antichi splendori. Anche l'interno ha subito diversi interventi conservativi e nelle sue sale oggi sono ospitate delle riproduzioni, a grandezza naturale, dei grandi capolavori pittorici che nel 1940 furono salvati dai nazisti occultandoli proprio in questa fortezza (vedi di seguito il paragrafo Curiosità).
La Rocca si affaccia su una piazza in cui è presente un edificio storico oggi occupato dal Comune e da una chiesa che porta una grande scritta "A Dio in memoria dei caduti per la patria". Da questa piazza una strada a sinistra scende verso un'altra piazza che si affaccia sul lago artificiale sottostante offrendo un bel panorama. In quest'ultima si erge una torre civica a base quadrata la cui parte superiore è in cemento segno di una abbastanza recente ristrutturazione poco confacente allo stile di un borgo medievale. Per il resto nulla di interessante.
Tornando alla piazza antistante la Rocca, si imbocca la via principale che conduce verso il centro storico del borgo, la strada si stringe e sulla sinistra si osserva una meridiana. Il vicolo prosegue con una serie di case di diversa fattura, altezza e colore tutte di recente ristrutturazione. Il cammino è breve prima di giungere alla chiesa parrocchiale affiancata da un campanile a base quadrata. La piccola facciata, che sembra la prosecuzione del muro esterno, è prospiciente una piccola piazzetta praticamente occupata da parcheggi auto. Da qui si può prosegue ancora per poco prima di arrivare alla fine del borgo senza scoprire nulla di veramente interessante soto nessun profilo. Altro non c'è da vedere in questo borgo.
Cosa vedere a Sassocorvaro
GALLERIA FOTOGRAFICA
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Tutte le foto e i video presenti in questa pagina sono di Roberto
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VIDEO DEL BORGO
Riprese in Alta Definizione con il drone
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CURIOSITA'
Durante la seconda guerra mondiale, il professore Pasquale Rotondi, ritenne la Rocca Ubaldinesca, assieme a Urbino e Carpegna, un luogo sicuro dove nascondere buona parte del patrimonio artistico mobile italiano.
A Sassocorvaro vennero depositate e nascoste più di 6500 opere riuscendo così a sottrarle alla sicura predazione da parte dei tedeschi. L'operazione di salvataggio fu coordinata dal professore, all'epoca sovrintendente dei beni culturali a Urbino, e rimarrà segreta fino al 1984, anno in cui attraverso un'ampia ricerca si riporterà alla luce l'intera vicenda.
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