COSA VEDERE A
TORGIANO
BORGO FORTIFICATO
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Cosa vedere a Torgiano
IL BORGO

In questo punto d’accesso, forse un tempo era presente una porta lungo la cinta muraria. Oggi ci sono solo case colorate sulle quali spicca l’alto campanile della chiesa di San Bartolomeo. Appena entrati nel borgo, sulla sinistra, ecco la chiesa di San Bartolomeo. E’ un edificio realizzato nel 1276 costruito assieme al castello. Il suo aspetto attuale è tuttavia il risultato della demolizione della precedente struttura, avvenuta alla fine del XVIII secolo, alla quale seguì un'immediata riedificazione. La facciata si presenta interamente in cotto compreso il portale d’ingresso. L’interno non ho potuto visitarlo perché la chiesa era chiusa.
Seguendo la via principale, quella da cui si entra nel borgo, si trovano edifici ristrutturati con diversi esercizi commerciali che rappresenta la via principale del borgo. Il municipio rimane sulla sinistra in quello che un tempo era sicuramente un palazzo nobiliare che sicuramente ha subito diversi interventi nel corso del tempo, Oggi è contrassegnato da ampio portone bugnato.
Poco dopo una piazzetta di recente ristrutturazione con una piccola fontana che non basta per riempire lo spazio circostante che quindi appare spoglio. Su un lato della piazzetta un grande edificio in sasso, si tratta del Palazzo Graziani, poi Graziani-Baglioni del XVII secolo, un esempio di architettura che si può definire agricola-gentilizia, tipica della zona. Una parte del palazzo oggi ospita il Museo del Vino. Proseguendo ancora lungo la via principale, si raggiunge il lato opposto del borgo di Torciano tra case ristrutturate senza particolare interesse. Anche qui, all'estremità del borgo, manca sicuramente una porta.

Non resta che tornare indietro però imboccando la strada di destra per vedere un’altra parte del borgo di Torgiano. La strada è stretta e passa di fronte alla chiesa di Santa Maria nel Castello risalente al cinquecento. Curiosa la facciata, composta in pietra e mattoni, con due ingressi che danno sulla stessa via e un piccolo ma grazioso campanile a vela con tre campane. Sopra i due ingressi, in una nicchia, è racchiuso un affresco restaurato in anni recenti e raffigurante una "Madonna col Bambino". La chiesa era chiusa in occasione della mia vista.
Proseguendo, altra anonima pizzetta. Su un lato è evidente un grande portale in cotto sormontato da un timpano sempre in cotto. E’ l’ingresso posteriore, dal giardino, del Palazzo Graziani-Baglioni. Continuando ancora lungo la strada, si fiancheggiano case alcune in pietra a vista e molte altre semplicemente intonacate. Senza incontrare nulla di interessante si raggiunge il punto in cui si può svoltare solo a sinistra. Qui si trovano due musei uno vicino all’altro ; Il Museo dell'Olivo e dell'Olio, nato in continuità di intenti con il Museo del Vino e il Museo Comunale dell'Arte Ceramica Contemporanea.
Ormai prossimi alla chiesa di San Bartolomeo, possiamo dire che la visita al borgo di Torgiano è conclusa. Uscendo dal borgo e mantenendo la destra, si può raggiungere la Torre Baglioni con una breve passeggiata. Si tratta di una torre di guardia in pietra arenaria realizzata nel XIII secolo esternamente alla cinta muraria. Sino alla metà del XV secolo, la torre costituiva l'ingresso di una zona doganale, dove confluivano le merci e i prodotti provenienti dal nord e dal centro Italia che attraverso il corso del Tevere si imbarcavano per Roma.
Borgo di Torgiano
CURIOSITA'
Ogni anno nel mese di agosto si svolge questo concorso nel centro storico di Torgiano e non solo. Il concorso si propone l'abbellimento con decorazioni floreali a tema libero di vicoli, spazi urbani, particolari abitativi esterni e attività commerciali/imprenditoriali al fine di incentivare e valorizzare gli aspetti estetici, ambientali e turistici del Comune di Torgiano.
L’evento richiama l’attenzione di molti curiosi delle località vicine e turisti che si trovano in zona.




