BORGO MEDIEVALE DI
TORRE di PALME

.
.
.
.
.

Sicuramente suggestivo questo borgo medievale che sorge su un sperone roccioso molto vicino al mare Adriatico e facilmente riconoscibile dalla strada statale e dall'autostrada. La posizione e l'ottima conservazione delle abitazioni, dei vicoli e degli edifici religiosi gli hanno permesso  di rientrare nei Borghi più belli d'Italia.
chiesa  di San Giovanni Torre di Palme
La chiesa di San Giovanni

CENNI STORICI SU
TORRE di PALME

Le origini del borgo fortificato di Torre di Palme risalgono al Medioevo e si devono alla distruzione della importante città marittima picena di Palme. I pochi supersisti decisero di non edificarla nuovamente perchè troppo soggetta a scorribande da parte dei pirati per cui decisero di spostarsi sull'alto sperone roccioso posto nelle vicinanze dove già si trovava una torre di avvistamento con alcuni monaci eremitani.

Così nascque il borgo fortificato facilmente difendibile. Lo sviluppo del borgo è in parte dovuto all'impegno dei monaci agostiniani che qui contribuirono non poco nell'edificare edifici religiosi e non.

La vicinanza con la più grande città di Fermo creò nel tempo motivo di scontri con periodi di maggiore tranquillità seguiti a periodi di feroci scontri.  Infine, il piccolo comune di Torre di Palme fu aggregato a Fermo solo nel 1877.

COSA VEDERE A
TORRE di PALME

Un vicolo di Torre di Palme
Per accedere al borgo è necessario percorrere l'unica strada che conduce al suo unico ingresso che si presenta al visitatore con un ampio piazzale. Una strada sulla destra porta al parcheggio auto, mentre quella sulla sinistra, sicuramente più recente, aggira il borgo per raggiungere l'estremità opposta ad est. Sicuramente a suo tempo su questa piazza sorgesse una porta d'accesso, magari un poderoso cassero con tanto di ponte levatorio, architetture che nel tempo sono andate sicuramente perdute.

Oggi la piazza viene utilizzata per qualche evento ma normalmente è occupata dai tavolini di alcuni ristoranti bar specie nel periodo estivo  (aspetto che appare troppo commerciale).

Percorrendo il vicolo principale, quello sulla destra che segue le mura di cinta a sud si può percorrere al ritorno, si entra subito nel cuore del borgo.  A sinistra il palazzo priorale con esterni in cotto, ristrutturato recentemente secondo uno stile neoclassico, oggi sede del municipio. Proseguendo si susseguono piccoli edifici in sasso e/o cotto fino a raggiungere una bella piazzetta sulla quale si affaccia la chiesa di San Giovanni Battista, chiesa estremamente semplice edificata intorno all'anno mille ben recuperata. La piazzetta è molto carina con case in stile ricche di piante e fiori che la adornano. Sul lato nord della piazzetta un primo balcone verso la costa adriatica. Peccato che anche qui durante il periodo estivo la piazza è quasi interamente occupata di tavolini di ristoranti/bar.

Riprendendo il cammino sul vicolo principale, poco dopo ritroviamo la chiesa gotica di Sant'Agostino già degli Eremitani, una bella costruzione in cotto con portale a cuspide, ovvero con l'estremità appuntita che racchiude in sé archi concentrici e motivi geometrici. L'interno si presenta ad unica navata con l'altare maggiore che ospita, alle sua spalle, un pregevole polittico di Vittore Crivelli. Dopo il furto del 1972, l'opera è stata recuperata (anche se non in tutte le sue parti) e restaurata per poterla meglio ammirare.
Chiesa di S. Maria di Torre di Palme
Torniamo sul vicolo principale proseguendo tra belle case e vicoli laterali interessanti sempre ornati di piante e fiori. Poco dopo ecco la chiesa di S. Maria a Mare del XII secolo, la più grande di Torre di Palme e l'unica ad essere dotata di un alto campanile. Si tratta di una struttura composita, la facciata più antica di conci di pietra da su uno stretto vicolo molto bello, peccato che nel periodo estivo questo spazio sia occupato dai tavoli di un ristorante. La facciata odierna più recente è rivolta alla piazza antistante la chiesa e si presenta con un portale timpanato cinquecentesco. L'esterno ha subito diverse modifiche nel corso del tempo senza togliere la semplicità e la bellezza di questo edificio religioso. Anche l'interno ha subito diverse trasformazioni, sono evidenti gli stili diversi dei vari interventi (le colonne sono neoclassiche). Molteplici gli affreschi presenti, pregevoli quelli sulla parete sinistra del presbiterio di autore ignoto raffiguranti S. Sebastiano, la traslazione della Casa di Loreto, S. Lucia, San Francesco, ecc..
Sulla piazzetta, posta sul fianco della chiesa di S. Maria, si trova il piccolo e curato oratorio di San Rocco del XII secolo (chiuso durante la mia visita) sul cui portale è presente lo stemma di Torre di Palme.

Ormai siamo giunti all'estremità del borgo, la piazzetta propone uno splendido balcone che si affaccia ad ampio respiro sulla costa adriatica offrendo un bellissimo panorama.
 
La visita a questo splendido borgo non è finita, bisogna tornare un po' indietro e deviare a sinistra al primo vicolo per poter visitare una zona meno frequentata ma altrattanto bella di Torre Di Palme, un camminamento lungo le mura su cui si affacciano case in cotto e piccoli vicoletti tutti ben conservati e ricchi di piante e fiori. Lungo il camminamento si scopre una bassa torre merlata a pianta quadrata del XIII secolo. E' una delle sei torri che a suo tempo difendevano il castello di Torre di Palme. I merli ghibellini non sono originali (questo era un feudo della Chiesa) sono una ricostruzione ottocentesca testimonianza di un breve periodo di dominazione sveva.

Il versante nord del borgo è quello meno interessante perchè ristrutturato seguendo criteri architettonici moderni pur utilizzando materiali idonei al contesto del borgo.

CURIOSITA' SU
TORRE di PALME

Nelle immediate vicinanze di Torre di Palme, percorrendo un sentiero che dal paese si sviluppa nel bosco del Cugnolo, si trova una grotta a cui è stato dato il nome di "Grotta degli Amanti" in seguito ad una vicenda realmente avvenuta a cui si è aggiunta una sorta di leggenda.

Tutto ebbe inizio durante il periodo coloniale italiano del XX secolo quando il giovane militare Antonio tornò a casa per una licenza di qualche giorno per trovare i suoi genitori e la fidanzata Laurina. Il forte legame sentimentale tra i due giovani, indusse Antonio a non rientrare alla fine della licenza e di nascondersi con la sua amata in una piccola grotta nel bosco aiutati da alcuni pescatori locali che gli fornivano del pane e delle sarde.
La latitanza non durò a lungo, le autorità cercavano assiduamente il disertore per cui i due amanti lasciarono la grotta e si spostarono cercando rifugio in una piccola chiesa. Ormai vicini alla cattura, piuttosto che separarsi decisero di immolarsi insieme gettandosi legati tra loro nel fosso di San Filippo, uno strapiombo alto 70 metri. 

SINTESI SU
TORRE di PALME

Torre di Palme è sicuramente uno splendido borgo medievale, molto curato e ottimamente mantenuto, pienamente meritevole di essere annoverato tra i Borghi più belli d'Italia.

La vicinanza con la costa adriatica porta molti turisti e/o curiosi, cosa che provoca un eccesso di presenze durante certe giornate estive in orari serali. Questo porta anche ad un eccesso di attività di ristorazione e intrattenimento che tendono ad occupare piazze e vicoli in modo alle volte invasivo, togliendo una parte importante della bellezza che il borgo offre con la sua naturalezza.

Per questo motivo il mio consiglio è di visitare il borgo in un periodo e in giornate con scarso afflusso turistico, lo vivrete in modo più intenso e piacevole.
 


 VALUTAZIONE COMPLESSIVA


  Posizione del borgo
  Stato di conservazione
  Rispetto storico architettonico
  Cura e pulizia del borgo
  Segnaletica turistica

GALLERIA FOTOGRAFICA BORGO
TORRE di PALME

Tutte le foto e i video presenti in questa galleria sono di Roberto


Vicolo sulle mura di cinta di Torre di Palme

DOVE SI TROVA IL BORGO DI
TORRE di PALME

BORGHI e CASTELLI VICINI A
TORRE di PALME

visita borgo di altidona
visita al borgo di moresco

TI POTREBBE INTERESSARE

Tutti i Viaggi

di Roberto

Album Tematici

foto a tema

Il Blog

di Roberto


NEWSLETTER ALISEI

Registrandovi alla Newsletter sarete sempre aggiornati sui borghi e sui castelli visitati da Roberto






CONDIVIDI QUESTA PAGINA