COSA VEDERE A
PORTO ERCOLE
BORGO MARINARO
.
COSA VEDERE A PORTO ERCOLE
INTRODUZIONE
Il borgo è inoltre noto per essere stato il luogo dove il celebre pittore Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, morì nel 1610 per malattia.
COSA VEDERE A PORTO ERCOLE
IL BORGO

Una volta attraversata Porta Pisana, si inizia a percorrere la via principale che si riduce sempre più fino a trasformarsi in un vicolo. Tra case rifatte e intonacate, di cui si osservano solo i portali d’ingresso in bugnato, si arriva ad un punto dove un cartello turistico indica indica, sulla sinistra, un portale rinascimentale dell’antico Palazzo del Governatore realizzato in calcare cavernoso dell’Argentario. Il portale che passa quasi inosservato visto che oggi è inserito in un edificio con le pareti di colore rosa ….... Lo stesso cartello turistico indica due possibili percorsi esplorativi, uno lungo e uno più breve.
Consiglio di procedere mantenendo la via principale ovvero il percorso più lungo. Pochi passi e si giunge nella piazza del borgo, uno spazio rettangolare con un lato che si affaccia sul mare con un ampio balcone. Nella piazza è presente il Palazzo del Governatore in stile rinascimentale. L'edificio, realizzato agli inizi del XVI secolo per volere di un banchiere senese e successivamente destinato a residenza ufficiale del governatore spagnolo. Il palazzo presenta una facciata in stile rinascimentale ed è costruito in travertino. Il palazzo è chiuso e non visitabile perchè privato. Secondo la tradizione locale, l’edificio sarebbe connesso alla vicina fortezza attraverso una rete di gallerie sotterranee.

Dalla piazzetta della chiesa si può salire lungo la scala per trovare, poco dopo, l’ingresso all’antico sanatorio di Santa Maria Ausiliatrice, uno ospedale dove, come attestato da un registro parrocchiale del 1656, morì Michelangelo Merisi da Caravaggio per malattia. Continuare la lunga salita non conviene perché una volta raggiunta la Rocca si troverà un cancello chiuso, infatti l’interna estesa e massiccia struttura è privata.
Il nucleo iniziale della Rocca fu edificato dai Conti Orsini nel XIV secolo su una preesistente torre aldobrandesca. Non è il risultato di un unico progetto costruttivo, ma la sua struttura complessa riflette una serie di ristrutturazioni eseguite tra il XIII e il XIV secolo. Sotto la dominazione spagnola, nel XVI secolo, la Rocca fu notevolmente ampliata, dotandola di bastioni e terrapieni, trasformandola in una vera e propria cittadella con strade interne, cortili e piazze.
Visto che la Rocca non è visitabile, non resta che scendere la scalinata che affianca le mura fino ad arrivare a Porta Pisana dalla quale è iniziato questo percorso di vista del borgo storico di Porto Ercole.
COSA VEDERE A PORTO ERCOLE
FORTE STELLA
NELLE VICINANZE

INFO e CURIOSITA'
PORTO ERCOLE
Quali sono le specialità gastronomiche tipiche di Pofi e della zona ?
Porto Ercole è indissolubilmente legato alla figura di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, la cui morte in questo luogo avvenne nel 1610. La sua presenza qui fu la tappa finale di una fuga affannosa durata quattro anni, iniziata dopo che il pittore, condannato a morte, uccise Ranuccio Tomassoni in una rissa a Roma nel 1606. Le cronache lo vedono approdare a Porto Ercole nel luglio del 1610, stremato e malato, dopo essere stato imprigionato a Palo Laziale mentre cercava di ottenere la grazia. Morì il 18 luglio 1610, probabilmente per malattia, all'età di trentanove anni, nell'ospedale di Santa Maria Ausiliatrice. Nonostante una leggenda locale sostenesse che fosse morto sulla spiaggia della Feniglia, un atto di morte rinvenuto nel 2001 nei registri parrocchiali ha confermato il decesso nell'ospedale. I resti del grande artista sono conservati nel cimitero di Porto Ercole.
Quali sono le principali fortezze spagnole presenti nei dintorni di Porto Ercole ?
Sono ben tre le imponenti fortezze spagnole costruite nel XVI secolo nella zona : Forte Filippo**, Forte Stella e La Rocca (o Rocca Spagnola). Sono tutte strutture difensive che dominano il paesaggio e meritano attenzione. La Rocca, la più antica, risale al XIV secolo su una preesistente torre aldobrandesca, ed è raggiungibile seguendo la strada panoramica dopo la Porta Pisana. Essendo una struttura privata non è normalmente visitabile. Forte Filippo, posto sulla sommità di una collina che guarda sulla baia antistante Porto Ercole, è caratterizzato da quattro bastioni e incassato in un fossato scavato nella roccia, è oggi di proprietà privata e pertanto non è visitabile all'interno; tuttavia, è possibile percorrere il perimetro esterno per ammirare il panorama. Forte Stella, costruito nel 1557 con una caratteristica forma a stella circondata da un fossato e accessibile tramite un ponte levatoio, è l'unica delle tre fortezze a essere aperta al pubblico per visite e ospita mostre ed eventi. È raggiungibile percorrendo la strada panoramica e offre una vista spettacolare a 360°. Vedi la recensione di Forte Stella
Quali sono le manifestazioni locali e le sagre dedicate ai prodotti tipici ?
Porto Ercole ospita diverse manifestazioni di interesse che possono arricchire la visita, distribuite lungo i mesi più caldi. L'evento più suggestivo è la Notte dei Pirati, che si svolge il primo fine settimana di maggio o a fine aprile. Durante questo weekend, il porto si trasforma scenograficamente in un covo di pirati, con spettacoli, costumi, sfilate a tema, grigliate di pesce e musica in stile medievale in riva al mare. L'evento include una caccia al tesoro e si conclude con uno spettacolo di fuochi d’artificio e colpi di cannone. A giugno, invece, si celebra la Festa di Sant'Erasmo, patrono dei marinai, con una serie di eventi che comprendono spettacoli, concerti, regate e uno spettacolo pirotecnico sul mare.
Quali escursioni naturalistiche si possono intraprendere nei dintorni ?
Per coloro che sono interessati alle attività all'aperto e agli ambienti naturali, la zona offre diversi percorsi. La Riserva Naturale Duna Feniglia è un'area protetta che si estende per 6/7 chilometri e separa la laguna di Orbetello dal mare. L'accesso alla Riserva è libero e si consiglia l'utilizzo di biciclette (noleggiabili sul posto) o la camminata, godendo della frescura e dei profumi intensi della pineta. La Duna Feniglia è totalmente pianeggiante e offre anche un percorso con attrezzi ginnici in legno e ottimi punti di avvistamento, specialmente per osservare i fenicotteri rosa presenti tra l'autunno e la primavera. Un'altra visita naturalistica consigliata è l'Orto Botanico Corsini, un'oasi verde di oltre 7 ettari, fondata nel 1868, che ospita circa 1300 esemplari appartenenti a 150 specie diverse, incluse collezioni di orchidee.




