060 Bohol Filippine
B O H O L
INTRODUZIONE A BOHOL
Il simbolo indiscusso dell'isola sono le famose Chocolate Hills, centinaia di colline perfettamente coniche che si estendono a perdita d'occhio. Ma Bohol è anche foreste pluviali dove si nasconde il tarsio, uno dei primati più piccoli del mondo, oltre ad una costa ricca di spiagge di sabbia bianca e barriere coralline.
In questo articolo condividerò la mia esperienza di viaggio dei luoghi e delle attrazioni di maggiore interesse di Bohol da me visitati.
CHOCOLATE HILLS
Le Chocolate Hills rappresentano una delle formazioni geologiche più distintive delle Filippine, situate nell'isola di Bohol. Questo paesaggio è caratterizzato da oltre 1.200 colline coniche quasi perfettamente simmetriche che si estendono su un'area di circa 50 chilometri quadrati. Queste colline, alte tra i 30 e i 50 metri, sono il risultato di un processo di erosione del calcare marino avvenuto nel corso di millenni.
Durante la stagione secca, la vegetazione che ricopre queste colline assume una colorazione marrone cioccolato, da cui deriva il nome. Quindi attenzione alla stagione altrimenti, come per il mio caso, si vedranno delle belle colline coniche ma poco colorate, praticamente verdi …...
I punti panoramici dai quali osservare queste colline sono diversi, noi siamo stati in quello chiamato “Chocolate Hills Viewing Deck”. Non è stata una esperienza entusiasmante. Si giunge a un angusto parcheggio dove i pulmini scaricano i turisti per poi andarsene e tornare in seguito. Giunti in un orario comodo del mattino, abbiamo incrociato una marea di turisti che salivano e scendevano lungo la stretta scalinata di circa 200 gradini che conduce al punto panoramico.
Una volta giunti in cima è stato necessario attendere il proprio turno tra scatenati turisti ingordi di selfie. La vista dalla terrazza è molto particolare, queste colline si osservano a perdita d’occhio, sono simili in forma e in altezza. La giornata nuvolosa non ha permesso di effettuare belle riprese per il forte contrasto di luce come visibile dl video di seguito. Come già accennato in precedenza, la vera delusione è stata quella di vederle di un bel colore verde benché fossimo nella stagione secca, momento ideale per la colorazione marrone della vegetazione ….


Per la popolazione locale, le Chocolate Hills sono legate a diverse leggende. Una di queste narra che le colline siano lacrime solidificate di un gigante che pianse per amore di una mortale. Questa tradizione orale è parte integrante del patrimonio culturale di Bohol.
Dopo la visita ci siamo concessi un giro in quad in prossimità del belvedere convinti dai gestori che il percorso si spingeva, almeno in parte, all’interno dell’area regalando così una visione diversa di queste colline. Purtroppo così non è stato, in realtà il circuito, di qualche chilometro, non entrava nell’area e si è dimostrato essere più che altro una sceneggiata con continue soste per foto, foto di gruppo, selfie, riprese e tanto incitamento per spingerci al “Wow”.
DUMALUAN BEACH
A Dumaluan Beach si può godere di un ambiente relativamente più tranquillo rispetto alle spiagge limitrofe. L'area è parzialmente ombreggiata da palme da cocco che crescono naturalmente lungo la costa, offrendo riparo dal sole tropicale. La barriera corallina, situata a breve distanza dalla riva, ospita una discreta varietà di pesci tropicali e organismi marini.


Questa spiaggia è abbastanza frequentata ma essendo così lunga i turisti si disperdono facilmente. Si possono fare lunghe passeggiate, ed è facile incontrare i pescatori locali, che praticano la pesca con metodi tradizionali, utilizzando piccole imbarcazioni in legno chiamate bangka.
PARCO DEI TARSI
Il Parco dei Tarsi che ho avuto modo di visitare (Bohol Tarsier Conservation Area) è uno dei luoghi più curiosi e particolari dell'isola di Bohol.
Arrivando al parco, si viene accolti da una vegetazione lussureggiante, caratteristica della foresta pluviale filippina. Questo parco, non è l'unico della zona, è stato creato specificamente per proteggere e preservare i tarsi, uno dei primati più piccoli del mondo e simbolo delle Filippine.
Una volta superata la biglietteria, inizia la vista che si svolge seguendo dei percorsi prestabiliti. C’è la possibilità di avvalersi di guide esperte che conoscono perfettamente l'habitat e i comportamenti dei tarsi, oppure si può procedere in autonomia. Camminando lungo sentieri ben curati, bisogna mantenere un tono di voce basso poiché questi piccoli animali hanno un udito estremamente sensibile e si spaventano con estrema facilità, quindi anche i flash fotografici sono banditi.


I tarsi sono creature notturne con caratteristiche uniche: occhi enormi (proporzionalmente più grandi di qualsiasi altro mammifero), dimensioni minuscole (circa 10-15 cm) e la capacità di ruotare la testa quasi completamente come i gufi. Sono noti per il loro aspetto "alieno" con dita lunghe e sottili che terminano con ventose per aggrapparsi agli alberi.
Durante il giorno questi animali dormono o si riposano aggrappati ai rami degli alberi sotto delle ampie foglie che abbondano nella foresta. Nonostante siano difficili da vedere, a causa delle loro dimensioni ridotte e del loro colore marrone che si mimetizza con la vegetazione, l'emozione di scorgere questi rari animali nel loro habitat naturale è notevole.
La visita dura generalmente meno di un'ora, durante la quale si impara molto sulla biologia dei tarsi grazie ad ampi cartelli informativi che spiegano la vita di questi animali, le minacce alla loro sopravvivenza e gli sforzi di conservazione in corso.
CROCIERA SUL FIUME
Si tratta di una attrazione molto ricercata e sempre presente nelle proposte di viaggio a Bohol tanto da richiedere la prenotazione la quale non evita il rischio di aspettare comunque il proprio turno, come avvenuto al nostro gruppo, attesa che avviene in una ampia sala dove, attraverso l'impianto di diffusione sonora, vengono effettuate le chiamate per l'imbarco.
La crociera parte dal molo di Loboc, un piccolo villaggio a circa 25 km da Tagbilaran (la città principale di Bohol) posto sul fiume Loboc. L'imbarco avviene su delle grandi chiatte trasformate in ristoranti galleggianti. Queste sono ampie, colorate e coperte, con sedie e tavoli abbastanza fitti per accogliere il maggior numero di turisti possibile !!!
Le barche sono spinte da piccoli rimorchiatori collegati sul retro e si muovono lentamente lungo un tratto del fiume che qui ha un colore verde smeraldo ed è circondato da una fitta vegetazione tropicale.


Prima di partire, viene servito un ricco pranzo a buffet con piatti tipici filippini: riso, pesce grigliato, pollo, frutti tropicali e dolci locali. È un momento conviviale, con musica dal vivo a bordo, un piccolo gruppo locale che suona brani tradizionali filippini e non solo.
Una concluso il pranzo, si parte e poco dopo si scopre che la crociera vera e propria non dura molto. Ben presto la barca raggiunge un piccolo “palco” creato lungo il fiume dove un gruppo di donne e bambini, in abiti tradizionali, esegue danze folcloristiche locali, cantando e suonando strumenti tipici. Il gruppo cerca di coinvolgere anche i croceristi che sono invitati a scendere e ballare tutti insieme.
Quando si riparte, si prosegue ancora per alcune centinaia di metri fino a raggiungere uno slargo del fiume dove la barca inverte la rotta per rientrare al molo di partenza.
Una esperienza che si può definire piacevole ma dalla chiara impronta festaiola molto turistica e con scarsa sostanza alle spalle.




