062 El Nido
COSA VEDERE A
E L N I D O
COSA VEDERE A EL NIDO
INTRODUZIONE
Ci sono luoghi che immagini nella tua mente dopo averli visti in fotografia, TV, internet o raccontati da qualcuno e poi quando riesci a raggiungerli scopri che la realtà e più sorprendente della tua fantasia. Questo è quello che è avvenuto per me vistando la zona di El Nido, una continua scoperta, capace di mescolare stupore e quiete, avventura e contemplazione. Non è solo questione di paesaggi, per quanto siano spettacolari, ma di quell’atmosfera sospesa in cui il tempo sembra perdere fretta. È un luogo dove la natura detta il ritmo e ogni dettaglio ti invita a rallentare, osservare, lasciarti sorprendere.
El Nido è conosciuto per le sue scogliere di calcare che si ergono verticali dal mare, circondate da acque limpide e lagune dalle tonalità intense. Ogni giorno si parte dalla spiaggia antistante il paese salendo sulle tipiche imbarcazioni che conducono i visitatori a isole disabitate, a splendide lagune e spiagge raggiungibili solo via mare. Le spiagge hanno sabbia chiara e fine, mentre i fondali offrono coralli colorati e pesci tropicali. L’acqua cambia colore a ogni sguardo: turchese brillante sotto il sole, smeraldo profondo quando si fa sera.


Il centro abitato di El Nido è fatto di strade strette, traffico caotico, molti turisti, motorini ovunque. Al tramonto, il cielo si tinge di colori vividi e la giornata si conclude spesso su terrazze panoramiche, osservando le barche rientrare in porto oppure raggiungendo punti più privilegiati dove assistere al tramonto in un contesto tropicale da cartolina. La sera, una miriade di turisti si riversano nei tanti locali, ristoranti e pub della cittadina, un brulicare di persone provenienti da tutto il mondo.
Di seguito le località che ho avuto modo di visitare durante il tour a El Nido.
COSA VEDERE A EL NIDO
BIG LAGOON
La Big Lagoon di El Nido è una delle attrazioni naturali più spettacolari dell'arcipelago. Mentre ci si avvicina, si notano le imponenti scogliere calcaree che circondano la laguna, le quali creano un passaggio stretto e scenografico verso l'interno.
All'ingresso della Big Lagoon, l'acqua ha una sorprendente colorazione verde smeraldo. Questo è il momento in cui è necessario lasciare la barca e salire su una canoa. Il fondale è basso ma è anche vero che questo rappresenta il modo ideale per esplorare questa laguna in modo più intimo e rispettoso dell'ambiente.
Pagaiando sulle acque calme e trasparenti, si poteranno ammirare i dettagli delle formazioni rocciose, le alte scogliere che si ergono verticalmente dall'acqua. Percorrendo il canale che porta alla laguna, il fondale varia notevolmente così come i colori dell'acqua, passando dalla iniziale zona sabbiosa a quella più rocciosa dove l'acqua assume un colore blu profondo.
Lungo il percorso molte saranno le soste per foto o riprese video, il panorama è sorprendente specie se è presente il sole che, come sempre, è necessario per esaltare i colori.


Per preservare questo paradiso naturale, il numero di visitatori giornalieri è limitato e viene richiesto un biglietto d'ingresso che contribuisce alla conservazione dell'area, importo normalmente compreso nel costo dell’escursione.
COSA VEDERE A EL NIDO DALIMATAN BEACH
La spiaggia di Dalimatan è costituita da sabbia bianca e fine, tipica delle più rinomate spiagge filippine. Le acque cristalline che la bagnano sono di un turchese brillante, perfette per nuotare e fare snorkeling, quest’ultimo con particolare attenzione vista la presenza e il transito di molte imbarcazioni. Dalimatan Beach si estende per alcuni chilometri permettendo così di effettuare lunghe e rilassanti passeggiate.


La spiaggia è circondata da una ricca vegetazione tropicale che crea un bellissimo contrasto con l'azzurro del mare. Palme e altre piante locali crescono fino a ridosso dall'arenile, offrendo piacevoli zone d'ombra naturale. L'area in cui arriva l’unica strada, vede la presenza di alcune strutture che rimangono però nascoste nella vegetazione benché adiacenti alla spiaggia. Purtroppo qui è stato realizzato un molo in cemento che si estende in profondità verso il mare il quale termina in un ampio spazio che viene visto come un belvedere. L’unico vantaggio di questo molo è quello di un migliore punto di vista sull’ampio litorale.
La giornata in cui ho visitato la spiaggia non è stata delle migliori, la presenza e il transito di molte nuvole ha, in parte, spento i colori vivaci e intensi di questi luoghi, però il tramonto sull’antistante Cadlao Island è stato decisamente bello.
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DILUMACAD ISLAND
Dilumacad Island, anche conosciuta come Helicopter Island, è una delle isole più frequentate dell'arcipelago di El Nido.
Dilumacad si caratterizza per il suo profilo distintivo che ricorda la forma di un elicottero quando la si osserva dall’alto come visibile nel video che segue, e da qui il suo soprannome popolare. L'isola offre una sola spiaggia di sabbia chiara abbastanza lunga da disperdere i tanti turisti che qui approdano.


Le acque antistanti sono cristalline e nascondono formazioni coralline che si possono ammirare facendo snorkeling in modo particolare lungo il tratto più a nord. Anche qui abbonda la vegetazione tropicale che però offre uno scarso riparo dal sole cocente perché leggermente arretrata rispetto alla spiaggia.
L'isola è una tappa popolare nei tour dell'arcipelago di El Nido, in particolare nel "Tour D"
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ENTALULA BEACH
Entalula Beach è una delle tante piccole gemme dell'arcipelago di El Nido. Avvicinandosi con la barca, la prima cosa che colpisce è il contrasto tra il blu intenso del mare e il bianco della sabbia, una piccola striscia chiara circondata da imponenti formazioni calcaree ricoperte di vegetazione tropicale.
La mia visita è avvenuta in un momento di brutto tempo con leggera pioggia, però, mentre la barca si avvicinava alla riva, ho potuto comunque osservare l'acqua diventare sempre più trasparente, rivelando un fondale marino ricco di coralli.


Entalula Beach è spesso utilizzata dalle guide locali come luogo per preparare e servire il pranzo ai turisti, in genere a base di pesce fresco, frutti di mare, riso e frutta tropicale.
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SECRET BEACH
Immaginate di avvicinarvi in barca a quella che sembra essere un'unica parete rocciosa calcarea imponente che emerge dal mare di un blu profondo con qualche tocco di turchese. A prima vista, non c'è alcun segno di una spiaggia ma solo maestose scogliere.
Mentre la barca rallenta, ecco che si intravede una piccola apertura nella roccia, quasi invisibile da lontano. È un passaggio stretto tra le formazioni calcaree, nascosto e misterioso. Durante l'alta marea, questo varco può essere quasi completamente sommerso, richiedendo di nuotare attraverso di esso. La dura realtà è però un po’ diversa, l’area antistante l’imbocco è facile da identificare perché sempre affollata di barche.
Una volta scesi in acqua e superato questo ingresso naturale, ci si trova in un anfiteatro roccioso a cielo aperto, un santuario nascosto che giustifica pienamente il nome "Secret Beach". Le pareti di roccia calcarea circondano completamente questo spazio, creando una laguna protetta formata da acque cristalline e incredibilmente calme.
La spiaggia stessa è una piccola striscia di sabbia bianca e fine, in netto contrasto con le pareti rocciose scure che la circondano. L'acqua qui è così trasparente che puoi vedere distintamente il fondale sabbioso mentre i pesci evitano il contatto ravvicinato con i tanti turisti.


Le pareti rocciose che circondano la minuscola spiaggia sono impressionanti: le formazioni calcaree sono caratterizzate da poche superfici lisce e da molte sporgenze frastagliate. Nella parte superiore delle rocce, la vegetazione tipica delle isole tropicali si aggrappa tenacemente alla roccia, creando macchie di verde intenso che completano il paesaggio.
L'effetto complessivo è quello di un luogo segreto, quasi magico, una tasca nascosta di paradiso protetta dal mondo esterno dalle stesse formazioni rocciose che contribuiscono alla sua bellezza mozzafiato.
Il tutto è dovuto al “Carsismo” fenomeno geologico tipico in questa zona dove le antiche rocce calcaree si sono sviluppate da coralli e depositi marini nel corso di milioni di anni. L'acqua piovana, che è leggermente acida, ha lentamente dissolto la roccia calcarea che, assieme all’azione della erosione marina, ha portato alla creazione di cavità, grotte e passaggi.
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SMALL LAGOON
Visitare Small Lagoon è un'altra esperienza quasi magica che El Nido sa regalare. Si giunge in una ampia laguna nascosta da imponenti formazioni calcaree. E già qui ci sarebbe molto da dire sul contesto naturale che si può ammirare, contesto formato da rocce scure a 360 gradi e da un'acqua che passa dal blu al verde smeraldo.
Le barche approdano ad una piattaforma dove vengono fatti sbarcare i turisti che poi salgono sulle canoe. Osservando le pareti rocciose circostanti sembra che questa laguna sia chiusa, ma così non è. La vera particolarità è nascosta, quasi invisibile.
Una piccola apertura, uno stretto passaggio, percorribile solo in canoa, permette di accedere alla vera e propria Small Lagoon, una piccola laguna che si apre su un mondo nascosto dove domina l’acqua verde turchese e dove il silenzio è interrotto solo dal rumore delle pagaie che entrano ed escono dall’acqua e dalle voci che rimbalzano sulle pareti. Un’atmosfera intima quasi surreale.


La navigazione procede lentamente, ammirando lo straordinario scenario circostante, pagaiando si transita attraverso un comodo passaggio che porta ad un’altra parte delle stessa laguna del tutto simile alla precedente anche se più ampia e articolata. Dopo le inevitabili foto e riprese, si torna indietro.
Una simile destinazione è una tappa obbligata nell’ambito delle escursioni di El Nido, il rischio è quello di trovarla molto affollata di turisti.
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SNAKE ISLAND
Snake Island è una delle destinazioni più particolari dell'arcipelago di El Nido. Ciò che rende questo luogo veramente speciale è lo spettacolare banco di sabbia che si estende per circa 100 metri nel mare turchese che collega la piccola Vigan Island alla grande Bebeladan Island. Il nome "Snake" deriva dalla sua caratteristica forma a S, che ricorda il movimento di un serpente, visibile soprattutto durante la bassa marea.
Praticamente un un sottile sentiero naturale che collega due isole. Questo cammino di sabbia bianca e fine emerge solo durante la bassa marea, permettendo ai visitatori di "camminare sul mare" tra le acque cristalline del Mar delle Filippine.


Nonostante la giornata nuvolosa e con poco sole che ho vissuto a Snake Island, sono stato colpito dal suggestivo panorama, acque di un blu intenso che sfumano in turchese trasparente, fino al bianco della sabbia. La vegetazione tropicale lussureggiante che ricopre le due isole fornisce uno sfondo verde smeraldo.
E’ possibile fare una breve escursione a un punto panoramico sulla cima dell'isola di Vigan che regala viste spettacolari sulla laguna e sulle isole vicine.
È importante rispettare gli orari della marea per vivere appieno l'esperienza del banco di sabbia, che è più visibile durante la bassa marea.
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TALISAY BEACH


Talisay Beach è una tappa proposta in molti tour in barca di El Nido. Spesso viene utilizzata come area di sosta per il pranzo. Nonostante le tante visite quotidiane, questo angolo nascosto mantiene un’atmosfera rilassata e autentica. È il luogo per godersi un bagno rinfrescante o semplicemente rilassarsi all'ombra delle palme, poche in verità, o per fare una passeggiata camminando in prossimità della riva dove l’acqua è bassa per lunghi tratti.
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TWIN BEACHES
Nacpan Beach e la vicina Celiteng Beach sono due spiagge contigue che possono essere considerate come un tutt'uno, infatti sono conosciute come come le Twin Beaches.
Nacpan Beach è una spettacolare spiaggia di sabbia dorata lunga circa 4 chilometri, caratterizzata da acque cristalline e turchesi con una fila di palme da cocco che la costeggia per buona parte della sua lunghezza. È considerata una delle spiagge più belle non solo di Palawan, ma di tutte le Filippine. Il mare è generalmente calmo e adatto anche per le famiglie in quanto il fondale degrada lentamente, mentre la spiaggia è ampia abbastanza da non risultare mai troppo affollata.
La vicina Calitang entra in contatto con Nacpan in un punto estremo dei due arenili, un incantevole incontro che assume la forma di mezzaluna tra la lunga e ampia Nacpan e la piccola Calitang caratterizzata da un'atmosfera più rustica con barche di pescatori allineate sulla riva. Da una piccola collina che si trova tra le due spiagge è possibile godere di una notevole vista panoramica che permette di ammirare entrambe le baie contemporaneamente.


Alle Twin Beaches si giunge facilmente da El Nido con il classico tricycle (il tipico mezzo di trasporto filippino simile ad un sidecar cabinato che può trasportare anche 4 passeggeri.).
La mia visita alle Twin Beaches è avvenuta in un giorno con un tempo molto variabile con alcuni e brevi momenti di pieno sole che hanno messo in evidenza i magnifici colori del mare antistante in contrasto con la sabbia chiara, in particolare di Nacpan beach.
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SNORKELING
La zona di El Nido è rinomata per offrire alcune delle migliori esperienze di snorkeling.
I fondali, uniti alle acque cristalline che circondano le isole di El Nido, sono decantati come un vero paradiso per lo snorkeling, grazie anche ad una ottima visibilità che può raggiungere i 20 metri a cui aggiungere la temperatura dell'acqua sempre piacevolmente calda tutto l'anno.
Le zone in cui ho avuto modo di fare dello snorkeling sono quelle intorno a Secret Lagoon, Talisay Beach e Dilumacad Island. I fondali sono visibili nel video El Nido Tour posto più avanti.


Quello che ho visto in queste tre zone mi è piaciuto ma mi aspettavo di più, forse la fama di cui godono i fondali di questa parte dell’isola di Palawan è eccessiva.
Le Filippine si trovano all’interno del “Triangolo dei coralli” (l’area marina con la più elevata biodiversità al mondo) assieme all’Indonesia e alla Micronesia per cui le aspettative erano elevate.
Con questo non voglio dire che a El Nido i fondali per lo snorkeling non siano di un certo interesse ma per me è inevitabile il confronto con altre aree del “Triangolo dei coralli” che ho avuto modo di vistare (vedi Indonesia e Raja Ampat).
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EL NIDO TOWN
El Nido è una cittadina costiera situata all’estremità settentrionale di Palawan, nelle Filippine. E’ molto conosciuta in quanto base di partenza di una serie di tour alla scoperta di isole, baie e lagune da sogno che si trovano nei dintorni, bellezze naturali considerate come tra le più belle del mondo.
El Nido si sviluppa lungo una stretta striscia di terra tra il mare e ripide scogliere calcaree, con conseguente problema di urbanizzazione dovuto alla continua crescita turistica. Un centro urbano caotico, percorso da strette strade con scarsa manutenzione
Per questioni legate anche alla sicurezza dei turisti, le principali arterie sono solo pedonali, vie percorse in tutte le ore del giorno e la sera, da tanti turisti. Sono vie animate da ristoranti, negozi di souvenir, bar e agenzie che organizzano escursioni. La capacità ricettiva è un altro problema nonostante la numerosa presenza di case private tradizionali, guest house e piccoli hotel.


Dalla spiaggia di El Nido (nulla di particolare) partono moltissime barche per le escursioni giornaliere che rientrano nei 4 tour principali contraddistinti da lettere (A, B, C e D), ottima scelta per evitare fraintendimenti e semplificare la vita ai turisti.
Durante la sera, alcuni stabilimenti sulla spiaggia organizzano piccoli spettacoli di musica dal vivo, dove si possono ascoltare sia melodie filippine tradizionali che canzoni internazionali. Il centro abitato si anima ulteriormente dopo il tramonto, quando residenti e i tanti turisti si mescolano nei numerosi bar e ristoranti.
Un luogo che consiglio per ammirare il tramonto, con il classico tuffo del sole nel mare, è quello dal promontorio di Las Cabañas Beach, una spiaggia che si raggiunge passando da Vanilla Beach località poco lontana dal paese di El Nido raggiungibile con i diffusi tricycle filippini.
Una interessante esperienza che ho vissuto a El Nido è stata quella di mangiare in una piazza organizzata solo per lo street food, una iniziativa che durava solo poche settimane. In questa “festa”, una miriade di ambulanti espongono pesce fresco carne cruda a pezzi e verdure. Il cliente si avvicina ai prodotti esposti, li valuta, chiede info e prezzi e può decidere se e cosa mangiare.
I prodotti scelti vengono subito cotti alle brace per poi essere consumati sui tavoli posti subito dietro il punto dove sono state cotti. Io mi sono concentrato sul pesce che ho trovato freschissimo e gustoso a prezzi decisamente contenuti. Qui ho avuto modo di mangiare, per la prima volta, del barracuda (ottimo).




