070 Tempio di Giove
COSA VEDERE NEL
TEMPIO DI GIOVE
INTRODUZIONE AL TEMPIO DI GIOVE
Raggiungere il sito è abbastanza semplice perché ben segnalato. Una strada si stacca dalla via Appia Nuova nel centro di Terracina per salire fino al parcheggio auto del sito archeologico del Tempio di Giove Anxur. Durante il periodo estivo è presente un servizio navetta dal centro del paese, ma è bene informarsi prima presso il Comune su orari e percorso.
VISITA AL TEMPIO DI GIOVE
Una volta lasciata l'auto nel parcheggio e superata la biglietteria d’ingresso, inizia il percorso di vista. Per evitare di procedere a caso, suggerisco di seguire l’itinerario suggerito dalla Fondazione Terracina che gestisce il sito. Di seguito la mappa.
1 CAMPO TRINCERATO
Si inizia la visita raggiungendo la parte più elevata del sito, dove si estende il Campo Trincerato (punto 1 della mappa). Quest'area, situata sulla terrazza superiore, aveva una funzione prevalentemente militare e strategica. Qui si possono osservare i resti di una cinta muraria dotata di torri disposte a intervalli regolari, che serviva a controllare la pianura sottostante e a sbarrare il passo lungo la via Appia. Queste fortificazioni sono collegate agli eventi storici degli inizi del I secolo a.C., in particolare agli scontri tra Mario e Silla, quando il controllo delle alture era vitale per la difesa del territorio laziale.
Camminando tra queste vestigia, si percepisce chiaramente come la sacralità del luogo convivesse con la necessità di una difesa ferrea dei confini romani.
2 -3 TEMPIETTO DI ANTIS e PORTICO


4 SEDE DELL'ORACOLO
5 TEMPIO DI GIOVE


6 CRIPTOPORTICO
Scendendo al livello inferiore, entriamo nello spettacolare Criptoportico (punto 6 della mappa). Si tratta di una grandiosa galleria composta da dodici arcate che sostengono la terrazza del tempio soprastante, galleria realizzata in “opus incertum” (antica tecnica costruttiva romana caratterizzata dall'uso di piccole pietre di forma e dimensione irregolare, disposte irregolarmente ma con le facce esterne combacianti tra loro, creando un effetto visivo a mosaico casuale e rustico, solidificato con malta).
L'acustica straordinaria e la successione di luci e ombre create dalle arcate rivolte al mare rendono il criptoportico uno degli esempi più raffinati di ingegneria repubblicana, capace di trasformare una necessità strutturale in un'opera d'arte architettonica.
7 PICCOLO TEMPIO
Si prosegue raggiungendo il Piccolo Tempio (punto 7 della mappa), situato verso ovest. Questa struttura è la più antica del sito, risalente alla metà del II secolo a.C., e si ritiene fosse dedicata alla dea Feronia, divinità italica protettrice dei campi e degli schiavi liberati. Nell’alto Medioevo, l’edificio fu riutilizzato come chiesa per il convento benedettino di San Michele Arcangelo. Recenti restauri hanno riportato alla luce preziosi affreschi del IX secolo.
Oggi l’interno di questo tempio è protetto da vetrate e non è visitabile se non dall’esterno.


CONCLUSIONI
Così si conclude la visita a questo suggestivo Tempio di Giove Anxur che per la sua ampiezza e posizione appare come un libro di pietra dove ogni strato racconta una conquista, un rito o un'aspirazione umana; è un luogo dove la storia degli uomini sembra fondersi con il respiro del mare antistante.





