Visita al Monastero Santa Catalina
MONASTERO
SANTA CATALINA
Il Monastero ha subito diversi danni a causa di alcuni terremoti, eventi sismici che colpiscono tutto il Perù con una certa frequenza. Questi eventi hanno portato a diversi momenti di ricostruzione che hanno comportato modifiche, ampliamenti e sistemazioni, interventi che si sono susseguiti fino al 1970 anno in cui fu aperto al pubblico.
VISITA AL MONASTERO
SANTA CATALINA
Attualmente il Monastero di Santa Catilina è diviso in due parti distinte, una è quella visitabile oggetto di un notevole restauro e una parte minore, chiamata Nuovo Monastero, nella quale vivono le suore di clausura che nel tempo si sono progressivamente ridotte andando così ad occupare una parte minore.
La visita a questa cittadella può essere fatta seguendo un percorso consigliato ma è frequente che con l'intento di osservare un po' tutto si devia e si finisce per passeggiare in modo disordinato correndo il rischio di tralasciare qualche luogo o angolo interessante motivo per cui è bene dotarsi della mappa che viene distribuita alla biglietteria.
La cittadella interna è un vero dedalo di vicoli, chiostri, piazzette e appartamenti. Ogni chiostro è contraddistinto da un colore diverso (rosso, blu o bianco) delle colonne e delle volte. I corridoi laterali dei chioschi sono tappezzati di dipinti sulle lunette che danno verso le pareti le quali rappresentano Santi, momenti della vita di Cristo, della Madonna o di Santa Caterina da Siena.










All'interno del Monastero è presente una pinacoteca composta da due sale con soffitto a botte nelle quali sono esposte un certo numero opere (prevalentemente quadri di natura religiosa), alcune un tempo erano poste nella varie zone e cappelle interne ma molte sono di provenienza esterna al Monastero.






