508 Dyrholaey
D Y R H O L A E Y
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Dyrholaey è un promontorio lavico che si trova sulla costa sud dell'Islanda all’interno di un Parco naturale, un luogo paesaggisticamente molto bello e molto fotogenico. E’ una sito molto frequentato dai turisti anche perché facile da raggiungere lasciando la strada 1 (la Ring Road) lungo la costa sud per imboccare la strada 218 fino alla fine dove si trova il parcheggio che appare troppo piccolo rispetto al numero di veicoli che qui giungono in continuazione.
Il promontorio di Dyrholaey è una irta rupe alta oltre 100 metri sul mare con un faro sulla sommità, permettendo così di avere una ampia visione di questo interessante e scenografico tratto di costa.
Il promontorio di Dyrholaey è una irta rupe alta oltre 100 metri sul mare con un faro sulla sommità, permettendo così di avere una ampia visione di questo interessante e scenografico tratto di costa.
VISITA A DYRHOLAEY
l parcheggio auto è in prossimità della cima del promontorio per cui si scende dall’auto e si è già arrivati.
Qui il vento spira intensamente e incessantemente e, oltre ad essere molto fastidioso, può rappresentare un pericolo benché tutto il bordo del promontorio sia recintato ma con delle semplici corde di contenimento.

Veduta della lunga spiaggia nera

Il promontorio con i due archi nella roccia
La veduta da questa specie di terrazza panoramica naturale è spettacolare !!! La costa ad ovest , la prima che si incontra, è una lunghissima spiaggia di sabbia nera che si estende a perdita d’occhio. La spiaggia è flagellata dal mare le cui onde si infrangono in prossimità della riva generando grandi quantità di schiuma bianca, un magnifico contrasto cromatico con la sabbia.
La parte centrale ovvero quella rivolta direttamente verso il mare, presenta uno stretto promontorio lavico che si estende ulteriormente verso l’oceano con un profilo arcuato in cui si evidenziano due archi. Uno dei due è uno solo accennato mentre l'altro è ben conformato, opera dall’azione erosiva del mare e del vento. Questa particolarità ha dato il nome a questa zona, infatti Dyrholaey significa “il buco della porta”.
La parte centrale ovvero quella rivolta direttamente verso il mare, presenta uno stretto promontorio lavico che si estende ulteriormente verso l’oceano con un profilo arcuato in cui si evidenziano due archi. Uno dei due è uno solo accennato mentre l'altro è ben conformato, opera dall’azione erosiva del mare e del vento. Questa particolarità ha dato il nome a questa zona, infatti Dyrholaey significa “il buco della porta”.

Veduta sui faraglioni di Reynishverfi

Un gruppo di pulcinelle di mare
Spostando lo sguardo verso est, si intravedono i faraglioni di Reynishverfi e la famosa spiaggia nera di Reynisfjara.
Dyrholaey è popolato da numerose colonie di uccelli e animali marini tra cui i caratteristici puffins o pulcinelle di mare. Molti sono quelli che nidificano in prossimità del bordo superiore del promontorio permettendo così di essere osservati da vicino. Sorprende la tranquillità di questo curioso e simpatico uccello che tollera la notevole vicinanza degli umani che continuamente li osservano e li fotografano.
Dyrholaey è popolato da numerose colonie di uccelli e animali marini tra cui i caratteristici puffins o pulcinelle di mare. Molti sono quelli che nidificano in prossimità del bordo superiore del promontorio permettendo così di essere osservati da vicino. Sorprende la tranquillità di questo curioso e simpatico uccello che tollera la notevole vicinanza degli umani che continuamente li osservano e li fotografano.
Un ultima annotazione viene dalla nostra guida la quale riferisce che la Riserva Naturale è chiusa al pubblico dalla primavera fino a giugno per permettere ai numerosi uccelli di riprodursi in tranquillità.




